CORRENTI IN PRESSIONE
- Generalità
- Moto laminare (in pressione)
- Moto turbolento (in pressione)
- Sforzi tangenziali viscosi e turbolenti
- Moto uniforme turbolento
- Perdite di carico localizzate (che si verificano in punti singolari di una condotta)
- Progetto e verifica di condotte
Parlare del MOTO UNIFORME → (In senso stretto) se in tutti i campi del fondo di moto, il vettore velocità ha lo stesso modulo, direzione e verso
D’altra parte
Abbiamo appena riconosciuto che in un fondo tale esiste una frazione dovuta alla viscosità, che fa sì che i diagrammi della velocità non possono essere uniformi all'interno di una sezione. Vi sono sforzi tangenziali che tendono a frenare il moto e quindi andature le velocità in prossimità delle pareti.
Ragion per cui sia quando parliamo di moto laminare uniforme, o moto turbolento uniforme → parliamo di moto uniforme in SENSO DEBOLE, ovvero vuol dire che le velocità mantengono costanti su ogni traiettoria, pur potendo variare da traiettoria a traiettoria.
Già questa condizione di moto uniforme, che per poterli sviluppare, ha assoluto bisogno di una condotta CILINDRICA (altrimenti non è possibile), sembrerebbe per la costanza della portata dell’area variabile, varierebbe anche la velocità, e quindi moto non potrebbe essere uniforme.
CORRENTI IN PRESSIONE
- Generalità
- Moto laminare (in pressione)
- Moto turbolento (in pressione)
- Sforzi tangenziali viscosi e turbolenti
- Moto uniforme turbolento
- Perdite di carico localizzate (che si verificano in punti singolari di una condotta)
- Progetto e verifica di condotte
Parlare del moto uniforme → (in senso stretto) se intuisci i campi del fondamento de moto, il vettore velocità ha lo stesso modulo, direzione e verso.
D'altra parte Abbiamo appena riconosciuto che in un fluido reale esiste una trazione dovuta alla viscosità, che fa sì che i diagrammi della velocità non possono essere uniformi all'interno di una tubazione. Vi sono sforzi tangenziali che tendono a frenare il moto e quindi a ridurre le velocità in prossimità delle pareti.
Ragion per cui ora, quando parliamo di moto laminare uniforme, o moto turbolento uniforme → parliamo di moto uniforme in senso debole, ovvero riteniamo che le velocità mantengono costanti su ogni traiettoria pur potendo variare da traiettoria a traiettoria.
In queste condizioni di moto uniforme, che per potersi sviluppare ha assoluto bisogno di una condotta cilindrica (altrimenti non è possibile) saranno per la costanza della portata dell'ara variate, varieranno anche le velocità! e quindi moto non potrebbe essere uniforme.
Lo studio del moto uniforme consiste essenzialmente nel trovare la dipendenza della cadente J
J = - (ΔH / Δs)
perdita di energia per unità di peso di fluido per unità di percorso
Trovare questa cadente J come funzione dei parametri geometrici del condotto e della sua area, della sua forma e della sua scabrezza
- Come funzione delle grandezze cinematiche della corrente (portata, velocità media)
- Come funzione delle proprietà fisiche del fluido (viscosità, densità, comprimibilità)
Studiare il moto uniforme, significa dunque studiare queste dipendenze, che vanno particolarizzate nel caso del moto laminare e caso moto turbolento.
Se se noto è UNIFORME → la velocità V è costante su ogni traiettoria(le velocità possono cambiare da traiettoria a traiettoria ma su ogni traiettoria sono uguali a se stesse).
- Se le velocità rimangono costanti anche le DISTRIBUZIONI DELLE VELOCITÀ → rimangono costanti
- Naturalmente anche la distribuzione degli sforzi è costante (μ V / Δn )
Se è moto è uniforme stiamo dando per scontato che la corrente è una CORRENTE LINEARE e le traiettorie rettilinee e parallele
Se la Corrente è lineare → TRAETTORIE → vuol dire DISTRIBUZIONE IDROSTATICA DELLE PRESSIONI
→ tutte le traiettorie A, B, C, hanno una UNICA PIEZOMETRICA pari a 2a + P1 aa = Za + P2g= Z0 + Za2
(vuol dire che in ogni sezione è uguale potenza volume da sezione a sezione)
Posso esistere un’unica piezometrica per tutte le traiettorie, ossia la piezometrica di una condotta (che in generale è inclinata rispetto all’orizzontale (a causa della sua viscosità) e ha una sua cadente J.
Ovviamente, un’unica PIEZOMETRICA, vuol dire un’unica cadente J.
Possiamo trattare del MOTO LAMINARE
Ricordiamo dal punto di vista fisico la DIFFERENZA tra un moto laminare e un moto turbolento
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Correnti in pressione - idraulica
-
Esercizi di Idraulica: correnti in pressione
-
Correnti a pressione
-
Correnti a pelo libero, Idraulica