Estratto del documento

Diplomatica lezione del 22 settembre 2015

Definizioni

Diplomatica studia il documento medievale. Esso viene studiato mediante le sue diverse forme, mentre importa meno alla diplomatica il contenuto dello stesso. La diplomatica ha dei limiti geografici (comprende latini e greci) e dei limiti cronologici, variando cioè la sua area di competenza dal Medioevo all’avvento del primo volgare.

Si può parlare di prima diplomatica solo dopo il 1600. Essa è fortemente collegata al contenuto del documento che, se alla nostra epoca può essere composto da foto, video, quadri e film, per il periodo diplomatico è caratterizzato da testi scritti di un fatto di natura giuridica, quindi i diritti e gli obblighi. I diari o le biografie non interessano, se non per rare eccezioni e anche in quel caso in modo del tutto marginale alla diplomatica.

Questi diritti e obblighi interessano il campo della diplomatica se e solo se esse possiedono determinate forme che gli conferiscono fede o forza di prova come in qualunque altro testo giuridico. Si può quindi dire che la studia in maniera critica il documento al fine di attestarne il valore e la sua valenza diplomatico-storica, cioè di dividere i documenti originali, dalle copie e dai falsi. A questo scopo, si sa che le forme che un documento giuridico può assumere sono sistematiche, cioè a seconda del secolo, del tipo di documento e da chi è stato redatto si può attestare la sua autenticità.

I principi della diplomatica

Quindi i principi della diplomatica possono essere essenzialmente riassunti in:

  • Testi scritti, non sono contemplate nessuna fonte orale.
  • Natura giuridica, non vengono presi in considerazione documenti come diari e biografie che non attestano un ordine, un diritto o un dovere.
  • Forme di redazione con precise norme.

Sono proprio queste ultime che, variando a seconda del tempo, del luogo, della persona autrice del documento e il destinatario dello stesso, diversificano i diversi documenti medievali nei secoli. Ad ogni documento è associata una forza di prova, cioè in una parte del corpo del testo vi è un modo per assicurarne non solo l’autenticità ma l’importanza di quel documento e che in una sede giuridica, un tribunale, lo rendono vero fino a prova contraria. Si possono incontrare quindi privilegi, doni, canoni di affitti e vendite, diplomi, etc.

Storia della diplomatica e i grandi manuali

I documenti del IX secolo in poi sono limitati, cioè all’incirca nel 1600 la diplomatica sboccia bella diplomaticamente con i “grandi manuali” durante la controriforma, cioè la contesa sul piano religioso-spirituale e socio-politico che nacque tra i protestanti e i cristiani classici o, per essere più specifici, con chi voleva una riforma della chiesa e chi era un conservatore e non intendeva modificare niente.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Diplomatica appunti del 22 Settembre Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/09 Paleografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher selene.heinzl di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diplomatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Calleri Marta.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community