Costituzione ottriata e votata:
- Ottriata Concessa dal sovrano; tipico esempio: statuto albertino del 1848.
- Votata Approvata da una assemblea elettiva oppure direttamente dal popolo, come la italiana oggi vigente, approvata dall'assemblea costituente eletta dal popolo a suffragio universale.
La costituzione francese del 1958 è stata approvata direttamente dal popolo: ci fu un progetto predisposto dal governo che venne sottoposto a referendum popolare con esito positivo.
LA COSTITUZIONE ITALIANA
Origini storiche: risalgono alla caduta del regime fascista
- 25 luglio 1943 vota all’ordine del giorno (ordine del giorno Grandi) con il quale sfiducia il capo del governo Mussolini e invita il Re Vittorio Emanuele III ad assumere la guida effettiva del paese. Il Re procede alla revoca di Mussolini dalla sua carica e nomina capo del governo il maresciallo Pietro Badoglio, che guida un governo tecnico non rappresentativo del partito nazionale fascista.
La rottura con il regime fascista è dimostrata dall'arresto di Mussolini e degli esponenti fascisti ma soprattutto dai primi provvedimenti del governo che comportano, tra l'altro, la soppressione del partito nazionale fascista e della camera dei fasci e delle corporazioni.
- 8 settembre 1943 il governo Badoglio annuncia l’Armistizio secondo il quale l’Italia si arrende incondizionatamente agli Alleati; segue la fuga da Roma di Vittorio Emanuele III, di Badoglio e del Governo. Il territorio italiano viene in gran parte occupato dalle truppe tedesche.
In Italia si costituiscono due governi contrapposti:
- Quello monarchico, retto da Vittorio Emanuele III e da Badoglio, che gli storici chiameranno “Regno del Sud”, si insedia a Brindisi, poi si trasferisce a Salerno, e infine a Roma.
- Organizzato nel nord Italia, con a capo Mussolini, che assume ufficialmente il nome di “Repubblica Sociale Italiana”; i costituzionalisti hanno parlato a riguardo di governo locale di fatto: locale perché era insediato in una parte del territorio dello stato e operava solo entro confini ristretti e di fatto perché privo di legittimazione nell’ordinamento italiano.
- 12 aprile 1944 viene firmato il cosiddetto patto di Salerno: è il patto tra la Corona e la cosiddetta Esarchia (per esarchia si intendono i 6 partiti anti-fascisti del comitato di liberazione nazionale: democrazia cristiana, partito comunista, partito socialista, partito liberale, partito d’azione, democrazia del lavoro); questo patto sancisce la cosiddetta tregua istituzionale.
Costituzione ottriata e votata:
- OttriataConcessa dal sovrano; tipico esempio: statuto albertino del 1848.
- VotataApprovata da una assemblea elettiva oppure direttamente dal popolo, come la italiana oggi vigente, approvata dall’assemblea costituente eletta dal popolo a suffragio universale.
La costituzione francese del 1958 è stata approvata direttamente dal popolo: ci fu un progetto predisposto dal governo che venne sottoposto a referendum popolare con esito positivo.
LA COSTITUZIONE ITALIANA
Origini storiche: risalgono alla caduta del regime fascista
- 25 luglio 1943 vota all’ordine del giorno (ordine del giorno Grandi) con il quale sfiducia il capo del governo Mussolini e invita il Re Vittorio Emanuele III ad assumere la guida effettiva del paese. Il Re procede alla revoca di Mussolini dalla sua carica e nomina capo del governo il maresciallo Pietro Badoglio, che guida un governo tecnico non rappresentativo del partito nazionale fascista.
- La rottura con il regime fascista è dimostrata dall’arresto di Mussolini e degli esponenti fascisti ma soprattutto dai primi provvedimenti del governo che comportano, tra l’altro, la soppressione del partito nazionale fascista e della camera dei fasci e delle corporazioni.
- 8 settembre 1943 il governo Badoglio annuncia l’Armistizio secondo il quale l’Italia si arrende incondizionatamente agli Alleati; segue la fuga da Roma di Vittorio Emanuele III, di Badoglio e del Governo. Il territorio italiano viene in gran parte occupato dalle truppe tedesche.
In Italia si costituiscono due governi contrapposti:
- Quello monarchico, retto da Vittorio Emanuele III e da Badoglio, che gli storici chiameranno “Regno del Sud”, si insedia a Brindisi, poi si trasferisce a Salerno, e infine a Roma.
- Organizzato nel nord Italia, con a capo Mussolini, che assume ufficialmente il nome di “Repubblica Sociale Italiana”; i costituzionalisti hanno parlato a riguardo di governo locale di fatto: locale perché si era insediato in una parte del territorio dello stato e operava solo entro confini ristretti e di fatto perché privo