Vision
Ciò che l’organizzazione vorrebbe divenire nel futuro nel contesto in cui si trova. Il vertice aziendale ha il compito di renderla operativa tramite le azioni di tutti coloro che partecipano al progetto aziendale. Deve essere chiara, precisa, riguardare il futuro, facilmente comunicabile e realistica. Visione —> il punto d’arrivo, missione —> la direzione da seguire.
Tipi di visione
- Interna: Delineando il futuro specifico dell’impresa riguardo l’organizzazione interna e l’azione esterna.
- Esterna: Si ottiene descrivendo un’immagine del futuro desiderato, realizzabile grazie all’attività dell’impresa.
Mission
Lo scopo unico, la ragione di esistenza e la ragion d’essere delle attività intraprese. Secondo Viviani la missione deve specificare almeno 5 gruppi di concetti:
- Interesse prevalente
- Lo stile di comportamento
- Il campo della competizione
- Il campo dell’ambiente fisico e naturale
- L’ambito della creatività specifica
Il sistema delle idee
Il presupposto dello sviluppo aziendale sono le idee. Possono distinguersi in: Imprenditoriali, Manageriali, Esecutive. Idee fondamento di qualsiasi attività per attività specifiche —> idee guida. Il soggetto economico è il principale fattore propulsivo, è espressione del sistema umano nella sua globalità. Il risultato del lungo processo di conversione del sistema delle idee, in sistema delle decisioni, ed infine in sistema delle operazioni, è rappresentato dall’economicità.
Il sistema umano aziendale può essere diviso in 3 macroaree fondamentali:
- Soggetto economico (idee imprenditoriali)
- Management (idee manageriali)
- Tecnostruttura (idee esecutive)
Idee —> decisioni ed esiti —> risultati aziendali. Questo processo di trasformazione (Bertini) porta a determinate condizioni:
- Un’azienda vale per le idee che ha
- Senza idee non c’è azienda
- Il sistema delle idee è espressione del sistema umano
- Il sistema economico è il principale fattore propulsivo del seguente sistema
- Questo processo coinvolge globalmente tutte e 3 le aree
- L'economicità è il risultato del processo di conversione del sistema delle idee (decisioni, operazioni, risultati)
Il principio dell’inclusività
(AA1000 accountability standard 2008) L’inclusività è l’impegno ad essere responsabili verso i soggetti sui quali l’organizzazione esercita un impatto e che a loro volta hanno un impatto su di essa. Consente di collaborare a tutti i livelli, inclusa la governance, per raggiungere i migliori risultati dato il molto coinvolgimento. Tale attività favorisce la partecipazione dei soggetti nell’identificazione delle questioni e nella ricerca delle soluzioni.
Accountability 1000
È uno standard di processo: specifica i processi che un’azienda dovrebbe seguire per rendere conto delle sue performance e non i livelli di performance che dovrebbe raggiungere.
Carta di Copenaghen
Indica le fasi di un processo di rendicontazione sociale il cui scopo è mettere in evidenza il ruolo assegnato agli stakeholder, evidenziando come una singola persona possa essere partecipe di più stakeholder. Il suo scopo è delineare gli assetti e i principi più importanti per gestire il processo di rendicontazione sociale, gestendo il reporting del valore creato rispetto agli stakeholders. La creazione del valore richiede che i processi di dialogo e reporting con gli stakeholders siano radicati all'interno dell'organizzazione, della missione, della visione e dei valori dell'impresa nei suoi sistemi di gestione e di corporate governance.
Il processo si divide in 8 fasi
- Approvazione dell’alta direzione di avviare il processo di rendicontazione sociale: (il vertice dell’organizzazione dovrà definire la mission e la strategia, individuare come il dialogo con gli stakeholder e la rendicontazione possano creare valore e predisporre un apposito gruppo di lavoro)
- Identificazione degli stakeholder chiave, (ovvero quei soggetti che hanno una maggiore influenza e un alto interesse.)
- Dialogo con gli stakeholder: (ovvero dotarsi di una struttura coerente con la volontà di creare una comunicazione sistemica /strutturale con gli Stakeholder.)
- Individuazione degli indicatori e adattamento dei sistemi informativi; (cioè individuare gli indicatori da adottare ai fini della valutazione e della comunicazione)
- Monitoraggio della performance, (cioè vigilare sulle performance e sulla loro coerenza).
- Piano di miglioramento, (derivato dal dialogo con gli stakeholder)
- Redazione/Pubblicazione del bilancio sociale
- Consultazione degli stakeholders (fondamentale per avere risposte dagli interlocutori)
Valenze
Obiettivi potenzialmente raggiungibili con gli stakeholder messi in ordine di importanza. Le valenze che la rendicontazione sociale può assumere possono riguardare la politica, la cultura, la trasparenza, la governance, il management, il marketing. Occorre classificare le valenze collegate agli interlocutori attraverso una mappa logica delle valenze in 3 livelli (che può essere arricchita nel tempo):
- Valenze strategiche → governance, management, etica
- Valenze interne → organizzazione, HR
- Valenze esterne → marketing, comunicazione etc. (Necessario è stabilire un rating di priorità su ciò che interessa coerentemente col fine)
Strumenti interni di responsabilità sociale
Si possono dividere in:
- Strumenti strategici, come: il manifesto dei valori e il codice etico.
- Strumenti operativi di relazione, come: Il sistema di dialogo; I documenti di rendicontazione (Bil. Sociale)
- Strumenti operativi di supporto, come: Il sistema informativo, La formazione del personale, La gestione del contratto sociale, La filigrana.
- Strumenti accessori, come: Social auditing, Social rating, Comitato etico
Codice etico
È uno strumento strategico che dichiara i diritti, i doveri e le responsabilità dell’organizzazione nei confronti di tutti gli stakeholders. I contenuti principali sono: le condizioni di lavoro, i rapporti commerciali, la protezione ambientale, la corruzione, la concorrenza, la tassazione, la trasparenza delle informazioni ecc.
Si sviluppa su tre livelli:
- Principi etici generali
- Norme etiche per le relazioni con gli stakeholder
- Sanzioni interne ed eventualmente organi di controllo
Manifesto (o carta) dei valori
Strumento strategico prodotto all’interno dell’azienda ed è una dichiarazione pubblica dell’impegno a perseguire determinati livelli etici. I valori identificati vengono esplicitati in una carta, che è parte integrante della missione. La carta dei valori esplicita come si intende fare azienda al di là dei risultati ottenuti e degli obiettivi specifici.