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Istituzioni di economia politica - Esercizi

Esercizi per l'esame di Economia Politica del professor Massimo Pivetti contenenti la raccolta di tutte le prove di verifica del profitto dal 2001. All'interno sono presenti domande inerenti le varie prove, per esempio consumi e le esportazioni di un Paese, gli investimenti lordi, il capitale-grano.

Esame di Economia politica docente Prof. M. Pivetti

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Corso di Istituzioni di economia politica - Cattedra del Prof. M. Pivetti

INSEGNAMENTO ANNUALE

Prova di verifica del profitto del 25.9.2002 per gli studenti

immatricolati anteriormente all’a. a. 2001-2002

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella

pagina del testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento

e non di un mero esercizio di memoria.

1) Supponete che, in un dato anno, gli investimenti pubblici siano pari a 10.000 e vengano

finanziati mediante il ricorso al debito pubblico. Spiegate quale sarà la variazione del

capitale nazionale nel caso in cui i titoli del debito pubblico vengano acquistati

a)

interamente da banche nazionali, e nel caso in cui invece essi vengano acquistati per

b)

metà da banche estere.

2) Dopo aver illustrato il significato della funzione rappresentata nella figura sottostante,

in cui è la quantità prodotta di grano ed il numero dei lavoratori impiegati da

q l

g

un’impresa, spiegate perché oltre la quantità di lavoro impiegata la funzione volge la

l 1

concavità verso il basso.

q g l l

1

3) Illustrate la spiegazione della disoccupazione contenuta nella seguente espressione:

( )

= + −

u u a p p

n a

in cui:

= tasso di disoccupazione effettivo,

u = tasso di disoccupazione naturale,

u n =

p tasso di inflazione atteso,

a

=

p tasso di inflazione effettivo.

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INSEGNAMENTO ANNUALE

Prova di verifica del profitto del 14.10.2002 per gli studenti

immatricolati anteriormente all’a. a. 2001-2002

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella

pagina del testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento

e non di un mero esercizio di memoria.

1) Spiegate per quale motivo, in un paese che intrattenga rapporti economici con l’estero,

il Reddito nazionale lordo può essere diverso dal Prodotto interno lordo. r*

2) Nel grafico sottostante il prodotto marginale del lavoro è uguale al salario reale dato w

tanto se si impiegano lavoratori quanto se se ne impiegano . Spiegate perché soltanto

L L

1 2

nel secondo caso, e cioè con l’impiego di lavoratori, un’impresa si troverebbe in

L 2

equilibrio.

,

w Pmg

r L r*

w L L

1 2 L

3) Spiegate, servendovi di un’illustrazione grafica, perché un’economia con una

propensione media al risparmio molto piccola difficilmente potrà avere una

disoccupazione molto alta.

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INSEGNAMENTO ANNUALE

Prova di verifica del profitto del 4.11.2002 per gli studenti

immatricolati anteriormente all’a. a. 2001-2002

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella

pagina del testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento

e non di un mero esercizio di memoria.

1) Spiegate perché l’identità tra Valore Aggiunto e somma degli Impieghi Finali vale per

l’insieme dell’economia, ma non per un singolo settore.

2) Spiegate che cosa succede alla quantità di grano prodotta da una singola impresa e alle

tecniche di produzione del grano da essa adottate se, ferma restando la quantità di capitale-

grano impiegata dal capitalista-imprenditore, si riduce il salario.

3) Il presidente degli Stati Uniti ha recentemente firmato un forte aumento delle spese

militari. In non più di mezza pagina illustrate i possibili effetti di questo aumento sugli

investimenti privati, alla luce: della teoria keynesiana; della “sintesi neoclassica”.

a) b)

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INSEGNAMENTO ANNUALE

Prova di verifica del profitto del 9.12.2002 per gli studenti

immatricolati anteriormente all’a. a. 2001-2002

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella parte del

testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento e non di un mero

esercizio di memoria.

1) Supponete che nel 2001 la produzione agricola complessiva di un paese – pari alla somma del

valore a prezzi correnti dei cereali, della frutta e degli ortaggi prodotti – sia stata pari a 6000 milioni

di euro. Sappiamo inoltre che, se considerate ai prezzi del 1996, la produzione di cereali, la

produzione di frutta e la produzione di ortaggi sono uguali rispettivamente a 600, 1400 e 1000

milioni di euro. Spiegate qual è il deflatore implicito della produzione agricola complessiva

realizzata nel 2001 e qual è il suo significato.

2) Servendovi di una rappresentazione grafica, spiegate perché secondo la teoria neoclassica il

salario di equilibrio è un salario di piena occupazione.

3) Con riferimento al grafico sottostante, supponete che l’insieme delle imprese presenti

nell’economia abbia prodotto in un certo anno un flusso di beni e servizi corrispondente a .

Y *

Spiegate allora la seguente proposizione: “In corrispondenza di risparmi e investimenti lordi, pur

Y *

essendo identici dal punto di vista della contabilità nazionale, non sono tuttavia in equilibrio”.

S, I S

I

Y * Y

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INSEGNAMENTO ANNUALE

Prova di verifica del profitto del 10.2.2003 per gli studenti

immatricolati anteriormente all’a. a. 2001-2002

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella parte del

testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento e non di un mero

esercizio di memoria.

1) Spiegate, servendovi di un esempio, perché i beni di produzione ad uso singolo prodotti e

impiegati durante l’anno non devono essere considerati come parte del prodotto dell’anno.

2) Supponete che un’impresa produca grano con lavoro e capitale-grano preso a prestito dai

capitalisti-risparmiatori. Supponete inoltre una situazione in cui:

= 1; = 4; = 0,5; = 1.

p p i w

mgkg mgl g g

(dove è il prodotto marginale del capitale-grano, è il prodotto marginale del lavoro, è il

p p i

mgkg mgl g

saggio di interesse stabilito dal mercato e è il saggio del salario stabilito dal mercato). Spiegate

w

g

perché in una tale situazione all’impresa converrebbe sostituire al margine lavoro a capitale.

3) Nel grafico sottostante sono disegnate una funzione di investimento e due funzioni di offerta di

risparmio, di cui quella più spostata verso destra (S ) è relativa al reddito reale di pieno impiego.

YNp

Tanto in corrispondenza di che di si ha equilibrio tra risparmi e investimenti. Spiegate in non

i i

Y1 YNp

più di dieci righe perché, per la teoria neoclassica, il saggio di interesse di equilibrio è e non .

i i

YNp Y1

i I S Y1 S YNp

i Y1

i YNp S, I

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INSEGNAMENTO ANNUALE

Prova di verifica del profitto del 16.6.2003 per gli studenti

immatricolati anteriormente all’a. a. 2001-2002

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella parte del

testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento e non di un mero

esercizio di memoria.

1) Supponete che, tutto il resto rimanendo invariato, il governo decida di finanziare una quota

maggiore della spesa pubblica con l’imposizione indiretta. Che effetti si avranno sul reddito

nazionale calcolato ai prezzi di mercato?

2) Considerate questa funzione di domanda di lavoro relativa all’economia nel suo complesso.

Spiegate che spostamento subirà la funzione in conseguenza di un aumento della quantità di capitale

disponibile e impiegato nell’economia.

w

p L

3) Un economista ha recentemente difeso in questo modo la decisione dell’amministrazione

americana di ridurre le tasse pagate dai ricchi: “Abbiamo bisogno dei consumi che risulteranno

dalla riduzione delle tasse sui ricchi; molto numerosi sono infatti le imprese e i lavoratori che

producono automobili costose, panfili e ville lussuose”. Commentate alla luce della teoria

keynesiana dell’occupazione.

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INSEGNAMENTO ANNUALE

Prova di verifica del profitto del 7.7.2003 per gli studenti

immatricolati anteriormente all’a. a. 2001-2002

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella parte del

testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento e non di un mero

esercizio di memoria.

1) Supponete che in un dato anno gli investimenti fissi netti della nazione siano pari a 1000 e i

debiti netti delle imprese industriali verso le banche siano aumentati di 500. Che effetti si avranno,

con queste ipotesi, sul capitale nazionale?

2) Alla luce del grafico sottostante, dove è disegnata una funzione del prodotto marginale del lavoro

relativa ad una singola impresa, spiegate perché al salario reale dato l’impresa avrà convenienza

w r

a impiegare una quantità di lavoro pari a anziché una quantità di lavoro pari a .

l l

e 1

,

w Pmg

r l

w r Pmg l

l l

e 1 l

3) Spiegate che spostamento subirà la funzione LM qui sotto disegnata in conseguenza di un

aumento del saggio di interesse atteso dalla maggioranza degli operatori.

i LM Y

Cattedra del Prof. M. Pivetti: esame scritto del 13.3.2000.

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella

pagina del testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento

e non di un mero esercizio di memoria.

1) Supponete che il governo azzeri l’IVA su tutti i generi di prima necessità, mentre la

raddoppi sulle automobili di lusso. Spiegate quali effetti si avranno, sul

ceteris paribus,

reddito nazionale calcolato “al costo dei fattori” e sul reddito nazionale calcolato “ai

prezzi di mercato”.

2) Alla luce del grafico sottostante, dove è rappresentata una situazione di equilibrio del

mercato del lavoro secondo la teoria neoclassica, spiegate la seguente proposizione: “I

sindacati possono riuscire a imporre un salario superiore a , ma gli effetti di ciò saranno:

w

e

1) un danno per i lavoratori costituito dall’apparizione di disoccupazione involontaria; 2)

un danno per la società nel suo complesso costituito dalla riduzione del prodotto totale”.

w O

L

w

e D

L L

3) Spiegate in non più di dieci righe la seguente proposizione di Keynes: “Riducendo i

salari e nello stesso tempo lasciando invariata la quantità di moneta, possiamo … produrre

nel saggio di interesse precisamente gli stessi effetti che possiamo produrre accrescendo la

quantità di moneta e nello stesso tempo lasciando invariato il livello dei salari”.

Cattedra del Prof. M. Pivetti: esame scritto del 22.5.2000.

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella

pagina del testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento

e non di un mero esercizio di memoria.

1) Dopo avere descritto gli elementi che compongono una colonna di una tavola input-

output, spiegate: quali di questi elementi costituiscono il valore aggiunto del settore

a)

produttivo rappresentato nella colonna; quali elementi della colonna dovrebbero

b)

modificarsi se, a parità di tutte le altre circostanze, aumentasse il prezzo dell’energia

elettrica impiegata in quel settore.

2) Supponete che, aumenti lo stock di capitale disponibile e impiegato

ceteris paribus,

nell’economia. Spiegate – servendovi del grafico sottostante – l’effetto che secondo la

teoria neoclassica tale aumento avrebbe sul salario reale di equilibrio.

w/p O

L

D

L L

3) Alla luce della distinzione tra propensione al risparmio e offerta di risparmio, spiegate

la seguente proposizione di Keynes: “La propensione al risparmio dei membri più ricchi

della collettività può essere incompatibile con l’occupazione dei suoi membri più poveri”.

Cattedra del Prof. M. Pivetti: esame scritto del 16.6.2000.

N. B.: Non andate mentalmente a caccia della risposta già confezionata in questa o quella

pagina del testo oppure negli appunti delle lezioni: si tratta di una prova di ragionamento

e non di un mero esercizio di memoria.

1) Con riferimento a una tavola input-output spiegate l’identità tra valore aggiunto

dell’intera economia e somma dei suoi impieghi finali.

2) Considerate la funzione di costo totale qui sotto disegnata. Spiegate: 1) se la funzione si

riferisce al breve o al lungo periodo; e 2) quale relazione tra la quantità prodotta e la

Q

quantità impiegata dei fattori della produzione è implicita in questa funzione di costo.

CT CT Q

3) Spiegate perché il tentativo della collettività di risparmiare di più potrebbe portare alla

riduzione del risparmio.


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24

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AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze giuridiche
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Pivetti Massimo.

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