Estratto del documento

Bando di gara

Bando di gara: è l’atto con il quale si comunica che in un determinato luogo e tempo, la Pubblica Amministrazione procederà con una gara per l’assegnazione di un contratto, per forniture, servizi o lavori. Il bando di gara viene predisposto successivamente alla determina a contrarre dall’Amministrazione Aggiudicatrice. Il bando è trasmesso all’ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea per via elettronica e di seguito sono pubblicati entro 5 giorni lavorativi dalla loro trasmissione. Inoltre, sono pubblicati a livello nazionale e le Amministrazioni Aggiudicatrici offrono di norma accesso gratuito per via elettronica a tutti i documenti di gara.

Disciplinare

Disciplinare è un documento che si allega al bando di gara, esso contiene le norme in merito alle modalità di partecipazione dei concorrenti. In particolare, sono indicate le regole di compilazione e presentazione dell’offerta, i documenti da consegnare in allegato, la procedura di aggiudicazione ed altre disposizioni che possono variare di volta in volta, in funzione del tipo di appalto e necessità dell’ente appaltante.

Determina a contrarre

Determina a contrarre: (art. 32) atto di spettanza dirigenziale con il quale la Pubblica Amministrazione manifesta la propria volontà di stipulare un contratto. Con la determina a contrarre devono essere individuati gli elementi essenziali del contratto, i criteri di selezione degli Operatori Economici e delle Offerte. È un documento attraverso il quale le Amministrazioni esprimono le motivazioni della propria scelta contrattuale e procedurale.

Centrale unica di committenza

Centrale unica di committenza: La Centrale Unica di Committenza (C.U.C.) opera su base convenzionale ed ha natura di centrale di committenza, assicurando la trasparenza, la regolarità, l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazioni. È un’amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudicatore che forniscono attività di centralizzazione delle committenze e, se del caso, attività di committenza ausiliarie. La centrale di committenza realizza scopi di contenimento della spesa pubblica.

Le centrali di committenza possono:

  • Aggiudicare appalti, stipulare ed eseguire i contratti per conto delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori;
  • Stipulare accordi ai quali le stazioni appaltanti qualificate possono ricorrere per l’aggiudicazione dei propri appalti;
  • Gestire sistemi dinamici di acquisizione e mercati elettronici.

(art. 37 co. 4 del Codice) → Riferimento bando “1.2 Stazione appaltante – Centrale di committenza responsabile della gara”

I comuni non capoluogo di provincia hanno l’obbligo di acquistare beni e servizi, di valore pari o superiore a 40.000 euro, e lavori, di valore pari o superiore a 150.000 euro, con una delle seguenti modalità (art. 37 co. 4 del Codice): ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati; mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza.

Procedura aperta

Procedura aperta: procedura in cui tutti i soggetti interessati all’appalto e che hanno risposto ad un avviso possono presentare la propria offerta, unitamente ai documenti attestanti il possesso dei requisiti nei termini stabiliti nel bando di gara.

L’amministrazione committente

L’amministrazione committente: è l’ente titolare del potere di “spesa” che avvia la procedura di gara con determinazione a contrattare, che stipulerà il contratto d’appalto e ne curerà l’esecuzione.

Appalto

Appalto: è il contratto con cui una parte (appaltatore) assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, l'obbligazione di compiere in favore di un'altra (committente o appaltante) un'opera o un servizio.

Amministrazioni aggiudicatrici

Amministrazioni aggiudicatrici: le amministrazioni dello Stato; gli enti pubblici territoriali; gli altri enti pubblici non economici; gli organismi di diritto pubblico; le associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti.

Il CIG (Codice identificativo gara)

Il CIG (Codice identificativo gara): è un codice alfanumerico univoco e obbligatorio che identifica un dato appalto o lotto e che, secondo precise disposizioni normative, viene richiesto dal RUP (Responsabile Unico di Procedimento) prima della procedura di individuazione del contraente sul sistema SIMOG dell’AVCP.

Sostanzialmente il CIG ha alcune funzioni essenziali, quali:

  • La tracciabilità dei flussi finanziari di ciascuna stazione appaltante per affidamenti di lavori, servizi e forniture, secondo la legge 136/2010, a prescindere dall’importo dell’affidamento e dalla procedura scelta;
  • L’adempimento agli obblighi di comunicazione delle informazioni all’Osservatorio per individuare in maniera univoca gare, lotti e contratti, secondo l’art. 7 del Codice dei Contratti;
  • L’adempimento al sistema di contribuzione della somma dovuta all’AVCP da parte degli operatori economici, il cui versamento è condizione di ammissibilità alle procedure per la realizzazione di opere pubbliche, secondo dall’articolo 1, comma 67, della legge 266/2005, richiamato dall’articolo 8, comma 12, del Codice.

AVCP

AVCP – l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture è un organo collegiale che vigila sul rispetto delle regole che disciplinano la materia dei contratti pubblici ed è dotata di indipendenza funzionale, di giudizio, di valutazione e di autonomia organizzativa. I sette membri del Consiglio sono nominati dai Presidenti della Camera e del Senato, scelti tra personalità che operano in settori tecnici, economici e giuridici con riconosciuta professionalità. Il Presidente è eletto tra i componenti.

Lotto di gara

Lotto di gara: identifica una specifica parte dell’oggetto dell’appalto, la cui realizzazione sia tale da assicurarne funzionalità, fruibilità e fattibilità, indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti.

Varianti

Varianti: nonché modifiche, dei contratti di appalto in corso di validità devono essere autorizzate dal RUP con le modalità previste dall’ordinamento della stazione appaltante cui il RUP dipende.

Capitolato d'appalto

Capitolato d'appalto: è un documento tecnico, in genere allegato ad un contratto di appalto, a cui si fa riferimento per definire in quella sede le specifiche tecniche delle opere che andranno ad eseguirsi per effetto del contratto stesso, di cui è solitamente parte integrante. Il documento contiene il dettaglio delle opere, delle modalità realizzative delle stesse, e dei materiali che verranno utilizzati, o comunque requisiti reputati sufficienti per la corretta esecuzione; in genere comprende anche un riferimento economico per ciascuna delle voci contenute.

Polizze

Polizze: l’esecutore dei lavori è obbligato a costituire e consegnare alla stazione appaltante almeno dieci giorni prima della consegna dei lavori una polizza di assicurazione che copre i danni subiti dalle stazioni appaltanti a causa di danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, verificati nel corso dell’esecuzione dei lavori. Nei documenti e negli atti a base di gara o di affidamento è stabilito l’importo della somma da assicurare che, di norma, corrisponde all’importo del contratto stesso qualora non sussistano motivate particolari circostanze che impongano un importo da assicurare superiore. La somma assicurata per le opere è minimo di 500’000 euro e un massimo di 5’000’000 di euro. La copertura assicurativa decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alla data di emissione del certificato di collaudo.

GEIE

GEIE - Gruppo europeo di interesse economico è un organismo associativo europeo che ha come scopo quello di permettere a imprenditori europei lo svolgimento di iniziative economiche comuni, o realizzare rapporti di collaborazione tra aziende.

Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)

Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), anche noto con l’acronimo ATI, è l’istituto mediante il quale un’impresa, che non dispone in misura sufficiente dei requisiti tecnici e/o economici necessari per partecipare ad una determinata gara d’appalto, si associa ad altre imprese per incrementare i propri requisiti di qualificazione, in vista della partecipazione alla specifica gara. In tal modo il RTI consente anche alle imprese di piccole dimensioni la massima partecipazione alle procedure di gara e, nel contempo, garantisce alle Amministrazioni appaltanti la selezione della migliore offerta nei confronti di una platea più numerosa di concorrenti. Il RTI si costituisce mediante il conferimento, da parte delle imprese c.d. mandanti, di un mandato collettivo speciale con rappresentanza in capo all’impresa c.d. mandataria (o capogruppo), in virtù del quale quest’ultima diviene l’interlocutrice principale nei confronti della stazione appaltante.

Si distingue due tipi di raggruppamento, orizzontale e verticale.

  1. Il raggruppamento orizzontale si configura quando:
    • Per i servizi e le forniture, tutte le imprese riunite eseguono la medesima prestazione;
    • Per i lavori, le imprese riunite realizzano i lavori della stessa categoria di qualificazione.
  2. Il raggruppamento verticale si configura invece quando:
    • Per i servizi e le forniture, la mandataria esegue la prestazione principale e le mandanti eseguono le prestazioni secondarie;
    • Per i lavori, la mandataria realizza i lavori della categoria prevalente, mentre le mandanti realizzano i lavori delle categorie scorporabili.

Consorzio

Consorzio: è un’associazione fra imprese, di natura economica. Esiste una volontà comune di stabilizzare la cooperazione fra consorziati. I consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, abbiano stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, istituendo a tal fine una comune struttura di impresa. È meglio un consorzio o un’associazione temporanea? Dipende, per esempio, nel caso di consorzi stabili la durata non deve essere inferiore a cinque anni. In alternativa al consorzio, si può costituire un’associazione temporanea d’imprese (A.T.I.) dove la durata si limita alla sola gara di appalto.

Lista nera (blacklist)

Lista nera (blacklist): è una lista stilata nazionalmente da vari paesi, e internazionalmente dall'Ocse, contenente paesi con particolari regimi fiscali, detti anche paradisi fiscali.

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Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Virgi 95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dei contratti e appalti pubblici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Conti Maria Lucia.
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