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TECNICHE CROMATOGRAFICHE

Sono un insieme di tecniche che provocano differenziazioni in maniera imp

portante, ma che comunque permettono tutte la separazione di miscele

complesse, imponendo la distribuzione di componenti fra due fasi

immiscibili che vengono dette fase stazionarie e fase mobile. Alin

di dell'obiettivo della cromatografia è quello di sfruttare. Il processo

cromatografico è simile a quello di distribuzioni in controcorrente

di Craig. Il sistema cromatografico può infatti essere considerato

33 come una batteria di recipienti in cui avviene l'estrazione discon

tinua in controcorrente, i recipienti pero non sono parteti. Anzi

né la F.S è un letto. continuo e la F.M fluisce in maniera con

tinua e non in operazioni di trasferimento singole con il compito

di Trascinare lungo il retano i saluti che costituiscono la misce

la da separare. Quindi tutte le volte che la fase stazionaria

incontra le fase mobile fresca, si tende ad un equilibrio terico,

che in realte chimica ci arriva mora del equilibrio statico fra

le due fase mobile continua a fluire ininterrottamente. La fase

stazionarsi pure essere diposta in un tubo di letto, quindi in una

colonna oppure puo essere diposta su una superficie piana ma

la tecnica è sempre la stesse Il salato passa continuamente tra

F.S e F.M, per un gran numero di Volte : quando si trova in F.S

a freno caranto che quando si trova in F.M si molto più luci

esseranno i tempi tutti uguali in fase mobile, mentre resisteranno

tempi diversi in fase stazionario. Infetti il tempo di condizione

a tempi diversi è quello che tramnonai i salute nell'interazione

con la fase stazionaria, perché il tempo che i salute trascorerranno in

fase mobile è uguale per tutti. A condisionare il tempo con il

quale le sotanze escono della colonna ci sono. Sulle le strutt

tura della fase stazionaris cioè il suo volume, onde a le caratt

TECNICHE CROMATOGRAFICHE

Sono un insieme di tecniche che provocano differenziazioni in maniera importante, ma che comunque permettono tutte la separazione di miscele complesse, impiegano la distribuzione di componenti fra due fasi immiscibili che vengono dette fase stazionaria e fase mobile. Uno degli obbiettivi della cromatografia è quello di provare. Il processo cromatografico è simile a quello di distribuzioni in contro corrente di Craig. Il sistema cromatografico può infatti essere considerato come una batteria di recipienti in cui avviene l’estrazione di una sostanza in contro corrente, i recipienti però non sono variati. Anche se la F.S. è un letto continuo e la F.M. fluisce in maniera con timua e non in operazioni di trasferimento singole con il compito di trascinare lungo il sistema i soluti che costituivano la miscela da separare. Quindi tutte le volte che la fase stazionaria incontra la fase mobile fresca, si tende ad un equilibrio tecnico, anche se realisticamente si avviene mai ad equilibrio statico, per che la fase mobile continua a fluire ininterrottamente. La fase stazionaria può essere disposta in un tubo di vetro, quindi in una colonna, oppure può essere disposta su una superficie piana ma la tecnica è sempre la stessa. Il soluto passa continuamente tra F.S. e F.M. per un gran numero di volte: quando si trova in F.S. sta fermo, avanza solo quando si trova in F.M. e molti soluti percorrono i tempi tutti uguali in fase mobile, mentre percorrono tempi diversi in fase stazionaria. Infatti il tempo che condiziona i tempi diversi è quello che trascorrono i soluti nell’interazione con la fase stazionaria, perché il tempo che i soluti trascorrono in fase mobile è uguale per tutti. A condizionare il tempo con il quale le sostanze escono dalla colonna ci saranno sia le carât tura della fase stazionaria, cioè il suo volume, onde e le cavet;

teristici costitutive del sistema si splicano nel tempo in maniera mi.

nose. Questo tempo è chiamato tempo di ritenzione. La velocità

di migrazione di ciascun soluto è determinata dal rapporto di tim

pi che trascorre nella due fasi. Questa volta il Kd è quotto

perari mettiamo il soluto già

nella fase mobile.

(FE, FM) → Σ → (FS)

Kd = [S](F.S.)

[S](F.H.)

Se condiscion per la onepariacton cnm 2. :.

a) Battere termodinamico (diverso Kd): cioè posso separare due retu.

se e hanno diverso Kd.

b) Battere cinetico: mobilità della fase mobile, cioè la fase mobile.

ci move sempre e trasciina in avanti tutte le sostanze.

Se uno dei due fattori non faciamo, la separision non soxirina.

Il Kd dipende dalla nostra delle due fasi e della temperatura.

di lavoro : è una grandezza termodinamica.

Se Kd è grande la sostanza è più affine alla fase

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Scienze chimiche CHIM/01 Chimica analitica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eli_marini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica analitica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Meli Maria Assunta.
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