Domande Dr. Amministrativo
Capitolo 1
Giurisprudenza amministrativa - concetto polisenso
Giurisprudenza amministrativa si riferisce a un concetto polisenso, cioè con significato sia oggettivo che soggettivo. Ci sono diversità di apparati in grado di produrre giurisdizione amministrativa: giudiziale, consultiva e di controllo. I binomi sono fondamentali per la costruzione sistematica del diritto amministrativo, come Autorità e Libertà.
Il controinteressato
Il controinteressato è qualificato nella normazione processualistica ed è necessario nel procedimento di decisione dei ricorsi amministrativi. Tuttavia, la qualificazione appartiene anche al diritto sostanziale, poiché è considerato necessario nel procedimento di formazione dell'atto. Non può proporre ricorso, poiché diventa interessato e non più controinteressato. Mentre prima il controinteressato voleva il mantenimento dell'atto impugnato, l'interessato ora vuole il mantenimento della decisione resa in via gerarchica. Si colloca sul versante della garanzia, tutelando la propria posizione.
Binomio Autorità-Servizio
Il binomio Autorità-Servizio rappresenta diversi modelli di organizzazione della pubblica amministrazione, non rigidi e preordinati, poiché il binomio non ha rango costituzionale. L'azione è svolta nella forma del servizio per soddisfare interessi collettivi, con una pluralità di interessi collettivi e servizi. I servizi possono essere essenziali.
Dal punto di vista oggettivo, il servizio è per realizzare interessi collettivi e individuali, mentre dal punto di vista soggettivo, vi è una pluralità di forme organizzative.
Autorità e servizi pubblici
La concretezza dei poteri pubblici è un tema importante nel contesto dell'autorità e dei servizi pubblici.
Capitolo 2
Diritto amministrativo - 2 dati costanti
Nel diritto amministrativo ci sono due dati costanti:
- Soggetto PA
- Oggetto Azione Amm.va
Legislazione amministrativa
Non esiste una codificazione ufficiale del diritto amministrativo, con effetti sia positivi che negativi. La costituzionalizzazione serve per verificare la corretta formulazione di un principio, sia nell'aspetto politico-logico che strettamente giuridico.
Schemi culturali differenziati
Tra il 1948 e il 1957 vi era l'indifferentismo, un'indifferenza della giurisdizione amministrativa verso il contenuto prescrittivo della costituzione, con una mancanza di immediata precettività sull'operatore del diritto. Nel 1957 è iniziata l'incidenza della costituzione sulla normazione amministrativa, tramite sentenze demolitorie. Da qui nasce lo schema culturale della valutazione di costituzionalità sulla normazione amministrativa, con applicabilità immediata del contenuto prescrittivo della costituzione alle vicende amministrative.
Altri aspetti del diritto amministrativo
- Art. 423 sull'espropriabilità della proprietà privata (norme principio) e riserva di interpretazione.
- Potestà regolamentare.
- Rapporto di complementarietà con discrezionalità amministrativa e tra legge e regolamento.
- Art. 6 D.P.R. 1971 n.1199, passaggio del Dr. Amm.vo dalla fase della formazione alla garanzia.
- Semplificazione: intervento legislativo volto a rendere meno oneroso per il soggetto esposto all'azione, che comporta un giudizio di valore.
- Deregolazione: soppressione di norme attributive di potestà, sostituite con attività di verifica e controllo.
- Depenalizzazione: analisi su come si presenta la potestà sanzionatoria nelle materie depenalizzate, con sanzione amministrativa primaria e accessoria.
Normazione amministrativa
La normazione amministrativa include categorie di norme come:
- Norme derogatorie: introducono variazioni tali da qualificare l'oggetto come speciale, come nei lavori pubblici.
- Norme organizzative: caratteristiche del diritto della pubblica amministrazione, con risposte di neutralità.