Un problema di ottimizzazione consiste nel cercare di determinare due numeri reali, appartenenti ad un insieme F, in cui una funzione f assuma valori nei punti possibili.
- f : F → ℝ la funzione obiettivo
- L'insieme F è detto insieme ammissibile
- max f(x) = -min (-f(x))
- x ∈ F
Condizioni di esistenza per Problemi di ottimizzazione continua:
- Sia F ⊂ ℝ un insieme non vuoto e compatto su un funzione continua definita su F. Allora, esiste un punto di minimo globale di f in F.
Prova:
- e = infx ∈ F f(x)
- e ≤ f(x) ∀ x ∈ F
- Che comunque scelto k esiste un punto xk ∈ F.
f(xk) ≤ rk + k
lim x → x0 f(xk) = e
F compatto ed unito
lim x→ x0
|xk - x0|
|f(xk)| < e
x ∈ F
Continuo :
lim x → x0 f(xk) = f(x) → x0 ∈ ℝ ⇒ f(x0) = e
f(x) ≤ f(x0) ∀ x ∈ F
x ∈ F è in minimo globale di f su F
Un problema di ottimizzazione consiste nel cercare di determinare due punti appartenenti ad un insieme F in cui una funzione f assume valori nel "modo migliore possibile".
- f : F → ℝ la funzione obiettivo
- l'insieme F "dello "insieme ammissibile
- max f(x) = ..., min...f(x) x ∈ F
Condizioni di esistenza per problemi di ottimizzazione continua
- Sia F ⊆ ℝ un insieme non vuoto e compatto e sia f una funzione continua definita su F. Allora esiste un punto di minimo globale di f in F.
... e = ... f(x)
k x ∀ x ∈ F
Che comunque esiste un punto x₀ ∈ F:
f(x) ... < k
... x → e
- F compatto e chiuso e limitato. Poiché x₀ ∈ F {xₙ} ⊆ F {x i} ∈ altra ... funzione ... esiste un punto di accumulazione x* ∈ ℱ' che ... la chiusura
f soddisfa x* ∈ F e {xn} ... che soddisfa:
lim ... x* = xn
xnₖ → x*
... fn(xn) = e
x nk yk → e
1 contumuità
lim ... k ... f(xn) = f(xk ) = e
=> f(x*) = e
f (x*) ≤ f(x) ∀ x ∈ F
x* ∈ F e in ... globale di f su F
definire insieme di livello ogni insieme non vuoto del tipo
è una funzione continua definito su esistono un insieme di livello di che su non vuoto e compatto Allora esiste un punto di minimo globale di in
Prova.
per il teo di esiste un punto di
Dalla def di :
in un min glob di se tutto l’insieme
è una funzione continua definito su Allora tutti gli insiemi di livello sono compatti se e solo se:
1) Se è una sequenza di punti t.c. allora:
2) Se è una sequenza di punti allora:
Prova. (necessità)
Per assurdo ammettiamo che una delle condizioni 1) e 2) non siano soddisfatte e supponiamo che tutti i t.c. siano compatti. 1) es.m.s. tale che che soddisfa e che contiene una salto-sequenza che va da
compatti
- contraddici l’ipotesi
2) es.m.s. tale che che soddisfa che contiene una salto-sequenza in cui
q
contraddici l’ipotesi
(Sufficienza)
- e 1 soddisfatti1 supponiamo che esista un insieme di livello bl(x) in F che non si compatto.Se Rn non fosse limitato allora xk = x k (x) T x k u> con lim k-> ∞ || x || 2 ∞ e f(x) T 12 Q xk + cT x + α2. α ∞Se lo matrice Q è definito positivo : lim f(xk) = ∞-> ∞Prova :{ xk } Rn lim x->∞ || x || ∞ Disuguaglianza di Silvio ? 12 Q x > 1 min(Q) || x || 2T x -> || x || || x ||premisto autular1 (x + ) - 1 2 xt Q Xk + ct 5 x + 12 min (Q) || x ||2 K(|||x|| + 0limk->∞ f(x k) = ∞
Condizioni di ott. relativo nel problema di ricerca di un massimo (locale)
f: n (a, b)
; f ∈ f = (c) (c') se n
oppure
Prob.
1. Si supponga per assurdo che olt = 0, f (x*) (0, f (x*) ≠0)
2. Utilizzando il teorema della media (B.3.2 no412)
2 (1 f + α
3) 3
σ f (x*) d + r1 ((21) ad
Com γ =0 e
3 f (x* + αd x*) = f (x*) - r1
Da qui seguirebbe
quindi x* non sarebbe un minimo locale
Se f ∈ C²(ℝⁿ) ➝ Se * ∈ ⊂ℝⁿ e un punto di minimo locale, allora:
- ∇f(*)=0
- dᵀ∇²f(*)d≥0
Provo.
- Già dimostrato in precedenza.Per costruzione si supponga che 2) non valga di d ∉ ℝⁿ:
dᵀ∇²f(*)d<0
Dal Teorema della medio (B.3.4 pag. 172)
f(* + αd) = f(*) + 2 ∇f(*)ᵀd + 1/2 α²dᵀ∇²f(*)d + v₂ (α‖d‖)con limα➝0 v₂ ( α‖d‖ ) / α² = 0
α>0
f(* + αd) = f(*) + 1/2 α²dᵀ∇²f(*)d + v₂ (α‖d‖) =
= f(*) < α² ( 1/2 αᵀ∇²f(*)d + v₂ (α‖d‖)/α²)
Da cui si deduce che * non sarebbe un punto di minimo locale.
C.N.
Co f Rn satisfa le seguenti condizioni:
∇f(x*)=0
d*∇2f(x*)d>0 ∀dϵRn
Allora il punto x* è un punto di minimo locale stretto.
Prova.
Per assurdo x* non c.o m.in. loc. ∋ comunque sällt Ω sisse.
un punto x₀ ϵ B(x*,1/k)
f(x₀) < f(x*)
Ricordando ilenos dalle nasse (B.3.4 pag 172)
0≤⟨(x₀ - x*)/|x₀ - x*|, ∇f(x*) + [(tx₀,x*)/2] ∇2f(x*)([(x1,x*) + V2(tx₀,x*)⟩ = 0
Con 12∇f(x*) = 0
k>2 1|x₀ - x*|2
Poiché lo calnutone lo veltro [(xk, x*)/|x₀ - x*|] è linoffuo intu n somon
- indide ki = ({1,2,...})
- lim
- xk*, xk = |x*|
- k→∞succ xk* = x*.
∵ um [(xk - x*)/|xk - x*|]
⟨(xk - x*)/|xk - x*|, ∇f(xk) + [(xkm,x2 + x*)]
Contraddendo d*∇2f(x*)d>0
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