1a lezione
26/09/2007
Sistemi di controllo servono a risolvere problemi di controllo - Si presentano quando si vuole che un processo si comporti in base ad una modalità prestabilita.
Processo: completo, meccanismo, processo fisico.
Caratterizzato da una serie di variabili.
Variabili "manipolabili" (di controllo) = segnali esterni.
Variabili rilevanti ai fini della risoluzione dei problemi (variabili controllate) e non manipolabili.
Sistemi di controllo = processo + regolatore + altri dispositivi.
Obiettivo: le variabili controllate devono seguire i segnali di riferimento.
Schema a blocchi (sistema di controllo).
Sistema di controllo con feedback (anello chiuso).
2a lezione
9/10/2007
Ipotesi di lavoro
Sistemi LTI (lineari tempo-invarianti) - sovrapposizione degli effetti per tempo invarianti / non interessa l’istante di inizio.
Funzioni di trasferimento SISO.
O matrici di trasferimento MIMO.
Come segnali usi quelli dipendenti dal tempo (per comprensione).
X pone calcoli uno o tutte variabili di Laplace (s) o gli integrali di convoluzione.
Utilizzando l’algebra dei blocchi si può ottenere un modello equivalente:
1a lezione
Sistemi di controllo servono a risolvere problemi di controllo - Si presentano quando si vuole che un processo si comporti in base ad una modalità prestabilita.
Processo: ampliato, meccanismo, processo fisico.
Caratterizzato da una serie di variabili.
Variabili 'manipolabili' (dati di controllo) - segnali assegnati.
Variabili rilevanti ai fini della risoluzione dei problemi (variabili controllate) + non manipolabili.
Sistema di controllo = processo + regolatore + altri dispositivi.
Obiettivo: le variabili controllate devono seguire i segnali di riferimento.
Schema a blocchi (sistemi di controllo).
Segnale di riferimento → trasduttore → regolatore → attuatore → processo.
Sistemi di controllo con feedback (anello chiuso).
2a lezione
Ipotesi di lavoro
Sistemi LTI (lineari tempo-invarianti) - sovrapposizione degli effetti per tempo invarianza / non interessa l'attuale di crisi.
Funzioni di trasferimento SISO.
O matrice di trasferimento MIMO.
Come segnali uso quelli dipendenti dal tempo (per comprensione).
X pare calcolati uno / tutte ausiliari di Laplace (s) o gli integrali di conduzione.
Utilizzando l'algebra dei blocchi si può ottenere un modello equivalente:
yref(t), e(t), T(s), R(s), A(s), G(s), yt(t).
Non è più lo schema realizzativo ma è del tutto equivalente ed ha retroazione unitaria. Si hanno poi blocchi in serie (T, Ni, A) che possono essere raggruppati per moltiplicazione.
Solitamente T(s) e A(s) non si conoscono, si va solitamente a progettare la R(s) parte già progettata.
Definiti non si possono far variare indiscriminatamente banda passante.
Risposta in frequenza
Risposta in frequenza: un controller ben progettato ha ampia torre di plateau a 0 dB su sistemi di controllo e buon inseguitore (escluso che erreur ecc).
All'uscire della pulsazione si cancella un punto tale che l’uscita non segue + l’ingresso ma viene attenuato.
Si definisce banda passante, Wgb vale a dire la W per cui: F(jw)|db = -3db cioè il modulo è decresciuto di 3db; i modi associati a poli in altre frequenze sono elevati.
F(s) = R(s)G(s) 1 + R(s)G(s) - sensibilità complementare, W = 1 Ti.
Se si ha un sistema di controllo con Wgb < (banda passante minore) si avrà una variazione nella risposta al gradino (prontezza di risposta); più è ampia la banda passante più il errore il sistema alla luce di ciò è necessario ampliare la Wgb; più di questo si possono fare con tecniche di base i disturbi impediscono di ampliare molto la banda passante.
Disturbi
Disturbi: dell’effetto sulla variabile controllata dal disturbo di misura é:
y(s) Dm = R(s)G(s) +R(s)G(s) Dms =-F(s) Dms dim.
Per fare in modo che l’influenza risulti piccola si deve fare in modo che sia |F(s)| piccolo (negativo in dB) = deve essere negativo per w > Wdmin - minimo pulsazione a disturbo.
Se l'intervallo ammissibile per il disturbo di misura è minore il regolatore non va più bene. (Bisogna poi controllare le specifiche per vedere dove pone ωc).
Per ampliare la banda passante si aggiunge una componente ad anello aperto → prefiltro che agisce sul segnale da riferimento.
La parte ad anello chiuso deve essere as. stab.
Il prefiltro è preso as. stab semplicemente proprio.
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