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Teorie e tecniche outdoor

Cos'è la formazione outdoor

Fra le nuove strade per una formazione più incisiva, le attività formative si svolgono all'aria aperta a fini didattici per sviluppare determinati comportamenti dei partecipanti sotto la conduzione di un trainer appositamente preparato. Le attività possono essere brevi e semplici esercitazioni all'aperto (outdoor small techniques), esercitazioni svolte in campi permanenti attrezzati ubicati presso alberghi o scuole di formazione (campi outdoor preimpostati) o veri e propri percorsi formativi che si svolgono in sessioni prolungate nel mezzo della natura (outdoor training).

Le attività praticate all'aperto mettono i partecipanti di fronte a problemi da risolvere attraverso una loro azione diretta, mirando ad un apprendimento che, attraverso una riflessione di risultati e sulle modalità del loro agire, raggiunga l'obiettivo formativo prefissato, per esempio la consapevolezza della fiducia negli altri, una maggiore coesione di gruppo, una più veloce flessibilità davanti ai cambiamenti.

La formazione outdoor non è quindi da confondere con situazioni estreme, che mettono in effettivo pericolo le persone e che sono tutte direttamente o indirettamente riconducibili alla pratica e allo spirito dei cosiddetti corsi di sopravvivenza. Questi ultimi, utilizzano le situazioni estreme in sé stesse, guardando cioè alle attività fisiche proposte come obiettivi da raggiungere. In un'esperienza di formazione outdoor, non interessa tanto il livello di difficoltà da affrontare, quanto la sua percezione soggettiva e il pieno coinvolgimento emotivo dei partecipanti che possono così essere in grado di mettere in gioco tutte le proprie energie disponibili.

Dall'altra parte non bisogna confondere la formazione outdoor con le attività d'intrattenimento, animazione; nella formazione outdoor, contrariamente a quello che succede nel survival o nell'animazione, le attività fisiche sono solo strumenti, mezzi utili per rilevare e sviluppare le potenzialità personali o del gruppo.

Il successo di questa metodologia formativa si è diffuso anche in Italia, un po' per moda, un po' perché la conoscenza di questa metodologia la associa allo sviluppo del saper lavorare in gruppo. La tipologia di formazione outdoor più usata sono le outdoor small techniques perché non richiedono tanti strumenti e sono facili da praticare; al secondo posto ci sono i campi outdoor preimpostati che sono i corsi standard negli alberghi; anche outdoor training inizia ad essere richiesto dalle organizzazioni, e infine l'outdoor management training come strumento per contribuire a risolvere situazioni formative più impegnative.

Tipi di formazione outdoor

Survival e attività sportive

Non si possono considerare azioni formative; le situazioni proposte sono spesso estreme, hanno cioè una forte componente di pericolo reale; in genere sono di lunga durata, ad esempio: abbandono su un'isola deserta, attraversamento del deserto, o di un esercizio di uno sport (rugby, paracadutismo, rafting); l'attenzione è posta sulla performance sportiva, sul vincere la sfida e riuscire a sopravvivere; l'attività fisica in sé è il fine; il risultato conseguito è una scarica di adrenalina che ci fa sentire ancora vivi.

Animazione

Non si possono considerare attività formative vere e proprie: l'apprendimento può avvenire o non avvenire secondo ritmi naturali delle persone; le situazioni proposte sono di socializzazione. In genere sono giochi all'aperto, per esempio cacce al tesoro, costruzione di video clip pubblicitari o anche al chiuso composizione di una canzone o di uno sketch. L'obiettivo è l'intrattenimento, lo sviluppo di occasioni di relazioni fra le persone, la socializzazione, la piacevolezza, il divertimento.

Adventure training

Anche questi programmi non fanno parte della formazione outdoor. Vengono realizzati in genere da tecnici, sportivi, preparatori provenienti dalle attività di survival, allenatori sportivi, associazioni agonistiche, centri sportivi. Sono programmi rivolti ai giovani ed alle scuole e potrebbero considerarsi outdoor education basata su una vita all'aria aperta, al contatto con la natura.

Outdoor small techniques

Sono attività fatte all'aperto, in genere tratte dal gioco, dallo sport, dalle simulazioni (computer compreso) utilizzate come strumento per generare apprendimento. Non richiedono grandi attrezzature, né di dover affrontare aspetti organizzativi. Dopo ogni esercizio vi sono spazi dedicati alla riflessione, anche se in alcuni casi possono essere molto brevi, e sono condotte da formatori.

Campi outdoor preimpostati

Esercitazioni che vengono svolte in siti stabili attrezzati per svolgere alcune attività fisse, per esempio: il muro, il salto dal palo, la ragnatela, la Y alta o bassa.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gabriellacarolinach di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teorie e tecniche di didattica outdoor e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di L'Aquila o del prof De Angelis Barbara.
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