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Cap. I: L'amministrazione e il suo diritto

Nozione di PA

Il termine "amministrazione" non è di per sé un termine giuridico; lessicalmente inteso, indica la cura in concreto di interessi. In questa sede interessa soprattutto analizzare l'amministrazione regolata da norme giuridiche e svolta per la soddisfazione di interessi pubblici, ossia l'amministrazione-attività, ovvero l'amministrazione in senso oggettivo. Tale concetto è poi intimamente collegato alla nozione di amministrazione in senso soggettivo, in quanto è amministrativa l'attività posta in essere dalle persone giuridiche pubbliche e dagli organi che hanno competenza per la cura degli interessi dei soggetti pubblici; dunque, amministrazione in senso soggettivo equivale a dire organizzazione amministrativa.

In materia di pubblica sicurezza (PS), è proprio all'organizzazione che, sul fronte del diritto positivo, la Costituzione Italiana dedica la sua lacunosa disciplina. La definizione di Pubblica Amministrazione (PA) non rinvia a una nozione unitaria e univoca: abbiamo diverse definizioni di tipo funzionale, che quindi definiscono la PA in relazione allo scopo da essa perseguito; questo vale sia a livello nazionale sia a livello comunitario.

  • Art. 1, c.2 del D.Lgs. n. 165/2001
  • Art. 22 c. 1 legge 241/90 (definizione diametralmente opposta rispetto a quella sopra: si tratta di una formula aperta che ricomprende soggetti formalmente privati che in pratica si occupano di interesse pubblico).
  • Art. 3, c.25 del D.Lgs. n. 163/2006 (contiene una diversa e ulteriore definizione di PA: si ha riguardo in questo caso alle cosiddette amministrazioni aggiudicatrici, ossia quelle che appaltano. È questa una nozione creata dal diritto europeo).

Il problema della riforma della PA

Il numero degli enti pubblici è mutevole nel tempo, di conseguenza, l'ambito della PA tende, nei vari momenti storici, a dilatarsi e contrarsi. Parallelamente, anche all'interno della stessa amministrazione si verificano mutamenti di grande rilievo. Per tali ragioni, la riforma dell'amministrazione è costantemente oggetto di analisi e di preoccupazioni.

Il legislatore si è innanzitutto mosso nella direzione dell'attuazione di norme e principi costituzionali in materia amministrativa, ad esempio, la legge sul procedimento amministrativo (L. 241/'90), e la legge sulle autonomie locali (L. 142/'90 poi modificata con L. 265/'99), rispettivamente correlate agli artt. 97 e 128 Cost.

In secondo luogo, lo stesso ha introdotto una distinzione assai marcata tra indirizzo politico e gestione. Un'incisiva riforma costituzionale che ha avuto importanti ripercussioni sull'amministrazione e sul suo diritto è stata posta in essere con la L. cost. 3/2001, che ha modificato il Titolo V della parte II della Costituzione.

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Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

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