Vicoli di estremità
Carrello con cerniera FyC: ·O FxcernieraC: ·O Fxcarrello senza cernieraincastro
- Vincolo: di grado 1 impedire lo spostamento lungo y
- Vincolo doppio: impedire lo spostamento lungo x e y, ma non preclude la rotazione delle strutture.
- Vincolo doppio: preclude lo spostamento lungo y e la rotazione, ma non impedire lo spostamento lungo x
- Vincolo triplo: preclude tutti gli spostamenti possibili nel piano
Vicoli interni
Spezione la continuità della travr e connivente struttore separatamente le due trave che formano la struttura.
Cerniera interna
C: ·O NxC: ·O Nx
Trasmette taglio e spione normale fra le due parti della travr, ma non trasmette coppie (M f) che si annulla dell'insertecato
Costruisce anche un supporto per le travre tradioni vincolanti diretto lungo x e y.
PLV
Tracce Mf f- M f M V = f- tracce Mf y del conjunto unitono siposso.
L e : elassado fra forca unitené e lo spostamento teorico apifrico nel punto virtuale da traves.
- Af av
L I = L I = E
Castigliano
Formola penedale engreia interna di una travre formula PioneV = (M12 / 2AE + M22 / 2AG + MZ / 2GF) dx
Dove l = lunghezza della struttura- § : flinter di taglio- N1 retterfero: 4.2- N2 circuit: 1.1 Fa = Fa =
Vincoli di estremità
Carrello con cerniera
Cerniera
Carrello senza cerniera
Incastro
- Vincolo di grado 1; impedire lo spostamento lungo y.
- Vincolo doppio: impedire lo spostamento lungo x e y, ma non preclude la rotazione della struttura.
- Vincolo doppio: preclude lo spostamento lungo y e la rotazione, ma non impedire lo spostamento lungo x.
- Vincolo triplo: preclude tutti gli spostamenti possibili nel piano.
Vincoli interni
Spezzano la continuità della trave e connettono staticamente le due travi che formano la struttura.
Cerniera interna
Cerniere
Trasmette taglio e sforzo normale tra le due parti della trave ma non trasmette coppie (M) che si annulla nell'incerniero.
Costituisce anche un supporto per la trave, reazioni vincolari dirette lungo x e y.
PLV
Teorema M_I
-M_V = M_f/EJ
Le = prodotto fra forza unitaria reale applicata nel punto virtuale da calcolare.
Li = ∫ (M_f x, mv) v dx
Li = Le
Castigliano
Formula generale energia interna di una trave piana.
v = ∫ (M_f2/EJ + N2/2AE + M_V2/2GJ) dx
Dove L: lunghezza della struttura.
ξ: fattore di taglio = N2, rettangoli = 4.2; N2, Circolare = 1.1
F_a = δU/δP
Φ_a = δU/δC
Teoria di Mohr
Il teorema di Mohr dice che, X X esiste una trave dedotta dalla trave reale, detta trave ausiliaria, con il diagramma delle curvature Mf/EJ, e caratteristiche di sollecitazione di momento flettente nella trave ausiliaria è la freccia della trave reale, mentre le caratteristiche di sollecitazione di taglio nella trave ausiliaria è la rotazione della trave reale.
La trave ausiliaria deve essere tale da imporre la giuste condizioni al contorno.
La tabella riporta il vincolo reale, le condizioni da esso imposte in termini di freccia f e rotazione ψ, e le impostazioni nelle variabili corrispondenti a Mf e nella trave ausiliaria, ed infine la deformata del vincolo ausiliario, che definisce la nuova trave, da calcolare con Mf/EJ.
f = 0 ⇒ Mf = 0
ψ = 0 T = 0
f = 0 ⇒ Mf ≠ 0
ψ ≠ 0 T ≠ 0
f ≠ 0 ⇒ Mf = 0
ψ ≠ 0 T ≠ 0
f ≠ 0 ⇒ Mf
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