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Cosmetologia: assorbimento cutaneo

Per assorbimento cutaneo si intende il passaggio di una sostanza attraverso le differenti strutture dermiche, fino ad arrivare ai capillari; questo concetto è stato per molto tempo oggetto di discussione, in quanto si negava la possibilità che la cute potesse essere in qualche modo attraversata perché si considerava unicamente il suo ruolo protettivo. In campo farmaceutico questo concetto è ben sfruttato (cerotti trans-dermici), ma i cosmetici non dovrebbero arrivare alla via ematica, quindi parleremo di permeabilità cutanea.

Un cosmetico applicato sulla pelle però non viene sempre assorbito: la pelle è sì permeabile, ma solo ad alcune sostanze con determinate proprietà chimiche e strutturali. Infatti le cellule epidermiche svolgono funzioni di secrezione e protezione, ma non di assorbimento. Inoltre, tanto più lo strato corneo è spesso, maggiori sono le difficoltà nel passaggio; quindi la penetrazione cutanea avviene molto lentamente e solo una piccola parte delle sostanze depositate sullo strato corneo riesce a penetrare nella cute vitale.

Va aggiunto poi che c'è il rischio di attivare la reazione immunitaria delle cellule di Langerans che, catturata la sostanza ritenendola dannosa per l’organismo, scatenano fenomeni cutanei noti con il nome di reazione allergica; quindi mai intervenire con sostanze estranee alla pelle. La pelle non si lascia attraversare tanto facilmente, parleremo quindi di permeabilità selettiva; la penetrazione può seguire 3 diversi percorsi:

  • La via intracellulare: l’attraversamento del corpo delle cellule negli strati cellulari.
  • La via intercellulare: il passaggio attraverso gli spazi tra cellula e cellula. Attraverso queste due vie l’assorbimento risultante è molto superficiale, le molecole devono essere di piccole dimensioni, la penetrazione è lenta ma quantitativamente importante a causa della grande estensione in superficie di queste vie.
  • Gli shunt epidermici: percorsi preferenziali quali follicoli piliferi, sudoripari e pilo-sebacei. Attraverso questa via possono penetrare molecole di dimensioni superiori rispetto alle precedenti, ma la penetrazione è quantitativamente scarsa a causa della minore estensione di questa via sulla superficie.

Sicuramente la riduzione delle cellule morte e l’idratazione dello strato corneo aumentano notevolmente la permeabilità cutanea, tuttavia lo strato corneo è formato da una parte proteica (cheratina) che è permeabile alle sostanze solubili in acqua, e da una parte lipidica che lascia passare le sostanze solubili in olio.

Fattori che influenzano la penetrazione

Sede anatomica: la penetrazione varia a seconda della regione del corpo, con alcune aree più permeabili di altre.

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Scienze mediche MED/35 Malattie cutanee e veneree

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Dalaran191 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Dermatologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pisa o del prof Barachini Paolo.
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