Diritto dell'Unione Europea
Lezione del giorno 11/01/05
Il consiglio dell'Unione
Se ne occupa l'articolo 202 e seguenti. È l'unica istituzione composta dai rappresentanti di Stato. È un organo collegiale di Stato e non di individui. È un organo intergovernativo perché siedono gli individui che rappresentano gli interessi degli Stati in tutti e tre i pilastri.
Il Consiglio dell'Unione è il titolare del potere legislativo, adotta gli atti vincolanti (regolamenti, direttive e decisioni) e anche quelli non vincolanti. Questo potere normativo viene esercitato non autonomamente ma sotto proposta della Commissione.
L'articolo 290 afferma che il Consiglio dell'Unione ha il potere di stabilire le lingue ufficiali dell'Unione Europea e per farlo delibera all'unanimità. In questo caso può deliberare senza proposta della Commissione.
Il Consiglio, quando adotta delle norme, è tenuto ad ascoltare preventivamente il parere del Parlamento Europeo.
Il Consiglio aveva una funzione diversa nella CECA: non aveva il potere normativo che invece era in mano dell'Alta autorità (Commissione). Nella CEA e nell'Euratom il Consiglio ha poteri normativi.
Il Consiglio approva l'atto ma non lo predispone poiché si coadiuva con comitati che predispongono materialmente il testo della norma (sono generalmente giuristi di varia estrazione).
La potestà normativa è nelle mani del Consiglio e di questi comitati, però di fatto il Consiglio è subordinato alle indicazioni generali che derivano dal Consiglio Europeo, che fissa la politica generale dell'Unione Europea.
La presidenza del Consiglio dell'Unione spetta a ciascuno Stato membro ogni sei mesi e coincide con la presidenza del Consiglio Europeo. Per ogni legislatura di cinque anni si hanno due Presidenti (ogni due anni e mezzo).
Oltre al potere decisionale, il Consiglio conserva il potere di coordinamento che possedeva nella CECA, ossia il coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri, accentrato in via esclusiva alla comunità moneta unica.
Dall'articolo 2 emerge anche il potere del Consiglio di delegare i poteri esecutivi alla Commissione.
Il Consiglio è formato dai rappresentanti degli Stati. La volontà espressa dal Consiglio attraverso la delibera è una volontà propria e può non coincidere con la volontà di tutti gli Stati membri, a meno che non si voti all'unanimità.
In alcuni casi, il Consiglio dell'Unione agisce in quanto conferenza intergovernativa (come organo internazionale, arriva a conclusioni, posizioni in comune, etc.) quando è chiamato a deliberare in temi di accordi internazionali.
Competenze del consiglio
Ad ogni Stato spetta un rappresentante. Il Consiglio non sempre coincide con il rappresentante dello Stato.
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Consiglio dell'UE
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Consiglio Europeo
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5. Consiglio dell'Unione Europea e altre istituzioni pt.2
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Consiglio dell’Unione Europea e Corte di Giustizia