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DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

EPIDEMIOLOGIA

Rappresentano il 10% di tutte le affezioni cutanee e sono

in gran parte di natura professionale, colpendo circa l’1%

dei lavoratori esposti.

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

EPIDEMIOLOGIA

Esposizioni professionali causa di DAC

Edilizia cemento (cromo, cobalto)

Materie plastiche cromo, colofonia, coloranti, resine

Metalmeccanica nichel, gomme

Sanitari antibiotici, disinfettanti, lattice

Parrucchieri fenilendiamina, gomme, profumi

Galvanica cromo, cobalto, nichel

Concia delle pelli coloranti, cromati

Prevalenza di casi di DAC in addetti ai servizi di

bellezza, negli edili e nei lavoratori metalmeccanici.

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

EZIOPATOGENESI

L’organismo ha un ruolo attivo rappresentato da:

predisposizione genetica

fattori individuali ( età, razza, sesso,

caratteristiche della cute….)

…ma concorrono anche fattori esogeni

(traumatismi locali, azione di sostanze irritanti)

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

EZIOPATOGENESI

Agenti eziologici: allergeni da contatto a basso

peso molecolare (< a 500 D).

Fra questi i più frequentemente implicati sono:

• Metalli (nichel solfato, cromo, cobalto cloruro)

• Lattice e additivi della gomma (tiourami, mercaptobenzolo, parafenilendiamina)

• Farmaci per uso topico (antibiotici, anestetici locali e antisettici)

• Resine presenti nelle industrie di materie plastiche

• Formaldeide e formalina

• Sostanze vegetali

• Sostanze proteiche

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

EZIOPATOGENESI

Reazione di ipersensibilità ritardata, cellulo-mediata,

che corrisponde al tipo IV della classificazione di

Gell e Coombs.

Apteni a basso peso molecolare si devono coniugare

a una proteina epidermica (carrier) per diventare

antigeni completi (Ag).

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

EZIOPATOGENESI

Reazione di ipersensibilità

ritardata di tipo IV

a a

1 fase 2 fase

Sensibilizzazione Elicitazione

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

Sensibilizzazione Cute

Aptene + Carrier HLA-DR

Ag completo L Ag

Fagolisosoma

Cell. processato

Langerhans

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

Sensibilizzazione Linfonodi loco-regionali

Rec Linfociti T CD4+

Linfociti T attivati

• esprimono il recettore per l’IL-2

• liberano IL-2 e altre linfochine

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

Sensibilizzazione IL-2

Induce proliferazione dei linfociti T

Generazione linfociti T effettori Stimolazione linfociti T soppressori

capaci di mediare reazioni di immunomodulatori.

ipersensibilità di tipo ritardato

come linfociti T citotossici contro

cellule epidermiche aptenizzate

Risposta immune dipende da sbilanciamento e

prevalenza tra effettori e cellule modulatrici

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

Ai successivi contatti con l’antigene

Elicitazione Linfociti T

Ag-specifico

“di memoria”

IL 2 IL 3 Altre citochine

TNF-α

-Espansione clonale - Proliferazione cheratinociti con iperplasia cutanea

-Attivazione monociti e mastociti con liberazione di mediatori proinfiammatori

- aumento di permeabilità e vasodilatazione capillari

Effetto combinato determina spongiosi, danno

e morte cellulare

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

Forme da fotosensibilizzazione

Sostanze che divengono antigeniche dopo l’assorbimento

di fotoni delle radiazioni attiniche

(sostanze industriali, farmaci e sostanze vegetali)

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

QUADRO CLINICO

Nelle zone coinvolte si apprezzano chiazze eczematose,

a limiti sfumati, pruriginose, tendenti a confluire

Nella prima esposizione all’allergene le lesioni cutanee

possono comparire dopo un periodo di circa 5-7 gg

Successivi contatti con l’allergene inducono

ricomparsa delle lesioni dopo circa 24-48 ore

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

QUADRO CLINICO

FASE ACUTA: caratterizzata da eritema, edema e

vescicole che si erodono e da cui fuoriesce liquido

sieroso. Presenza di intenso prurito.

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

QUADRO CLINICO

FASE SUBACUTA: formazione di croste con

successiva desquamazione.

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

QUADRO CLINICO

FASE CRONICA: dopo prolungata esposizione

all’allergene le lesioni appaiono di tipo ipercheratosico

con acantosi e fissurazione dell’epidermide fino ad un

quadro di eczema lichenificato e ragadiforme.

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

QUADRO CLINICO

LOCALIZZAZIONI PIU’ FREQUENTI

Superfici dorsali delle mani e delle dita

Superficie volare degli avambracci

Volto

Tronco e arti inferiori

Raramente le mucose

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO

(DAC)

QUADRO CLINICO

ORTICARIA DA CONTATTO

Reazione orticariosa immediata nella sede di contatto con

sostanze chimiche presenti in ambiente professionale.

Risposta transitoria, di breve durata, da alcuni minuti a

poche ore, generalmente localizzata.

Possibili lesioni diffuse o generalizzate: rino-congiuntivite,

asma, broncospasmo, shock anafilattico.

ORTICARIA DA CONTATTO

EZIOPATOGENESI

Sostanze più frequentemente implicate sono:

• Lattice

• Mentolo

• Nichel

• Resina epossica

• Neomicina

ORTICARIA DA CONTATTO

EZIOPATOGENESI

In base al meccanismo patogenetico si distinguono

due principali gruppi di reazioni

immunologiche non

IgE-mediate immunologiche

ACNE PROFESSIONALE

E’ una forma di acne che si manifesta sulla

cute di operai che utilizzano olii minerali o

il petrolio o la paraffina. Interessa in

genere l’avambraccio o la regione delle

cosce ed e’ dovuta allo sfregamento delle

mani sulla tuta da lavoro; forma tipica ma

rara e’ la cloracne dovuta ai composti

cloro-organici.

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI

dati anamnestici (familiare,

patologica remota, prossima e lavorativa)

quadro clinico

test allergologici

DERMATITI PROFESSIONALI

ANAMNESI LAVORATIVA

Modalita’ di comparsa della patologia

Relazione temporale tra la comparsa della

patologia e inizio dell’attività lavorativa

Descrizione dettagliata della mansione lavorativa

Informazioni dettagliate sui materiali e sulla

composizione dei prodotti/sostanze utilizzati dai

lavoratori ( .

schede tecniche delle sostanze impiegate)

DERMATITI PROFESSIONALI

ANAMNESI LAVORATIVA

presenza di patologie analoghe nei colleghi

variazioni della linea produttiva della ditta o

cambiamenti di materie prime utilizzate

utilizzo di dispositivi protettivi individuali (DPI)

DERMATITI PROFESSIONALI

QUADRO CLINICO

Diagnosi differenziale fra dermatite da contatto irritativa (DIC) acuta di

tipo eritemato-vescicolare e dermatite allergica da contatto (DAC) acuta.

Parametri DIC DAC

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI

I Patch Test rappresentano le prove diagnostiche elettive nelle dermatiti da

contatto, in quanto riproducono la modalità di sensibilizzazione. Consistono

nell’applicazione dell’aptene, sottoforma di pomata o di soluzione, sulla cute

della regione paravertebrale. E’ necessario

raccomandare

di evitare

doccia,

sudorazione,

sforzi fisici,

esposizione al

sole.

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI TEST EPICUTANEI O PATCH TEST

Vengono utilizzati serie standard di apteni statisticamente

più allergizzanti nella popolazione comune.

Successivamente vengono testate sostanze suggerite

dall’ambiente professionale.

L’esame non deve essere eseguito nella fase acuta della

malattia, per la possibilità di falsi positivi, o in corso di

terapia steroidea e/o immunosoppressiva per la possibilità di

falsi negativi.

Non eseguire in gravidanza

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI TEST EPICUTANEI O PATCH TEST

Alcuni materiali possono essere saggiati come tali

(cerotti, carta carbone o autocopiante, gomma e

plastica, cuoio, tessuti, profumi, lozioni, cosmetici),

tenendo conto del fenomeno della allergia ai

“composti” ( “compound allergy” ), in base al quale

un composto provoca reazione positiva mentre i

singoli costituenti a concentrazioni ottimali per il

patch test danno reazioni negative.

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI Patch Test

Allergia ai “composti”

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI Patch Test

Lettura risultati dopo 48-72 ore.

Reazioni positive sono di tipo eczematiforme

VALUTAZIONE DELL'INTENSITA' DELLA REAZIONE

0 Nessuna differenza rispetto ai controlli

+ Eritema

++ Eritema, Edema

+++ Eritema, Edema, Vescicole o Papule

++++ Vescicole grosse e confluenti, Flittene

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI Patch Test

Eritema, Edema, +++

Vescicole o Papule +

Eritema ++

Eritema, Edema

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI Patch Test ++++

Vescicole grosse e confluenti, Flittene

DERMATITI PROFESSIONALI

DIAGNOSI Patch Test

Angry Back Syndrome

(Sindrome del dorso irritato)

In presenza di un’intensa reazione

positiva al Patch test (iper-reattività) si

possono osservare false reazioni

positive di minore intensità, ma spesso

con caratteristiche di specificità, nei

confronti di altri apteni.

Probabile presenza di una dermatite in

fase attiva.

Sostanze più frequentemente implicate

sono: Parabeni, potassio bicromato,

formaldeide, profumi mix, alcooli della

lanolina e parafenilendiammina.


PAGINE

75

PESO

2.46 MB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - durata 6 anni)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina Legale e Medicina del Lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Manno Maurizio.

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