CREATIVITA’ ANNO 2021-2022 MAGISTRALE DI MARKETING D’IMPRESA
UNIVERSITA’ DI VERONA
Prof. Elena Giaretta, Alessandro Garofalo
CREATIVITÀ Creatività= è una risorsa intangibile fondamentale per
promuovere il cambiamento. È considerato anche come approccio mentale che
consente di svolgere in modo intraprenditoriale qualsiasi attività lavorativa. La
diversità è un fattore di sviluppo della creatività.
1) Creatività: è l’arte di creare idee.
2) Innovazione: le idee sono alla base dell’innovazione.
3) Marketing: gestisce quello che l’impresa offre al mercato e si collega
all’innovazione
4) La domanda è fondamentale per la crescita e la creatività dell’individuo.
A differenza della riposta che è statica essa è dinamica. Può essere
considerata STRUMENTO DI APPRENDIMENTO (facendoci domande
possiamo imparare cose nuove e così crescere) , MOTORE DI
CAMBIAMENTO nel mondo del lavoro come nella vita, con le domande
possiamo far emergere ciò che non ci va bene , capire cosa vogliamo,
l’impresa in se cambia in relazione al modo che cambia. È UNA
TECNICA DI CREATIVITà è un metodo che sfrutta la tecnica delle
domande per risolvere determinati problemi. MAIEUTICA SOCRATICA:
metodologia di ricerca della verità che si basa sulle domande.Consulente
fornisce la domanda giusta ad un’azienda che hai dei problemi invece
che la risposta. In modo tale che l’azienda trovi la risposta dentro di sé
grazie alla domanda giusta che è stata fatta, poiché il consulente esterno
non vive all’interno dell’azienda.
LEGAME TRA INNOVAZIONE,INVENZIONE E SCOPERTA
Invenzione:
Schumpeter: attività svolta dello scienziatoo dell’inventore che
Scoperta:
porta alla luce qualcosa che non esiste finora viene portato
alla luce qualcosa che esiste già in natura
Innovazione: attività dell’imprenditore( innovatore) che trasforma
l’invenzione, in un prodotto o processo e lo vende nel mercato (rende
l’invenzione profittevole) Ad esempio fotocopiatrice fu inventata da Carlson
nel 1938, nella sua cucina di casa nel 1942. Nel 1960 l’azienda Haloid decide
di produrre le prime fotocopiatrici, dopodiché cambia nome in Xerox
FATTORI CHE CONSENTONO LA TRASFORMAZIONE DELL’INVENZIONE IN
INNOVAZIONE: dell’inventore
• Capacità di leadership e di visione dell’innovatore
(Xerox) Mercato disposto ad accogliere l’innovazione. Processo
produttivo adeguato. Esempio: pannolini usa e getta Pampers negli
anni 50/60 dove vi è boom di crescita, ma non riuscì a decollare 2 problemi:
prestazione del prodotto, risolto attraverso un nuovo design più efficace, e il
elevato.
costo molto Il ruolo degli attori di intermediazione tecnologica
Accanto all’Inventore e l’innovatore c’è un terzo soggetto che è l’intermediario.
INTERMEDIARI TECNOLOGICI: - Parchi scientifici e tecnologici:
organizzazioni che operano per accrescere le competitività del proprio territorio
con l’attivazione e la gestione di progetti di ricerca e di sviluppo con la
gestione di un sistema di relazioni tra centri di ricerca, imprese, università,
amministrazioni pubbliche e istituti di credito;
• Business incubator: enti che supportano il trasferimento delle tecnologie
tramite finanziamenti a nuove imprese o spin off nella loro nascita
• Industrial liason Technology centre: si occupano del trasferimento
tecnologico dal mondo della ricerca e univeristà al mondo dell’impresa. Al loro
interno le spin-off, imprese nate da gruppi di studenti, che una volta cresciute
escono dall’ambiente universitario • Business and innovation centre
RUOLO DI INTERMEDIAZIONE TECNOLOGICA
Monitorare l’offerta tecnologica a livello sia locale, nazionale e
internazionale, per trovare soluzioni adatte alle specifiche esigenze.
Rendere le imprese consapevoli dei propri bisogni tecnologici.
donor (il fornitore) recipient (impresa che
Condurre la relazione tra e
la riceve) per facilitare lo scambio di conoscenze; collegamento
facilitato dall’intermediario tecnologico che fa da tramite. Assistere le
imprese nel fronteggiare le difficoltà che possono emergere con l’adozione di
nuove tecnologie
Altro contesto per lo sviluppo dell’idea (start up): Coworking: un posto dove si
incontrano persone con diverse competenze ed esperienze e le condividono
per la produzione di nuove idee.
ATTORI ESTERNI DI RIFERIMENTO:
• Mentoring: progetto Confindustria “adodapt”, aziende che “adottano”
altre aziende per favorire lo sviluppo della startup e Alisea che lavora
sugli scarti di lavorazione delle aziende p er produrre dei prodotti che
possono essere utilizzati dalle aziende stesse. - Parchi scientifici
(HFarm che nasce tra Treviso e Venezia, che favorisce lo sviluppo di nuove
idee soprattutto giovanili - Business angels (investitori che cercano
dove investire il proprio capitale come Italian Angels - Esistenza delle
“garage ideas”: tutti quei luoghi non convenzionali
LEZ.2
La domanda ha un valore centrale per la crescita individuale ma anche per la
creatività ed il management in generale. Come scoprire il valore delle
domande?
«Puoi mangiare una mela» dissi porgendogli il frutto.
Sembrava che non ne avesse mai viste in vita sua: per un po’ rimase incantato
ad annusarla, poi si fece coraggio e le diede un morsettino.
«Gnam, gnam» disse con la bocca piena.
«È buona?» domandai.
Lui fece un profondo inchino.
Volevo sapere che gusto avesse una mela quando la si assaggiava per la prima
volta, e insistei: «Ti è piaciuta?»
Mika si inchinò a ripetizione.
«Perché fai l’inchino?» domandai.
Si inchinò di nuovo. Sbigottito da quel profluvio di cortesia, gli chiedi ancora
una volta:
«Perché fai l’inchino?»
Ora fu lui a rimanere sbalordito. Credo non sapesse se doveva fare un altro
inchino oppure limitarsi a rispondere.
«Nel posto da cui vengo ci inchiniamo sempre quando qualcuno fa una
domanda acuta» spiegò. «E più profonda è la domanda, più profondo è
l’inchino».
Non avevo mai sentito una cosa tanto strana: non riuscivo a capacitarmi che
una domanda potesse meritare un inchino.
«E allora quando dovete salutarvi cosa fate?»
«Cerchiamo di escogitare qualcosa di intelligente da domandare» rispose.
«E perché?»
Fece un rapido inchino dato che gli avevo rivolto un’altra domanda, poi spiegò:
«Cerchiamo di pensare qualcosa di intelligente da domandare in modo da far
inchinare l’altro».
Fui talmente colpito da quella risposta che, quasi senza volerlo, mi inchinai
profondamente.
Quando alzai lo sguardo, Mika si era infilato il pollice in bocca, se lo tolse solo
dopo un bel po’.
«Perché hai fatto l’inchino?» mi chiese allora quasi offeso.
«Perché hai risposto in modo intelligente alla mia domanda» spiegai.
Allora Mika con voce limpida e chiara scandì alcune parole che non ho mai più
dimenticato: «Una risposta non merita mai un inchino: per quanto intelligente
e giusta ci possa sembrare, non dobbiamo mai inchinarci a una risposta».
Annuii con un cenno della testa, pentendomi immediatamente perché Mika
poteva pensare che mi ero inchinato alla sua risposta.
«Chi si inchina si piega» continuò Mika. «Non devi mai piegarti davanti a una
risposta»
«E perché no?»
«Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una
domanda può puntare oltre».
Jostine Gaarder, C’è nessuno?, Salani Editore, 1997, pp. 24‐25.
Qual è il valore della domanda rispetto alla risposta? La risposta è limitata,
statica, mentre la domanda è dinamica perché ci spinge a cercare la risposta,
che sia giusta o sbagliata.
Domanda: dinamica
Risposta: statica
Domanda
• Motore di cambiamento: se non ci facciamo delle domande, non cambiamo.
Cambiare è importante per gli individui, per l’impresa che deve cambiare in
relazione al mondo che è in continuo cambiamento.
• Strumento di apprendimento: se ci facciamo delle domande possiamo
crescere, imparare.
• Tecnica di creatività (pensiero laterale): approccio che sfrutta la tecnica delle
domande per risolvere determinati problemi.
Maieutica socratica:
• metodologia di ricerca della verità fondata sulle
domande. Ambito manageriale: mi chiama l’azienda che ha un problema, vado
nei panni di un consulente e fornisco la domanda giusta, non la risposta. In
modo tale che il consulente manageriale trovi la risposta dentro di sé grazie
alla domanda giusta che è stata fatta. L’approccio maieutico è questo: pongo la
domanda in modo tale che il percorso di ricerca sia avviato all’interno di colui
che cerca una soluzione, ed è più utile che sia chi ha bisogno che trovi la
soluzione piuttosto che un consulente esterno che non vive all’interno
dell’impresa.
Innovazione, invenzione, scoperta
Qual è il legame tra innovazione e invenzione?
Murray Spengler: inventore dell’aspirapolvere
Hoover: ha dato diffusione su larga scala a questa invenzione, producendola
Schumpeter ci dice che:
Invenzione:
- attività dello scienziato, del tecnico o dell’inventore che
porta alla luce qualcosa che non esiste
Scoperta:
- viene portato alla luce qualcosa che esiste in natura
Innovazione:
- attività dell’imprenditore innovatore che trasforma
l’invenzione di un prodotto o processo venduto sul mercato (rende
l’invenzione profittevole)
Innovatore:
- colui che dà diffusione all’innovazione (spesso non
coincide con l’inventore ma può succedere)
Esempio: il ricercatore scopre la vitamina A e della sua caratteristica
teurapeutica → inventa una metodologia per isolarla → l’innovatore crea una
crema contenente vitamina A
Esempio 2: Fotocopiatrice
La fotocopiatrice fu inventata da Chester F. Carlson nel 1938, nella sua cucina
di casa brevetta questo sistema nel 1942. Nel 1960 l’azienda Haloid decide di
iniziare a produrre e commercializzare le prime fotocopiatrici, dopodiché
cambia nome in Xerox, prima azienda a lanciare questo prodotto nel mercato.
Perché nella propria cucina di casa? Perché soli dopo 22 anni si arriva
all’innovazione del prodotto? E perché proprio Haloid e non un’altra azienda?
Due figure importanti: Inventore ed innovatore, perché ci sia l’innovazione c’è
bisogno che queste due figure si incontrino.
Fattori che consentono la trasformazione dell’invenzione in
innovazione: dell’inventore
• Capacità di leadership
• Capacità di visione/immaginazione dell’innovatore (Xerox)
• Mercato disposto ad accogliere l’innovazione (tastiera Qwerty)
• Processo produttivo: possibilità di realizzarla in modo adeguato.
Esempio: pannolini usa e getta Pampers prodotti da Procter&Gamble negli
anni 50/60 dove vi è boom di crescita, ma non riuscì a decollare subito per
2 problemi: prestazione del prodotto, risolto molto velocemente attraverso
un nuovo design più efficace, e il costo molto elevato, che è stata una
delle sfide più grandi poiché bisognava investire sul processo produttivo,
una macchina che riuscisse a produrre il prodotto ad un costo minore.
Situazione simile anche per le patatine Pringles, innovazione che si basa
su un concetto diverso rispetto a quello canonico delle patatine (il tubo, la
forma che fa in modo che le patatine non si sbriciolino e non ungano)
• Il ruolo degli attori di intermediazione tecnologica
Accanto all’Inventore e l’innovatore bisogna aggiungere un terzo soggetto che
è l’intermediario (si frappone tra i due e facilita la relazione)
Intermediari tecnologici:
• Parchi scientifici e tecnologici: organizzazioni che operano per accrescere le
competitività del territorio di propria competenza attraverso l’attivazione e
la gestione di progetti di ricerca e di sviluppo, di trasferimento di tecnologia,
e di sviluppo di affari, gestendo un sistema di relazioni tra imprese,
università e centri di ricerca, amministrazioni pubbliche e istituti di credito;
• Business incubator: possono supportare il trasferimento tecnologico tramite
il sostegno di nuove imprese o spin off nella loro nascita e nella loro prima
fase di vita;
• Industrial liason Office o Technology centre: si occupano del trasferimento
tecnologico dal mondo della ricerca al mondo dell’impresa, all’interno di questi
office possono nascere delle imprese chiamate spin-off, usualmente nate da
gruppi di studenti, che una volta cresciute escono dall’ambiente universitario e
vivono di vita propria
• Business and innovation centre
• Innovation relay centre
Ruolo di intermediazione tecnologica (knowledge broker, boundary
spanner etc):
• Rendere le imprese consapevoli dei propri bisogni tecnologici e
dell’esistenza e potenzialità delle nuove tecnologie che potrebbero essere di
utilità per queste imprese;
• Monitorare il sistema di offerta di tecnologia locale, nazionale e
internazionale, allo scopo di individuare soluzioni adatte alle esigenze
particolari delle (piccole) imprese; donor (il fornitore)
• Condurre il processo di comunicazione tra e
recipient (impresa che la riceve) per facilitare lo scambio di
conoscenza; qui si esplicita il ruolo di collegamento facilitato
dall’intermediario tecnologico che fa da tramite ai due attori
principali.
• Assistere le imprese nel fronteggiare le difficoltà che possono emergere
nell’implementazione delle tecnologie adottate.
Altro contesto per lo sviluppo dell’idea (start up):
• Coworking: un posto dove si incontrano persone con diverse competenze
ed esperienze, un ambiente produttivo. È ambiente di insegnamento,
apprendimento e condivisione.
Attori esterni di riferimento:
• Incubatori;
• Mentoring: progetto Confindustria “adodapt”, aziende che “adottano” altre
aziende per favorire lo sviluppo della startup e dell’innovazione; e Alisea
che lavora sugli scarti di lavorazione delle aziende p er produrre dei
prodotti che possono essere utilizzati dalle aziende stesse, Alisea ha creato
anche la matita di grafite, materiale di scarto, che non si consuma mai e
non inquina.
• Parchi scientifici (HFarm che nasce tra Treviso e Venezia, che favorisce lo
sviluppo di nuove idee soprattutto giovanili, Kilometro rosso che nasce a
Bergamo e somiglia ad HFarm, e si parla di ecosistema delle idee. Entrambi
luoghi di incontro tra ricerca e impresa);
• Business angels (investitori che cercano dove investire il proprio capitale
Italian Angels, Silicon Valley) etc..
Domande e risposte: invenzione vs innovazione
• Invenzione comporta innovazione?
• Invenzione diventa subito innovazione?
• Si può innovare senza inventare?
• Può passare molto tempo tra invenzione e innovazione (fotocopiatrice,
Pampers, pringles);
• L’invenzione non necessariamente porta ad innovazione;
• Innovazione è possibile senza invenzione (matita+gomma), si tratta di
creatività: combinare in maniera originale idee esistenti.
• La relazione tra inventore e innovatore può essere agevolata dagli
istituti di intermediazione tecnologica.
Esistenza delle “garage ideas”: per garage si intendono tutti quei luoghi
non convenzionali dove si sviluppa un’idea. Esempio: Apple, Walt
Disney, ecc.
Tutte queste idee hanno in comune dei tratti personali degli inventori: il
soft skills,
coraggio, la determinazione, l’ottimismo.. Tutte considerate la
forza che hanno permesso loro di trasformare idee in prodotti veri e
propri.
Brevetto
• È uno strumento legale per proteggere l’invenzione evitanti che terzi
ricavino un vantaggio economico dall’invenzione al posto o in
competizione con il proprietario del brevetto;
• La protezione è limitata nel tempo e nello spazio;
• La protezione ha un costo;
• Non tutte le invenzioni sono tecnicamente brevettabili o non tutto è
convenientemente brevettabile (Nutella e CocaCola). Esistono scelte
strategiche alternative;
• Non esiste una correlazione tra il numero di brevetti e il grado di innovazione.
LEZ.3
RELAZIONE TRA INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
Tecnologia in senso stretto :visione associabile al periodo fordista. Cercare
di produrre il più possibile,grandi quantità standardizzate, in modo da ridurre i
costi e i prezzi ed ampliare la domanda. La tecnologia associata all’area della
produzione quindi un PROCESSO O INSIEME DI PROCESSI che consentono di
applicare un complesso conoscenze tecniche, ingegneristiche e conoscenze
produzione industriale.
scientifiche alla Condizione di superiorità della
domanda rispetto all’offerta. Tecnologia in senso allargato: l’offerta
aumenta. L’imperativo è quello di cercare di produrre in modo da conquistare il
cliente. Tecnologia è tutto ciò che serve per risolvere un problema. Soddisfare il
cliente, il prodotto personalizzato, lavoratori formati e modalità di vendita che
consentono di differenziare l’impresa. I problemi possono sorgere in diverse
aree e quindi la tecnologia si applica in diverse aree funzionali. TECNOLOGIE
PRODUTTIVE, COMMERCIALI,DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE, D
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Appunti di Creatività e marketing Innovation
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Appunti Creatività e marketing innovation
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Come si sviluppa la creatività