Che materia stai cercando?

Diagnostica per Immagini – Linfonodo Appunti scolastici Premium

Slides di Diagnostica per Immagini sul Linfonodo e radioterapia. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Metodica medico nucleare, La definizione dell’interessamento linfonodale, Lo screening mammario, Teorema delle probabilità composte, ecc.

Esame di Diagnostica per Immagini docente Prof. A. Pupi

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Radioterapia molecolare

Ernest Lawrence, inventore del ciclotrone nel 1930

(Nobel 1939), intuì le importanti applicazioni mediche

dei ciclotroni. Si rese conto che dei radionuclidi

potevano “agganciarsi ad una cellula ed irradiarla”.

Il 12 ottobre 1941, J. Hamilton e John Lawrence

utilizzarono il radioiodio, nella forma prevalente di

131I, nella cura dell’ipertiroidismo. [Hamilton JG,

Lawrence JH. Recent clinical developments in the

therapeutic application of radio-phosphorus and

radio-iodine. J.Clin.Invest. 21: 624, 1942]

SETTORI CLINICI DI APPLICAZIONE DELLA

TERAPIA RADIOMETABOLICA

- Patologia tiroidea non neoplastica

- Carcinoma differenziato della tiroide

- Diffusione metastatica ossea (Et. Prostata ecc.)

- Linfomi

- Tumori che esprimono recettori per la somatostatina

II compartimento

Iodio Organico Tiroideo

150 g/d

Iodio alimentare Quantità totale Ta

g

da 5.000 a 10.000

in s

50 so

m

/

l d

l/

m g/d

d

8 25 g/ 

1 

50 III compartimento

I compartimento Iodio Organico Extratiroideo

Iodio Inorganico Extratiroideo 

37.5 g/d

75% g

Quantità totale: 500

g

Quantità totale: 50 Volume: 10 l (14%bw)

Volume: 25 l (35%bw) g/l

Concentrazione: 50

g/l

Concentrazione: 2

30 ml/min Tasso

48 l/d 

12.5 g/d

Iodio

Iodio Urinario Fecale

131 I

53 -

 0.25 Mev (2.8 %)

-

 0.335 Mev (9.3 %)

-

 0.608 Mev (87.2 %)

-

 0.812 Mev (0.7 %) 0.724 Mev

0.976 Mev 0.638 Mev

0.364 Mev

0.164 Mev

0.080 Mev

131

Xe (stable)

54 131

CARATERISTICHE FISICHE DEL I UTILI AI FINI

TERAPEUTICI

• 131

Il I emette particelle beta che depositano il 90% della loro energia in

una sfera di meno di 1 mm di diametro.

• 131

Il I emette fotoni gamma che vengono sfruttate per la registrzione

dall’esterno e che partecipano alla dose dissipata per meno del 10% (e su

raggio molto più)

• 131

Il I decade con T/2 di 8 giorni che rende possibile il trattamento nei

pazienti ambulatoriali

• 131

L’energia emessa nel decadimento del I è sufficientemente penetrante

per omogeneizzare spazialmente la dose tissutale

TRATTAMENTO CON RADIOIODIO PER PATOLOGIA TIROIDEA NON-NEOPLASTICA

Malattia di Graves che recidivi dopo un ciclo completo di terapia con

• tireostatici

• Gozzo multinodulare tossico

• Adenoma tossico Radioactive Iodine Treatment

Radioactive iodine is the most widely recommended

permanent treatment of hyperthyroidism. This treatment takes

advantage of the fact that thyroid cells are the only cells in the body which have the

ability to absorb iodine. In fact, thyroid hormones are experts at doing just that. By

giving a radioactive form of iodine gives off a poisonous type of radiation, the

Because iodine is

thyroid cells which absorb it will be damaged or killed.

not concentrated by any other cells in the body, there is

very little radiation exposure (or side effects!) for the rest

of the body. Radioiodine can be taken by mouth without

the need to be hospitalized. This form of therapy often takes one to two

months before the thyroid has been killed, but the radioactivity medicine is

The majority of

completely gone from the body within a few days.

patients are cured with a single dose of radioactive iodine.

.......... http://www.endocrineweb.com/hyper4.html

CARATTERISTICHE DEL TATTAMENTO CON I-131 NELL’IPERTIROIDISMO

Miglioramento dei sintomi entro 4-6 sett. e risoluzione in 10 sett.

• Possibilità di insorgenza di ipotiroidismo già dopo 12 sett., complicanza

inevitabile nei paz. con m. di Graves, rara nel gozzo multinodulare

tossico ed eccezionale nei portatori di A. Tossico

EFFETTI COLLATERALI DEL TATTAMENTO CON I-131 NELL’IPERTIROIDISMO

• Non vi sono effetti da carico di I: le preparazioni carier-free sono circa 8 ng di iodio/mCi

• Rari sintomi di tiroidite attinica

• Accentuazione dei sintomi in 1% entro 3-5 gg. dalla dose

• Non incremento significativo dei casi di carcinoma della tiroide fra i trattati

• Non incremento significativo delle leucemie

• Oftalmopatia post-trattamento del 20% (pari alla post-chirurgica e post-tireostatica)

Prassi di esecuzione del trattamento con radioiodio per ipertiroidismo

• Controllo di effettiva corrispondenza con i criteri di inclusione (es. recidiva di

Graves): dosaggi ormonali

• Controllo valori di emocromo

• Esecuzione di curva di captazione del radioiodio per stimare la dose da

somministrare

• In caso di donna in età fertile, valutare la possibilità di stato di gravidanza

Patologia oncologica della tiroide:

il ruolo della Medicina Nucleare :

Traccianti specifici: I 131 Na-I

Ca. differenziato della Tiroide con metastatizzazione diffusa

polmonare al TB Scan I 131 e negatività radiologica.

Carcinoma Differenziato della Tiroide

Terapia Chirurgica

Tiroidectomia q.Totale:

Lascia residui intorno alle paratiroidi

Carcinoma Differenziato della Tiroide

Terapia Ormonale

Scopo soppressivo ( ipertirodismo sub-clinico)

Carcinoma Differenziato della Tiroide

Terapia Radiometabolica

a) Radicalizzazione ( 80- 110 mCi):

b) Trattamento metastasi ( 200-250 mCi)

BLAZIONE DEL RESIDUO

bbiettivi

. Radicalizzare per la multicentricità del tumore

. Miglioramento del controllo scintigrafico

. Aumento di sensibilità del dosaggio della TG

Scopo della terapia radiometabolica del ca. tiroideo

I 80 mCi I 200 mCi

131 131

Base pre Tx base post Tx I controllo pre Tx I controllo Post Tx

Ca. a cellule di Hurthle

Prassi della terapia con I 131 del Ca. Differenziato della

Tiroide

• Ipotiroidismo marcato ( rhTSH?)

• Il radiofarmaco viene somministrato per os o ev

La “quantità “ terapeutica è una “traccia” dal punto di vista

chimico

• Anche micrometastasi possono concentrare I 131 in

elevata concentrazione

• La dose /bersaglio è elevata: una lesione di 2 gr con

uptake del 5%, riceve una dose di 25000 cGy / 100 mCi I

131

• E’ necessario il ricovero in ambiente “protetto” fino allo

smaltimento di quanto non captato ( < 2.5 mR/h a 1 metro)

Effetti collaterali alla terapia con I 131 del Ca.

Differenziato della Tiroide

nausea e vomito

scialoadenite -------> xerostomia

tiroidite

effetto sulle metastasi ----> edema

danno midollare -------> aplasia ---> leucemia

polmoniti -------> fibrosi polmonare

carcinogenesi -------> vescica, colon

danno genetico -------> malformazioni

danno fetale --------> morte / malformazioni/ mutazioni

nella realtà è ben tollerata e scarsamente invasiva

Risultati della terapia radiometabolica del ca. tiroideo

Ripresa di malattia Terapia

32 % chirurgia

11 % chirurgia + ormoni tiroidei

2.7 % chirurgia + I 131

15 % lobectomia + ormoni tiroidei

9 % tiroidectomia“totale” + ormoni

Dolore da metastatizzazione

ossea http://www.dne.bnl.gov/CoN/index.html

Epidemiologia e clinica

Neoplasie che metastatizzano allo scheletro

Ca. prostata (attesi 65000 casi/anno I)

30% metastatici alla diagnosi

70% sopravvivenza a 10 anni

85% dei casi avanzati con meta. osso

Trattamento palliativo con

Difosfonati

RT esterna

RT metabolica

Terapia palliativa del dolore da metastasi ossee

153 Sm-EDTMP

H PO H PO

2 3 2 3

N

153 Sm N N 153 Sm

H PO

H PO 2 3

2 3

Caratteristiche fisiche dei radionuclidi

89 153

St Sm

T/2 51 g 2 g

Beta max (Mev) 1.5 0.8

Supporto Cloruro EDTMP

Dose 4mCi 100 mCi

Terapia palliativa del dolore da metastasi ossee

Schema terapeutico

89

Sr beta puro: non ospedalizzazione

153

Sm-EDTMP 5 mrad/h dopo 2 h da 150 mCi: ospedalizzazione

Informativa a paziente e familiari

89

Per Sr suggerita associazione con CIS platino ( riduce riparazione

)

danno da radiazioni 153

Ripetizione trattamento a 12 settimane (9 per Sm-EDTMP?)

Terapia palliativa del dolore da metastasi ossee

Criteri di elegibilità

Dolore osseo non responsivo a trattamento ormonale

Interessamento osseo diffuso

Sc. ossea positiva

N.B. possiamo selezionare i Paz. non responsivi (sc. Ossea

negativa) ma non i responsivi

Meccanismo di azione

Incerto. Non solo tumoricida dato che la risposta al dolore

non è dose dipendente Terapia palliativa del dolore da metastasi ossee

Risultati

• Risposta nel 75-80% delle metastasi addensanti

• nel 40-80% delle rarefacenti

• “Flare” nella prima settimana

• Durata effetto da 2 settimane a molti mesi

• Non dimostrato aumento della sopravvivenza

• PSA in diminuzione (effetto dose dipendente)

Terapia palliativa del dolore da metastasi ossee

Effetti collaterali

• Trombocitopenia (dose relata) con nadir a 4 sett. e

recupero in 8 sett. Riduzione di circa il 40%

• Maggiore gravità della trombocitopenia al II trattamento

• Evitare il trattamento nei casi con sospetta CID

• Associazione steroidea per 1 mese (“mandatory”)

Terapia palliativa del dolore da metastasi ossee

Costo

• Circa 2000 euro

• Costo paragonabile con un trattamento con oppioidi

Consenso sulla terapia

Scarso da parte degli oncologi clinici che tendono a preferire la

terapia con oppioidi.

Terapia palliativa del dolore da metastasi ossee


PAGINE

71

PESO

7.26 MB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Biotecnologie mediche e farmaceutiche
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2006-2007

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diagnostica per Immagini e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Pupi Alberto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diagnostica per immagini

Diagnostica per Immagini - Introduzione alla Radioterapia – Slides
Dispensa
Diagnostica per Immagini – Medicina nucleare
Dispensa
Diagnostica per Immagini – Neuroimaging
Dispensa
Diagnostica per Immagini – Radioterapia in oncologia – Slides
Dispensa