Def. di BASE
INSIEMI: Gruppi di oggetti da studiare
FUNZIONI: Rivelatori di collegare gli insiemi.
TH. DELLE CATEGORIE: oggetti morfi(smi) (funzioni che ci indicano la Roma)
FORMATO UNO SP.VETT.: struttura algebrica
MATRICE SINGOLARE: se tutti i pivot sono nulli
SOLUZIONE:
- UNICA: n° pivot = n° incognite → det ≠ 0 → sist. quadrato, triang. sup. e non singolare → tutti el della diag. princ. ≠0 → INCIDENTI [(n1 ∩ n2): p.t.]
- ∞: se ho almeno 1 var libera → COINCIDENTI [(n1 ∩ n2): ∞ p.t.]
- NO sol.: se non è compatibile → ha GRADINI se term...netti → PARALLELE [(n1 ∩ n2): Ø p.t.]
DIMENSIONE: gradi di libertà della box ↔ m el della box → n var. libere = n incogn. - rango
Vo2 : insieme dei vettori applicati in 0
Def di Base
INSIEMI: Gruppo di oggetti da studiare
FUNZIONI: Permettono di collegare gli insiemi
TH. DELLE CATEGORIE: Oggetti
Formato di uno sp.vett: struttura algebrica
Matrice singolare: Se tutti i pivot sono nulli
Soluzione:
- Unica: n pivot = n incognite
- ∞: se ho almeno 1 var. libera
- No sol.: se non è compatibile
DIMENSIONE: gradi di libertà della base
V02: insieme dei vettori applicati in 0
Rette nello spazio
t = rette passante per l'originew + t n = rette passante x un pt. qualunque
Eq. parametrica di 1 retta nello spazio
Con 1 parametro descrivo una retta
Con n =
- α
- β
Piano nello spazio
t w + s v e t w sono rette del piano
Eq. param. di 1 piano nello spazio
Quindi costruisco il piano che passa per l'origine e per i pt. corrispondenti a v e w
Con 2 parametri descrivo 1 piano
Con P = Po + s
- a1
- a2
- a3
- b1
- b2
- b3
Somma e Diff.
Intersez. Retta Piano
consideriamo il piano: 2x + 3y - z = a
il pt: P = (1, 2, -1)
so che il vett (2, 3, -1) è el piano: lo uso come rett
direzione a trovo
retta: wo = (1, 2, -1) + t (2, 3, -1)
calcolo la proiez. di P sul piano
la proiez. è il pt. H in cui la retta interseca il piano
faccio l'intersez. retta/piano con la retto
wx = (1 + 2t, 2 + 3t, -1 - t)
e sostituisco nel piano: 2x + 3y - z = a
2 (1 + 2t) + 3 (2 + 3t) - 1 (-1 - t) = a
= 2 + 4t + 6 + 9t + 1 + t = a
= 14t - 5 => t = -5 / 14
Sostituendo il vett t nella parametrica trovo il pt:
(1 - 5/7, 2 - 15/14, -1 - 5/14)
Lin. Dip./Ind.
inett sono lin. ind. quando non sono proporzionali. se ho 2 vett alloratutti i coeff. sono nulli.
sono lin. dip. quando 1 può essere scritto come comb.lin. degli altri. non tutti i coeff. sono nulli.
a₁u₁ + ... + aₘvₘ = 0 ⇒ a₁ = ... = aₘ = 0
ex
Lin. Simula.
- n incognite ≤ m righe
- guarda i vettori di partenza che corrispondono alle colonne dei pivot
- Se (v₁, ..., vₖ) vett. sono ortogonali a₂a₂ a₃v₃,...,vₖ sono lin. ind.
⇒ i vett. indipendenti sono: (v₁, v₂, v₃, v₅)
dipendenti sono (v₄) ⇒ la matrice è dipendente
Lin. Dip.
- se det = 0
- guarda i vett sulla sceda che sono liberi (non sui pivot)
Lim. ind.
se sono ‖
se cosθ = ±1, θ = 0 o
Lim. dip.
se è stessa retta ⇒ v = λw
Omogeneo
Se i term. noti sono nulli e se si chiuso risp. somma e prod. x scalare
- a1,1x1 + ... + a1,mxm = 0
- am,1 + ... + am,nxm = 0
Omogeneo: Se b = ) ) ⇒ me term. noti xke ho sempre soluz. non banali (no0)
m righe < m incognite
Somma Vett.
- ai,j + bi,j = (ai,j + bi,j)
Compatibile
⇒ det = 0
Se ammette 1 soluzione o se precludo Ax = b rg(A) = rg(A|b) moto completa
- m pivot = m righe
- me grad, term noti xke se no avrei rg A) ≠ rg(A|b)
Combinaz. Lineare
voglio scrivere 1/x come comb. lineare di a v1 + b v2
voglio scrivere 1/x come somma di un multiplo di v e un multiplo di w
completo il parallelogramma, quello che ottengo in dicer. v e w sono le componenti
Somma e Intersez.
Sia V uno sp. vett. con U1, U2 sottosp. vett. di V allora
U1 ∩ U2 e U1 + U2 = {u1 + u2 con u1 ∈ U1 e u2 ∈ U2}
una BASE di V ∩ W
e
una BASE di V + W
con V = span n1n2n3
dim U1 = 3
W = span w1
dim U2 = 4
un vett u appartiene all’intersez. se si può scrivere simultaneamente come
a1 v1 + a2 v2 + a3 v3 = b1 w1 + b2 w2 + b3 w3 + b4 w4
quindi cerco le soluz.:
cerco le comb. lin
dei 7 vett. che formano O
dim V ∩ W = 2 = dim ker =
= n colonne - n pivot = vett. lib.
dim U + W = 5 = rango
base di V + W :
base di V ∩ W :
quando solo i coeff. di V e me trovo le soluz.
se formo parte della somma
non possono essere intersec.
sono soddisfatte per:
s
t
5
t
=
-1
1
1
0
0
0
-1
1
1
1
1
1
0
1
3
-1
0
1
0
1
0
5
t
-1
-1
0
Da Eq. Parametrica a Cartesiana
Detto imporre term. noti per: a, b, c, ...,
Fare Gauss
La condiz. affinché la matrice sia compatibile sono le eq. cartesiane
es. :
Gauss Im(T) =
-1
-1
-1
2
2
0
-1
-1
0
1
SOTTOSP. VETT
Sia V un K sp. vett allora un sottoinsieme U ⊆ V non vuoto si dicesottosp. vett. se:
1) u + v ∈ U ∀ u, v ∈ U
2) k u ∈ U ∀ k ∈ ℜ ∀ u ∈ U
- Descrivere il sottospazio:
- Trova una Base
- Trova l'equazione
- Decidere se ne spam:
Esercizio 2. Dati i vettori di R3
v1 = (1)/1 (1 1) , v2 = (0)/1 (1 0) , v3 = (1)/1 (1 0) ,
decidere se
v = (6)/1 (-1 6) ∈ Span{v1, v2, v3}.
In caso affermativo, determinare tutte le possibili combinazioni lineari div1, v2, v3 che restituiscono v.
verifico che v sia comb. lin. di v1, v2, v3
a (v1) + b (v2) + c (v3) =? v → verifico se è compatibile
1 0 1 6
1 0 0 -1
1 0 1 6
→
1 0 1 6
0 1 -1 -7
0 0 0 0
- non ha grad. sei term. noti ➔ ha soluz. unica ed è compatibile
v ∈ Span { v1, v2, v3 }
Spam
è un sottospazio vett. generato ⇒ i vettori che me fanno parte sonogeneratori
(cioè se dato v1, ..., vn, insieme di generatori, aggiungendo un vett. vn+1 ∈ V ottengo ancora un insieme di genertori: v1, ..., vn+1)
Campo
Un insieme K munito di 2 operaz : somma e prodotto
Th. COMPLETAMENTO
Sia B=(v1, ..., vm) una base di uno sp. vett V. Sia m≤m e siano v1, ..., vm vett. lin. ind. di W. Allora Ŝ m-m vett. di W che insieme formano una base di V
(ps : i vett. che monti m-m-m colonne della matrice Id e poi gross. Tutti i vett colonna lin. ind. completano la base
Base
- vett. lin. ind. e generatori
COORD. DI UN VETT. RISP. BASE
Data la base B=(v1, ..., vm) allora possiamo esprimere un generico vett.(vv) come:
vw= a1v1 + ... + amvm il vett. delle coord. risp. alla base B è F(v)=(a1, ..., am)
(EX)
dota la bas B: ( 3 3 8 0 )
il vett. coord. risp. w: ( 1 0 ) e la soluz. del sist.
( 3 3 1 0 ) ( 0 4 0 0 )
( 1 0 3 8 ) = ( 3 4 1 0 ) ⟹ ( 1 4 1 2 ) ⟹
x = -2
y = 1
GEOMETRICAMENTE
Voglio scrivere il vettore v = (1, a) come somma di un a1 v1 + a2 v2
Completo il poligono ed ottengo in direz. ⃗v1 e ⃗v2 sono le componenti
Def. geometriche
Prodotto scalare: (input 2 vettori) i⃗ : ( 3 2 )
⃗v ⃗w = = v1w1 + v2w2 = ||⃗v|| ||⃗w|| cos (ang. compreso)
Norma di un vett.: lung. del vettore: v = (x1, ..., xn)
La norma e:
||⃗v|| = |v| = ( x1 2 ... xn ) Pitagora ∩ r variabili
ps: ||⃗v|| = |rℂ⃗x, ⃗x>
= ||⃗v= w⃗ || = ( x1 2 ... xm )
Th. Esistenza di una Base
Ogni sp. vett. finitamente generato ammette una base
Importante
Dim. Se \( V \) uno sp. vett. finitam generato \(\Rightarrow \exists A = \{ v_1, \ldots, v_m \} \subseteq V\)
t.c. Span A = V
Start:
- Se A è lin. indip. ho finito è una Base
- Altrimenti c'è una dipendenza lineare, ipotizzo che \( v_m \) sia comb. lineare degli altri \(\Rightarrow v_m \in \text{Span} \{ v_1, \ldots, v_{m-1} \} \)
allora \( V = \text{Span} \{ v_1, \ldots, v_{m-1} \} \) perché se \( v \in V \) sicuramente \( v = a_1 v_1 + a_2 v_2 + \ldots + a_m v_m\)
\( v_m = a_1 v_1 + \ldots + a_m v_{m-1} \)
Ho tolto il vettore lin. dipendente e ho ottenuto 1 insieme lin.indipend.
Proseguo togliendo vettori finché non ottengo un insieme di vett. lin. indipend. \(\Rightarrow \) per ipotesi solo \( v_m \) è dipendente
Se arrivo a 1 solo vettore ottengo \(\{ v_1 \}\) se \( v_1 \neq 0 \, v \) indip.
\(\emptyset \) & \( v_1 = 0_V \Rightarrow V =\{ 0_V \} \) con \(\emptyset \) lin. indip. e \(\text{Span} \emptyset = \{ 0_V \}\)
Formula Gauss = Grassmann
Sia V uno sp. vett. e siano U1, U2 2 suoi sottosp. vett. di dim. finitaallora:dim (U1 + U2) + dim (U1 ∩ U2) = dim U1 + dim U2dim (U ⊕ W) = dim U + dim W con dim U ≤ dim (U ⊕ W) ≤ ℝn
Dim. (f. di Grassmann)
- Prendo una base per U ∩ W ≤ U, W = {z1, ..., zρ}
- Completo a una base di U {z1, ..., zρ, u1, ..., uπ}di W {z1, ..., zρ, w1, ..., ws}
quindi dim (U ∩ W) = ρdim (U) = ρ + πdim (W) = ρ + s
Allora (U + W) = {z1, ..., zρ, u1, ..., uπ, w1, ..., ws}
- ma ci saranno sicuramente dei vett. dipendenti quindi vadoa verificare l'indipendenza dei vett. della base (U + W)
per essere indipendenti devo verificare che:
α1z1 + ... + αρzρ + β1u1 + ... + βπuπ + γ1w1 + ... + γsws = 0
ovvero sse α, β, γ = 0
se che μ = - z - w con z ε UnW e w ε W
μ ε UnW ⇒ μ può essere scritto come:
μ = - βzzz + . . . + βzp p + αll w1 + . . . + δ5w5
quindi andando a sostituire con la ò ottengo:
- ( x1z1 + . . . αzp p + αll w1 + . . . δ5w5) + α1 z1 + . . . + αp zp + γl wl + . . . + δ5 w5 = 0
quindi la linearò indipendenza è verificato
OPERAZ. TRA MATRICI
PRODOTTO (riga x colonna)
(x1, x2, x3)  y1 y2 y3 =p x1y1 + x2y2 + x3y3
es:
1 2 3 4  1 -1 3 0 2 2
(1.1)+(2.0)   (1.-1)+(2.2)   (1.3)+(2.2)(3.-1)+(4.2)   (3.3)+(4.1)
= 1 3 53 5 17
TRASPOSTA
inverti righe e colonne: ex: 1 0 7 1 0   AT ⇒1 1 0 0
Somma Diretta: U ⊕ W
Se U, W ≤ V e U ∩ W = {0} allora la somma diretta è U ⊕ W con dim U + dim W = dim (U + W)
Dim (Somma diretta)
Proposizione: Se U ⊕ W sono in somma diretta allora ogni vett si può scrivere in maniera unica come somma di un vett U e un vett di W → Suppongo u, u' ∈ U e w, w' ∈ W allora u + w = u' + w' → u = u' (maniera unica)e w = w'
Dimostrazione: presi U, W allora ogni vett della somma U + W sarà: u + w. Essendo da dimostrare in modo unico, suppongo: u + w = u' + w' cioè u - u' = w' - w = 0 ⇒ u = u'∈ U e w = w'∈ W
in ℜ²:
in ℜ³
Matrici Simili
e matrici quadrate m × m, B e C si dicono simili se: esiste
una matrice invertibile :
C = M-1BM
Piani Nello Spazio
2 matrici rispettano lo stesso autovettore rispetto a base + sse sono simili
eq. Cartesiana: ax + by + cz = 0
Sto cercando tutti i vettori (x, y, z) dello spazio che sono i dei
vettori (a, b, c) dato
con (a, b, c) ≠ 0, 0, 0
→ ha almeno 1 compone≠ 0
eq. parametrica:
ex: t (2, 3, 4) + s (-1, 3, 2)
=(2t - s, 3t + 3s, 4t + 2s)
con 1 parametro descrivo 1 retta con 2 un piano
Se i piani non passano x l'origine :
eq. cart:
ax + by + cz + d= 0
→ = 0 se passa per origine
eq. param:
ũ + t&vtilde; + sũ
2 eq. generano il piano
Proiez. Parallela
Supponendo U ⊕ W allora ogni vettore si può scrivere in maniera unica come u + w.
La proiez. ∥ è l'endomorfismo di V = p; ∀ V ∈ V
v ↦ u ∈ U
c.a. v = u + w ⇒ v - u ∈ W
cioè p(v) è l'unico vettore di U t.c. v - p(v) ∈ W
Ker p = W
Im p = U
- p = proiez. su U // W
- q = proiez. su W // U
- p + q = id
Geometricamente:
- Prendo un pt. P₀ ∈ Π con Π₀ eq. di piano // Π e passante per O.
- Scelgo una base {s, t} di Π₀.
Allora un pt P ∈ ³ appartiene al piano Π sse
OP⃗ = OP₀⃗ + s + t
-
Definizioni
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Cinese classico - definizioni base
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Limiti definizioni preliminari
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Informatica generale - Definizioni