Estratto del documento

Beni degli enti pubblici

I beni pubblici sono di particolare importanza, essendo assoggettati a una disciplina differente rispetto a quella applicata agli altri beni, per quanto riguarda i profili dell'uso, della circolazione e della tutela. Accanto ai beni pubblici, esistono anche beni appartenenti ad enti pubblici soggetti alla normativa di carattere generale sulla proprietà privata, ovvero il patrimonio disponibile degli enti pubblici: mobiliare, fondiario ed edilizio. Anche il denaro fa parte del patrimonio disponibile e come tale può essere sottoposto a esecuzione forzata da parte dei creditori.

I beni patrimoniali disponibili possono essere oggetto di contratti di alienazione (contratti attivi: stipulati mediante asta pubblica), di acquisto (contratti passivi preceduti da gara mediante pubblico incanto o licitazione privata), e così via.

I beni pubblici (demaniali e patrimonio indisponibile) appartengono alle pubbliche amministrazioni a titolo di proprietà pubblica. La titolarità della proprietà dei beni pubblici appartenenti agli enti pubblici trova la sua fonte innanzitutto nella legge. Così alcuni beni appartengono allo Stato o alla regione ex lege: si tratta di taluni beni del demanio naturale (marittimo e idrico) e del patrimonio indisponibile (miniere), nonché di altri beni quali quelli di interesse artistico, storico e archeologico, i relitti marini, di aeromobili e così via. Ma siffatta titolarità può derivare anche da:

  • Fatti acquisitivi: occupazione, invenzione, accessione specificazione, unione, usucapione, successione (in mancanza di suscettibili);
  • Atti di diritto comune: contratti, testamento, donazione, pagamenti, provvedimenti giudiziari di esecuzione;
  • Fatti basati sul diritto internazionale (confisca e requisizione bellica) o basati sul diritto pubblico (successione tra enti);
  • Atti pubblicistici che comportano l'ablazione di diritti reali su altri soggetti (confisca, espropriazione, requisizione in proprietà o in uso).

I beni demaniali

I beni demaniali sono tassativamente indicati dalla legge e comprendono:

  • Beni demaniali necessari (demanio marittimo, idrico e militare). Questi beni non possono non appartenere allo Stato, fatte salve le eccezioni dei beni demaniali regionali. Il demanio necessario è costituito esclusivamente da beni immobili che paiono caratterizzarsi dalla scarsa deperibilità.
  • Beni del demanio accidentale (strade, autostrade, aerodromi, acquedotti, immobili riconosciuti di interesse storico, artistico e archeologico, raccolto di musei, pinacoteche, archivi, biblioteche). Non vi rientrano le strade vicinali (private) e le strade militari di uso pubblico (fanno parte del demanio militare). Cimiteri e mercati comunali rientrano nel demanio comunale solo se appartengono ai comuni. I beni del demanio accidentale possono appartenere a chiunque ma sono tali qualora appartengano a un ente pubblico territoriale. Possono consistere, oltre che in beni immobili, anche in universalità di mobili.

I beni demaniali sono dunque caratterizzati dall'appartenenza a enti territoriali, in quanto essi sono preordinati alla soddisfazione di interessi imputabili alla collettività stanziata sul territorio e rappresentata dagli enti territoriali.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Diritto amministrativo - i beni degli Enti pubblici Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nadia_87 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Pugliese Francesco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community