La critica psicanalitica
Sigmund Freud – tedesco di origine ebrea, nasce a Vienna nel 1856 e muore a Londra nel 1938. Freud era interessato alla scrittura e alla tradizione letteraria, per lui era importante la componente inconscia dell’opera letteraria. Tra i suoi libri in casa troviamo Goethe, Shakespeare e molte raccolte di tragici greci…
Formazione e carriera
Egli studiò medicina a Vienna, si occupò di fisiologia e diventò un grande conoscitore di anatomia cerebrale. Nel 1885 ottenne una cattedra in neuropatologia che già in quegli anni iniziò a chiamarsi psichiatria. Successivamente si trasferì a Parigi dove incontrò Charcot (altro luminare in psichiatria).
Charcot aveva sperimentato l’ipnosi chiamando il metodo “catartico” che significava: arrivare a un livello superiore. Freud allora applica l’ipnosi agli isterici. Nel 1895 abbiamo la sua prima opera: “Studi sull’isteria”. Ma Freud si stanca presto dell’ipnosi per sostituirla poi con una più blanda tecnica di rilassamento. Lui diventa psicanalista: il paziente parla con lui in libertà a partire da un dato che lo psicanalista gli presenta. Freud chiama questo metodo “libere associazioni”.
Le opere principali
- L’interpretazione dei sogni 1900 = la più importante!!!!
- La psicopatologia della vita quotidiana 1904
Per quanto riguarda l’interpretazione dei sogni, l’opera è divisa in tre parti:
- Studio sulla storia del problema del sogno (questo perché lui voleva arrivare a una spiegazione scientifica del sogno)
- Analisi degli elementi costitutivi del sogno
- Teoria della formazione del sogno che è tripartita in:
- Elaborazione
- Cause
- Significati
Per Freud il sogno è la rappresentazione della realizzazione di un desiderio; dai desideri più semplici si passa però a quelli più complessi. Il sogno è un pensiero che si svolge per immagini ma non tutto quello che noi desideriamo può trasformarsi in immagini, ne deriva che alcune immagini sono il livello nascosto di pensieri che noi ci autocensuriamo. Molte delle immagini che noi sogniamo sono il frutto di censure interne e alcune perciò sono forme allegoriche (simboliche).
Il sogno ha per Freud una natura bipartita: ha un contenuto manifesto e un contenuto latente. Freud poi identifica un elemento comune a tutti i sogni: la pulsione sessuale. Per lui le stratificazioni, le censure sono da eliminare per arrivare alla sessualità che secondo lui era spostata sugli oggetti del sogno e per questo non più riconoscibile.
L’analista ha perciò il compito di eliminare queste stratificazioni e ha la necessità di trovare la causa, perché la scoperta della causa è la guarigione della malattia. L’interpretazione dei sogni è un’opera interessante anche dal punto di vista letterario perché al suo interno Freud concentra la sua attenzione su due importanti opere: “L’Edipo” – da cui deriverà poi l’omonimo complesso – e “L’Amleto” di Shakespeare. Amleto è il primo antieroe, è colui che non agisce pur sapendo che lo zio aveva ucciso il padre. Con Amleto, Freud rappresenta uno dei caratteri tipici dell’isteria. E in più da risalto al fatto che la tragedia è stata scritta da Shakespeare poco dopo la morte del padre.
Lo studio sulla Gradiva
Nel 1907 Freud è in Trentino ed effettua uno studio sulla “Gradiva” (dal latino, colei che cammina): novella lunga con sottotitolo “una fantasia pompeiana” scritta dal tedesco W. Jensen. Il protagonista della novella è un archeologo che in casa ha tra i suoi oggetti un’icona che raffigura la Gradiva (arte greca). Un giorno dalla finestra vede passeggiare sotto casa sua proprio questa Gradiva e se ne stupisce, decide perciò di partire per Pompei dove alla fine incontra questa persona che si rivela essere reale e sua vecchia conoscente.
Freud scrive un saggio in merito: “Delirio e sogni nella Gradiva di Jensen” dove arriva a due conclusioni: 1° - per gli autori i sogni hanno una propria realtà e 2° - l’autore vede i sogni come Freud: il poeta va al di là dell’analisi e della psicologia, ma non si schiera, mostra solamente. Perciò il sogno dice sempre qualcosa sul personaggio e gli scrittori se ne servono in questo senso. Quando Freud pubblica il saggio Jensen è ancora vivo e rinnega il fatto che la sua novella sia un’opera psicanalitica, ma Freud risponde che l’opera letteraria elabora già prima della nascita della psicoanalisi problemi che sono propri della psicoanalisi.
La psicanalisi in Italia
Siamo nell’area geografica di Trieste, inizi del ‘900. In quel tempo quei territori erano di lingua tedesca. Parliamo di Italo Svevo: nasce a Trieste nel 1861 e muore nel 1928 (vero nome = Ettore Schmitz). Svevo viene da una famiglia di chimici (avevano una società di vernici) e perciò stava bene. Sceglie però di avere una doppia vita: fa il direttore di marketing per la sua azienda e alla sera si dedica alla lettura. Tra i testi inizia a leggere quelli di Freud. Fu proprio lui infatti a tradurre l’interpretazione dei sogni per l’Italia.
Negli anni della 1a GM la lettura di Freud è sistematica, Svevo si appassiona alla psicoanalisi anche grazie ad un suo cugino psicanalista (Weiss) che ebbe il merito di diffondere per primo il metodo psicanalitico in Italia. Sempre a Trieste in quegli anni c’è James Joyce (irlandese di Dublino). Joyce nel 1922 pubblica a Parigi “L’Ulisse” che però aveva scritto a Trieste. L’Ulisse è una ricostruzione di ciò che viene narrato nell’Odissea ma con ambientazione Dublino. Il protagonista è un borghese di Dublino e insieme a lui c’è poi un altro personaggio che altro non è che la proiezione di Joyce. La vicenda si svolge in 24 ore: ogni ora è un capitolo.
Joyce conobbe Svevo e tra i due nacque una profonda amicizia. Joyce fu importante perché promosse l’opera di Svevo “La coscienza di Zeno” del 1923, opera che egli aveva già letto prima della sua pubblicazione. C’è da dire che Svevo aveva già prodotto nel 1898 “Senilità” che però non aveva avuto successo. La storia parla di un impiegato che s’innamora di una ragazza molto prorompente e vistosa che però è innamorata di un suo amico artista il quale è l’oggetto del desiderio anche della sorella dell’impiegato. (è tutto un chiasmo). Il protagonista...
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