Problematiche di diversità e cooperazione internazionale
Divisione tra teorici e operatori
Affrontare le problematiche di diversità in diverse zone del mondo implica una divisione tra teorici e operatori. Gli obiettivi della pedagogia della cooperazione internazionale in ambito accademico comprendono:
- Sviscerare aspetti propedeutici di ciò che viene posto davanti ai volontari
- Formare una coscienza critica per comprendere le problematiche
Cooperazione internazionale come scienza e fenomeno storico
La cooperazione internazionale deve essere vista come una scienza e un fenomeno storico. È importante diffidare dalle soluzioni preconfezionate. Ad esempio, 1 su 7 soffre di fame, il che dimostra che molte operazioni delle ONG sono fallimentari e che non esiste una soluzione giusta precostituita. È cruciale creare una coscienza critica.
Coinvolgimento personale nella cooperazione
Per fare cooperazione è necessario un coinvolgimento personale. L'ONG di Marelli fornisce una cronologia degli eventi per comprendere le problematiche e conseguente formazione di criticità.
Diritto umani e cultura della "superiorità"
Testo di Rizzi: La trattazione dei diritti umani evidenzia come, fino ad ora, le ONG abbiano operato per i bisogni di particolari comunità. Questo atteggiamento deriva da una cultura di presunta "superiorità" che i cosiddetti donatori pensano di avere nei confronti dei destinatari. Invece, bisogna riconoscerne i diritti.
Io che ho vissuto in una situazione migliore della tua ho il dovere morale di aiutarti, il che rappresenta una grande nefastità. Quali sono i percorsi che garantiscono il rispetto dei diritti coordinando le azioni e armonizzando gli interventi? È necessaria una governance globale che sappia ottemperare i singoli interessi con i diritti fondamentali dell’umanità.
Azione educativa e uguaglianza
Testo di Gandolfi e Rizzi: Attraverso l’azione educativa si può giungere alla relazione con terzi sulla base delle conoscenze comuni, che permettono il dialogo e l’arrivo al diritto fondamentale dell’uguaglianza tra gli uomini.
Cooperazione internazionale e il piano Marshall
La cooperazione internazionale è erroneamente fatta risalire a Truman e al varo del piano Marshall, che mirava alla ricostruzione post-bellica dell’Europa. Era un investimento economico da parte degli Stati Uniti per la ricostruzione dell’Europa, uno sforzo concreto che si ritiene abbia originato la cooperazione internazionale.
Questa cooperazione racchiude una serie di strategie che un soggetto intrattiene con un terzo, coinvolgendo diversi stati in iterazioni collaborative. Tuttavia, nei paesi sottosviluppati si applicano modalità che da noi non sono più adeguate, ma che devono comunque rispettare determinati standard.
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