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Economia delle organizzazioni per la cooperazione internazionale

11/01/08

Inizia con l’esempio dei lucidi che ci deve dare dove sono illustrate alcune tematiche importanti..

Continua a vedere sui lucidi per vedere come sono distribuite le risorse(per dare un idea di quanto

possa essere più o meno rilevante la spesa destinata alla cooperazione allo sviluppo)…Si parla tanto

di cooperazione allo sviluppo però dobbiamo anche chiederci poi in concreto qual è il contributo

finanziario che ci dà per sostenere queste azioni multilaterali che vanno ,è vero a difesa di paesi

meno sviluppati , però è anche vero che se vogliamo parlare di sviluppo in un contesto di

globalizzazione è anche vero che favorire il progresso nei paesi meno avanzati sicuramente ha un

impatto positivo anche sui paesi meno sviluppati.Quindi può aumentare in questo modo la

possibilità di creare migliore allocazione di risorse tra maggior numero di paesi.

Adesso vediamo cosa è stato fatto in un periodo di circa 30anni per la riduzione della povertà, quali

risultati sono stati raggiunti.

Dunque, si è avuto un progresso circa l’aspettativa di vita,il reddito procapite, nella formazione di

base(è aumentato il numero si persone adulte in grado di leggere e scrivere).Per quanto riguarda la

mortalità infantile, anche se abbiamo visto che i dati sono ancora allarmanti, comunque si è

registrata una riduzione pari al 50% e inoltre anche per quanto riguarda la distribuzione dell’acqua

potabile, si sono avuti dei progressi poiché è raddoppiata la percentuale delle famiglie che hanno la

possibilità di disporre di questa risorsa.

A questo punto analizziamo gli obiettivi cosiddetti del millennio che si pone la cooperazione

internazionali e nella fattispecie che si pongono le nazioni unite per continuare questo progetto si

sostegno ai paesi meno avanzati, e questo lo vedremo dopo nel dettaglio.

Ulteriore dibattito in corso è che vi è la necessità di rendere gli aiuti finanziari più efficaci, cioè far

sì che questi aiuti siano spesi in modo da favorire uno sviluppo endogeno dei paesi(quindi investire

in infrastrutture,in tecnologie, investire nella formazione per fa sì che si creino capacità produttive

in loco in modo da aumentare le possibilità di occupazione, aumentare così anche il numero di

persone che hanno un reddito e di conseguenza aumento di consumi).

Altro punto riguarda la riduzione del debito estero e crescita di sviluppo, quindi tutte quelle

iniziative promosse da più parti per fa sì che il debito estero accumulato da questi paesi sia in

qualche modo più sostenibile anche dal punto di vista degli interessi.

Altro punto riguarda il dibattito del vertice di Gjoadesburhg(il vertice di G…. si è tenuto a 10 anni

dal vertice di Rio, quindi è un vertice che è andato a toccare i temi della povertà ma anche

dell’ambiente, dove quindi sono state sollevate problematiche quali cambiamenti climatici, gli

effetti di questi cambiamenti e come agire per ridurre nel tempo questa tendenza;questo vertice è

andato anche a ribadire gli obiettivi del millennio.

Altro punto di questo dibattito riguarda il partenariato per lo sviluppo dell’Africa, quindi una zona

specifica dei paesi in via di sviluppo.

Gli obiettivi del millennio riguardano la possibilità di fissare degli obiettivi specifici volti a

raggiungere una concreta riduzione della povertà,un miglioramento delle condizioni della sanità,che

vada quindi a ridurre la mortalità infantile a combattere la diffusione di malattie quali per esempio

l’HIV, diffusione di vaccini non solo per i bambini ma anche per gli adulti per combattere alcune

malattie che in realtà nei paesi sviluppati non sono diffuse e che quindi poiché non c’è un mercato

sufficientemente interessante le multinazionali farmaceutiche non trovano interesse ad investire in

questa tipologia di vaccini per cui non si va a risolvere un problema che sarebbe di facile

risoluzione. Quindi ancora una volta interessi economici che vengono messi al di sopra di

problematiche sociali più gravi.

Alla luce di questo con gli obiettivi del millennio c’è stato un vero e proprio impegno.

-1–

By Baloo

Gli 8 obiettivi del millennio per la cooperazione internazionale sono:

1) Sradicare la povertà estrema e la fame che abbiamo detto essere quella che riguarda le

persone che vivono con la soglia di 1$ al giorno;

2) Migliorare le condizioni sanitarie;non solo per diminuire la mortalità infantile, ma anche per

diminuire la mortalità determinata per quanto riguarda le donne che danno alla luce un

bambino;

3) Garantire l’istruzione di base a tutti;

4) Combattere la diffusione di malattie quali l’AIDS, la malaria ed altre malattie;

5) Obiettivo molto importante per la cooperazione internazionale è quello di promuovere la

parità tra i sessi, in quanto nei paesi in via di sviluppo c’è proprio una questione di genere,

nel senso che le donne sono la parte della popolazione che più si trova ad essere

svantaggiata in questa situazione di sottosviluppo;

6) Cercare di favorire una maggiore sostenibilità dell’ambiente, quindi un miglior utilizzo delle

risorse ambientali;

7) Riduzione delle mortalità infantile;

8) Sviluppare un partenariato globale, quindi tra i diversi attori internazionali per lo sviluppo.

Per quanto riguarda nelle specifico il primo punto l’obiettivo prefissato da 1990 al 2015 era quello

di dimezzare la percentuale della popolazione che si trovava in una situazione si estrema povertà;

nello stesso arco di tempo ulteriore obiettivo prefissato è quello di dimezzare il numero di persone

che non hanno la possibilità di soddisfare i propri bisogni alimentari;al fine di verificare l’efficacia

delle cooperazione allo sviluppo vengono scelti degli indicatori, monitorati dalle diverse

organizzazioni internazionali,e tra questi abbiamo un importante indicatore quello della povertà

estrema e la popolazione con meno di un dollaro al giorno, ma altro indicatore da aggiungere a

questo è la quota del consumo nazionale che è attribuita al quintile più povero della popolazione.

Altro indicatore preso in considerazione è quello della percentuale dei bambini al di sotto dei anni

di età che si trovano in una situazione di insufficienza alimentare e che determina quindi lo stato di

bambino sotto peso.Altro indicatore è stato concentrato sulla percentuale della popolazione che

deve far fronte ad un alimentazione che non consente il normale svolgimento delle attività umane.

Da punti analizzati emerge che in questo contesto di globalizzazione, quindi di

internazionalizzazione dell’economia mondiale, anche se spesso ci si sofferma sugli aspetti

economici che sono certamente imporatanti, emerge che lo sviluppo economico è vincolato da due

dimensioni fondamentali:

- dimensione sociale(l’abbiamo visto quando abbiamo parlato della mortalità,delle

insufficienza alimentare, della scarsa formazione)

- dimensione ambientale, in quanto tutta l’attività umana è legata come vedremo alla

disponibilità di risorse naturali

Nel futuro l’obiettivo della cooperazione internazionale è quello di rendere più sostenibile la

globalizzazione, e per fare ciò dobbiamo agire su 5 dimensioni, sui lucidi sono solo 3(quella

territoriale che

economica, sociale e ambientale) ma in realtà andrebbero aggiunte altre 2, quella

può essere spiegata in due accezioni; la prima nella misura in cui in contesto globale anche i sistemi

locali sono messi sotto pressione perché entrano in concorrenza con altri sistemi territoriali; se voi

pensate alla liberalizzazione del commercio mondiale che ha determinato il crescere del processo di

globalizzazione, vediamo che i sistemi territoriali che prima erano in qualche modo protetti,perché

non entravano direttamente in contatto con altri sistemi territoriali, per cui potevano produrre e

consumare all’interno determinate produzioni;con il crescere del processo di globalizzazione, e

grazie al miglioramento anche dei trasporti, un sistema territoriale si trova a competere direttamente

con gli altri sistemi territoriali,ciò significa che a questo punto deve cercare di acquisire un proprio

vantaggio competitivo per continuare ad esistere in un contesto di globalizzazione.

-2–

By Baloo

Per rendere più chiaro questo concetto potremmo fare l’esempio delle nostre produzioni in

generale.La Campania ha determinate produzioni che con la liberalizzazione del commercio sono

entrate in concorrenza con le produzioni di altri paesi che riescono a produrre con costi molto più

bassi.

…….

In questo contesto di globalizzazione diviene importante la sostenibilità territoriale, cioè far sì che

questi diversi sistemi territoriali riescano a sopravvivere in questo nuovo ordine mondiale e che

quindi individuino un proprio carattere definitivo.

Però questa sostenibilità territoriale può essere intesa anche in un altro senso;può essere intesa come

sostenibilità territoriale tra i diversi territori mondiali, quindi tra paesi in via di sviluppo e paesi

sviluppati, cioè far sì che ci sia uno sviluppo bilanciato.A questo riguardo potremmo aggiungere che

sempre di più si stanno creando delle forme di integrazione regionale, ad esempio l’unione europea,

ma anche accordi preferenziali tra diversi paesi che sono proprio a far sì che ci siano degli scambi

non protetti.Se prima queste forme di integrazione regionali erano soprattutto “nord nord” o

“sudsud”, cioè fatte o tra paesi sviluppati o tra paesi meno sviluppati, oggi la situazione sta

cambiando nel senso che stanno nascendo nuove forme di integrazione regionale “nord sud” ,

quindi nuove possibilità di integrazione tra paesi sviluppati e in via di sviluppo.

generazionale.

L’altra dimensione potrebbe essere quella

Quindi stiamo dicendo che bisogna far sì che la globalizzazione sia più sostenibile,significa che

bisogna provare a guardare le problematiche che prima abbiamo visto in una prospettiva diversa,

cercando di far sì che vi sia un cambiamento nei comportamenti anche individuali perché anche

questo può contribuire al miglioramento della qualità vita e ad una migliore conservazione delle

risorse naturali.

Sostenibilità significa cercare di fare meglio, cioè cercare di far sì che un determinato sistema nel

tempo migliori.Questo non è che significa mantenimento dello “status quo” perché comunque ci

saranno ancora delle problematiche nel mondo; per cui sostenere significa cercare di porre in essere

delle azioni che vadano a migliorare la situazione in un ottica prospettica.

E’ fondamentale la differenza tra crescita e sviluppo.Spesso si usano come sinonimi ma così non è.

Quando parliamo di sviluppo possiamo fare un esempio banale in questo senso:tutti noi abbiamo

avuto una fase di crescita, ad un certo punto la crescita si arresta però lo sviluppo continua, perché

continuiamo a studiare, cambiamo lavoro,viviamo in luoghi diversi, incontriamo persone diverse, e

quindi questo sviluppa le conoscenze dell’individuo, sviluppa l’individuo in quanto tale.

Questo significa che il concetto di crescita ha comunque un limite.

Potremmo anche dire che per sviluppo si intende una crescita di sviluppo qualitativa più che

quantitativo.

Capacità di carico: facciamo l’esempio di un’isola. Un’isola ha una certa capacità di carico,

significa che può ospitare un certo numero di persone che ha un certo ammontare di risorse, ma

altro aspetto importante è la quantità di consumo individuale. Quindi la capacità di carico di

quell’isola potremmo dire che dipende da questi 3 fattori.La popolazione su quell’isola potrà

crescere fin tanto che ci sarà una quantità di risorse tale da soddisfarla tutta;quando invece ci sarà la

necessità di risorse, ossia un numero di persone che supera l’ammontare di risorse disponibili, il

numero della popolazione tenderà a diminuire.

Cerchiamo ora di definire i concetti di sostenibilità.

Il concetto di sostenibilità deve essere inquadrato per quanto riguarda tre tipologie di capitale,

quindi non solo il capitale economico ma anche il capitale umano e il capitale ambientale. Quindi

prima dicevamo ke sostenibilità significa far sì un sistema migliori nel tempo, che cresca che si

sviluppi non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi nel tempo; ciò è vero e quindi è vero

per tutte le dimensioni dello sviluppo. -3–

By Baloo

Adesso andiamo a vedere nello specifico quali sono:

- capitale ambientale

- capitale umano e sociale

- capitale economico

Il capitale naturale è importante perché come vedremo ha tre funzioni fondamentali:

- è un input per il processo produttivo, pensiamo quindi agli alimenti, all’abbigliamento,

all’energia;

- consente di assimilare i rifiuti prodotti dal processo produttivo.

Capitale umano e sociale invece interessa l’individuo come persona e riguarda innanzitutto la

salute, la formazione, le competenze acquisite dall’individuo;ma è importante anche dal punto di

vista delle relazioni che si creano all’interno di una società(la relazione più semplice è quella

familiare, poi ci sono quelle lavorative ed altre che vedremo).

Altra tipologia è il capitale finanziario e il capitale costruito, ossia tutto ciò che è stato creato

dall’uomo(palazzi, ponti, ecc).Oggi diventa fondamentale investire e porre attenzione anche sulle

altre due tipologie,quindi naturale e sociale.

Possiamo inquadrare quanto detto in una sorta di piramide(sta sui lucidi).

Quindi possiamo dire che questa visione piramidale del capitale è tuttavia una visione recente, una

visione di studi recenti nei quali si comincia a cercare di inquadrare la problematica economica in

un contesto più ampio evidenziando anche interconnessioni che ci sono tra le diverse tipologie di

capitale. simultaneamente i 3

Barbier sostiene che si può parlare di sviluppo soltanto se si massimizzano

obiettivi(naturale, economico,sociale).Quello che evidenzia nella sua definizione è che questo

sviluppo può essere ottenuto soltanto attraverso un approccio integrato che faccia si che vi sia un

attenzione particolare a tutto il problema della biodiversità, cioè cercare di favorire di preservare

tutta la diversità biologica, poi il tema economico, quindi cercare di incrementare l’equità nella

distribuzione del reddito, in fine sociale, ossia la necessità di salvaguardare la diversità culturale,

religiosi, di razza ma anche cercare di favorire una maggiore partecipazione collettiva ai processi

decisionali. -4–

By Baloo

14-01-08

La volta scorsa abbiamo visto il concetto di sostenibilità. Abbiamo cominciato a vedere il significato di

alcuni termini comuni soprattutto quando si parla di sviluppo economico per cui siamo andati a vedere

il significato del termine sostenibilità il significato di sviluppo che differenza c'è tra crescita e sviluppo

e cosa si intende per capacità di carico. Siamo arrivati al punto in cui esistono diverse tipologie di

capitale e che sostanzialmente queste diverse tipologie di capitale possono essere in un'ottica di

17)

sostenibilità suddivise secondo una piramide (lucido

(continuo spiegazione lucido)che poneva quindi alla base di questa piramide il capitale naturale che

può essere suddiviso in tre componenti: risorsa naturali quindi alimenti, acqua, metalli, legno,

l'energia; poi i servizi che l'ambiente fornisce come l'ossigeno e le attività di pesca; ed infine le bellezze

paesaggistiche. Come seconda tipologia di capitale abbiamo visto sostanzialmente due tipologie nel

senso che possiamo interpretare il capitale sia dal punto di vista individuale quindi le persone delle

proprie competenze delle probabilità della formazione ma molto importante sono anche le relazioni tra

gli individui. In testa alla piramide troviamo il capitale strettamente economico, cioè tutto ciò che è

costruito dall'uomo. In un'ottica di sostenibilità queste tre tipologie di capitale devono essere curate

simultaneamente.

NEW:

SVILUPPO SOSTENIBILE

Sono numerose definizioni per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, ma la definizione più diffusa è

quella del 1987 contenuta nel rapporto Bruntland.Secondo questa definizione lo sviluppo sostenibile è

tale se in grado di soddisfare le esigenze della popolazione presente, quindi la popolazione attuale,

senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare i propri bisogni le proprie

esigenze. Da questa definizione emergono due concetti importanti:

equità intergenerazionale, significa che le persone appartenenti a generazioni diverse

- un concetto di

hanno gli stessi diritti di soddisfare i propri bisogni.Quindi potremmo dire che stiamo parlando di un

concetto intertemponale;

- un concetto di equità intragenerazionale, significa che nello stesso arco di tempo persone che si

trovano in luoghi diversi devono avere le stesse possibilità di soddisfare i propri bisogni. Quindi

potremmo dire che stiamo parlando di un concetto interspaziale.

Sostenibilità economica

Per sostenibilità economica intendiamo innanzitutto la capacità di un sistema economico di garantire

nel lungo periodo una crescita degli indicatori economici. Soprattutto la capacità di generare lavoro e

quindi reddito per le popolazioni. Quindi all'interno di questa dimensione assumono importanza tutti

quegli indicatori che riguardano il prodotto interno lordo pro capite, ma anche se andiamo

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melody_gio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia delle organizzazioni per la cooperazione internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Napoli - Parthenope o del prof Scarpato Debora.
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