Internazionalità del diritto della navigazione
A partire dagli anni ’60, l’opinione pubblica ha preteso che fossero disciplinati gli aspetti che caratterizzano l'internazionalità del diritto della navigazione, soprattutto riguardo all'inquinamento. La massima flotta mondiale si trova in Liberia perché ci sono pochissimi controlli; la seconda flotta mondiale è quella di Panama, sempre per gli scarsi controlli.
Convenzione CLC e responsabilità
Il PNO ha elaborato un testo, CLC (= convenzione di diritto comune più importante), nel 1969 che disciplina la responsabilità dell’inquinamento di idrocarburi da navi.
Responsabilità per sostanze pericolose in mare
Si è preoccupati di rendere semplice la identificazione del soggetto responsabile. Per evitare che ci fossero situazioni di palleggiamento, si è realizzato un sistema di responsabilità canalizzata: cioè l’ordinamento, indipendentemente da chi ha fatto il sinistro, individua uno dei soggetti della filiera come responsabile. Il responsabile è il soggetto proprietario della nave, anche se è rimasto del tutto estraneo alla gestione della nave. È il modo più sicuro per individuare un soggetto.
Art. 3, co. 2 del CLC: il proprietario della nave è sempre responsabile, a meno che non ci sia stata una calamità naturale, una situazione di guerra, un’azione dolosa da un terzo soggetto (come il terrorismo), o dalla negligenza od omissione per la manutenzione di fari o di altri aiuti alla navigazione ad opera dell’autorità pubblica, o quando il sinistro sia stato causato dal comportamento doloso o colposo della persona danneggiata. In questo caso, il proprietario potrà essere totalmente o parzialmente esonerato.
Limitazione della responsabilità e assicurazione obbligatoria
La responsabilità del proprietario è limitata ad un ammontare massimo, che è collegato al tonnellaggio della nave. Per esaurire la responsabilità di risarcire i debiti, bastava lasciare la nave e darla ai creditori.
Per entrare nei porti degli stati del CLC, la nave deve dimostrare di essere coperta dall’assicurazione. Il mondo delle assicurazioni è nato a Londra. Fund convention = l’ammontare dei danni eccede il limite previsto dal CLC.
Regime di responsabilità oggettiva
È previsto un sistema di assicurazione obbligatoria a tutela del soggetto proprietario. Cosa succede se l’ammontare del danno causato dal sinistro eccede i limiti massimi del CLC? Per far fronte a queste situazioni, è stata creata una Fund convention del 1971, poi nel 1996 la HNS – che copre anche il trasporto di sostanze pericolose che non abbiano necessariamente natura di idrocarburi.
-
Diritto della navigazione
-
Diritto della navigazione
-
Diritto della navigazione
-
Riassunto esame Diritto alla Navigazione, prof. Carnimeo, libro consigliato Manuale di diritto alla navigazione, Pe…