Dinamina dei rotori
Ripasso numeri complessi
Un numero complesso S può essere espresso sia in forma cartesiana che polare. S = Re(s) + j Im(s)
Un numero complesso è espresso in forma algebrica nella forma: z = a + jb con a, b ∈ R a = Re(z) b = Im(z)
Un numero complesso può essere anche espresso nella forma polare con: S = σ + jω = ρejφ dove φ = √Σzωz e φ = arctg(ω/σ)
Un numero complesso generico può essere scritto come modulo per e j ed es: Sz = e-jφ|S|
Nell'ambito delle n - si prende riferimento ai numeri complessi per dispersione delle sonole formulazioni di Eulero: ejwt = cos(ωt) + j sen(ωt)
In generale, per rappresentare una generica funzione mnemonica conviene esprimere punto nel dominio dei forni delle le operazioni tre numeri complessi.
Prendo scossa per simplece.
Meccanica delle vibrazioni
- Sistem 1 Dof (degree of freedom):
Quando si parla di sistemi 1 Dof si parla di sistemi lineari tempo invariante. La dinamica di questi sistemi può essere descritta mediante equazioni differenziali del 2° ordine.
L'equazione di governo di questo sistema è la seguente: Mẍ + Cẋ + Kx = f(t)
Facilmente è possibile esprimerla in forma adimensionale ponendo e dividendo per m si ricava: ωn= k/mẍ + c/mẋ + k/mx = f(t)/m
dove k/m = ωn2 frequenza propria o naturale del sistema ẍ + c/mẋ + ωn2x = f(t)/m
Introducendo il fattore di smorzamento: Z = C/m/2ωn si ricava: ẍ + 2ωnZẋ + ωn2x = f(t)/m = g(t)
È un'importante teorema che ci dice che la soluzione di questa equazione è data da 2 parti: X(t) = XTR(t) + XST(t)
XTR(t) = soluzione generale dell'omogenea associata XST(t) = soluzione particolare della non-omogenea
Per ricavare il vettore d'ordine è necessario risolvere prima la relazione generale e successivamente quella particolare.
lm generale: Xst(t) = è una funzione forzata, ovvero è permanente e rimane nel tempo. Questa è prodotta dalle forzante ξ(t); Xst(t) è prodotto delle condizioni iniziali.
Determinazione della Relazione Transitoria
Per determinare la relazione transitoria devo andare a risolvere l'equazione omogenea associata. [NOTA: L'equazione omogenea associata si ricava eliminando i termini a 2° membro.]
\(\ddot{X} + 2\omega_n \zeta \dot{X} + \omega_n^2 X = \frac{f(t)}{m}\) → \(\ddot{X} + 2\omega_n \zeta \dot{X} + \omega_n^2 X = 0\)
Da relazione dell'equazione omogenea associata ha la seguente forma: \(X(t) = ae^{s_1t} + \bar{a}e^{s_2t}\)
Dove a e \(\bar{a}\) sono due incognite (di pone eliminare e portate dalle condizioni iniziali). Se al S2 non rinne le radici dell'omogenea associata. Poiché è valido il "Teorema di esistenza ed unicità", questo ci dice che una motiviazione con ridisegno l'equazione differenziale è la risoluzione dell'equazione differenziale.
Per questo motivo posso procedere a cono e il'opinione una relazione dell'equazioni è ne questo è giustericato l'allerto è il "modo relasio. Prova con una relazione di \(\frac{f(t)}{m}\) e supponiamo che: \(X = e^{st}\),
Porno riscolato le derivate o \(\frac{\pi}{\rho}\) raccolle: \(X = e^{st}\), \(\dot{X} = se^{st}\) → \(\ddot{X} = s^2e^{st}\)
Fortutinato nell'omogeneo associato ricava: \(s^2e^{st} + 2\omega_n \zeta se^{st} + \omega_n^2 e^{st} = 0\)
Divido tutto per \(e^{st}\) e ricalco il polinomio caratteristico associato dell'equazione: 3S2 + 2sωns + ωn2 = 0
Risolvendo il polinomio si trovano le radici: Δ = 4s2ωn2 - 4ωn = 4ωn2(3ξ2-1)
Si ha: Sn1 = \(\frac{-b \pm \sqrt{Δ}}{2a}\) = \(\frac{-2sωn \pm \sqrt{4ωn(3ξ2-1)}}{2}\)
Sn2 = -3ωn ± ωn√3ξ2-1 = ωn(-3 ± √3ξ2-1)
Ritrovo infine le radici del polinomio.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti di Dinamica dei Rotori
-
Dinamica dei Rotori
-
Progettino dinamica dei rotori
-
Appunti completi di Dinamica dei sistemi