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Agronomia

Consociazione di piu culture, cerchiamo di sfruttare le interazioni positive che esistono tra due o piu piante coltivate. Ad esempio molte erbacee vengono coltivate con le leguminose, poi possono esserci due piante che si fanno da complementari, per esempio piante con una un apparato radicale piu superficiale e l'altra piu profondo.

Miglioramenti qualitativi: (medica o trifoglio pratense)+(dattilo o festuccia o ioidessa) ecc...le graminacee foraggiere producono molto bene in primavera, ma soffrono molto l'estate con la sua siccita, mentre le leguminose amano molto di piu il periodo estivo, quindi consociandole riusciamo anche a massimizzare il livello produttivo.

Bulatura:associazione temporanea tra un cereale e un trifoglio

Riduzione metereologico: si cerca di ridurre i danni metereologici in francia per esempio si

Agronomia

Consociazione di piu culture, cerchiamo di sfruttare le interazioni positive che esistono tra due o piu piante coltivate. Ad esempio molte erbacee vengono coltivate con le leguminose, poi possono esserci due piante che si fanno da complementari, per esempio piante con una un apparato radicale piu superficiale e l'altra piu profondo.

Miglioramenti qualitativi: (medica o trifoglio pratense)+(dattile o festuccia o ioidessa) ecc...le graminacee foraggiere producono molto bene in primavera, ma soffrono molto l'estate con la sua siccità, mentre le leguminose amano molto di piu il periodo estivo, quindi consociandole riusciamo anche a massimizzare il livello produttivo.

Bulatura:associazione temporanea tra un cereale e un trifoglio

Riduzione metereologico: si cerca di ridurre i danni metereologici in francia per esempio si

coltivava insieme frumento e segale, ma come separare le granelle? Beh si facevano due passaggincon la mietitrebbia ad altezze diverse o per divisione meccanica poi dei chicchi. Il frumento sente molto il freddo, ma la segale è più resistente.

Miglioramento caratteristiche del terreno: inebirmento in frutticultura

Consociazione va bene quando riusciamo a sfruttare al meglio le risorse disponibili: apparati radicali diversi, diverso habitus vegetativo, ritmi di crescita diversi, produttività complessiva maggiore. Oggi la consociazione non è più molto utilizzata, perché non è conveniente nelle agricolture sviluppate.

Fertillizzazione

Fertilità agronomica di un terreno: un terreno è fertile se offre abitabilità e riproduzione a una pianta e dipende dai nutrienti e dall'abitabilità, questo si traduce in un buon livello produttivo

Fertilizzante: aggiunto a un terreno migliora la nutrizione e l'abitabilità di un terreno.

I fertilizzanti comprendono: concimi, ammendanti, condizionatori e correttivi

  • concimi: apporto di elementi nutritivi carenti direttamente utilizzabili dalla pianta
  • ammendanti: migliorano le caratteristiche fisiche del suolo
  • condizionatori: sono una classe di ammendanti perché migliorano in particolare la struttura del terreno
  • correttivi: modificano le proprietà chimiche del suolo

Sostanza organica del terreno

È l'elemento più importante per aumentare la fertilità dei suoli, è una riserva di nutrienti, ha una funzione strutturale, una funzione ammendante, una funzione correttiva (può agire sul ph del terreno) ed una funzione enzimatica (ci sono dei preparati commerciali che sfruttano proprio la componente enzimatica della sostanza organica).

Noi cerchiamo di apportare sostanza organica al suolo attraverso residui culturali pagliosi, letame e a volte liquame. L'esportazione di carbonio derivano dall'esportazione delle biomasse e possono essere influenzate negativamente da un'ossidazione troppo rapida. Il valore soglia per un terreno è del 2%.

Tipi di sostanza organica: humus stabile, humus labile e residui organici.

Questa sostanza organica può evolversi a seconda dell'attività microbiologica del terreno. Dipende dalla sostanza di partenza, dal clima, dal terreno e dalle tecniche agricole.

Ciclo s.o.

Residui organici

Funzioni s.o.

Proprieta fisiche: coesione tra gli aggregati, proteggono dall’erosione, aumenta la capacita di trattenere acqua, migliora la lavorabilita

Pro. Biologiche: fonte di energia per tutte le forme di vita terricole, stimole dell'accrescimento radicale e assorbimento.

Prop. Chimiche: grazie alla mineralizzazione porta elementi nutritivi alla pianta, aumenta la capacita di scambio cationico quindi può neutralizzare l'aumento del ph nel suolo.

Mineralizzazione: ridurre la sostanza organica ad acqua co2 e minerali, che la sostanza organica contiene.

Umificazione: processo a carico della s.o.

difficile degradazione, quale ad esempio cellulosa.

L' elemento che guida la degradazione della s.o.

Nel suolo è il rapporto tra C/N necessario ai batteri

C/Nbasso=> abbondanza di azoto una

parte non viene usata dai microorganismi e quindi

liberata

20 l'N contenuto nella s.o. È

giusto sufficiente ai microorganismi per la loro

crescita quindi ne prende un po dal suolo

C/N>30=>alto=> scarsità di N

Terreni torbosi

Sostanza organica aumenta in manieta esagerata

(s.o.>20%)

abbiamo terreni scuri, sono polverosi quando

secchi e anche impermeabili, diventano melmosi

quando bagnati, eccesso di N, trattengono molta

acqua anche in modo molto forte, ph acido,

accorgimenti agronomici: buon drenaggio del

terreno, dato il ph acido sarebbe bene portare clace per correggerlo, bisogna irrigarli d'estate.

Un difetto molto importante di questi terreni è che data l'abbondanza di s.o. E facciamo un diserbo preventivo prima che la cultura nasca, la fortissima capacità cationica di questo terreno neutralizza gli erbicidi e quindi i germinelli delle piante infestanti rimangono, quindi non posso fare un diserbo di questo tipo. Quindi bisogna lasciare che le nostre culture si sviluppino insieme alle erbacce e poi usare erbicidi ad assorbimento fogliare.

Elementi nutritivi:

  • Elementi principali: N,P e K
  • Elementi secondari: Ca,Mg e S
  • Micronutrienti: Fe,Mn,B, Zn,Cu...ne servono pochi grammi per ettaro.

Letame:

Deiezioni liquide e solide di animali in stabulazione fermentate con i materiali costituenti la lettiera, prod bovini 22 volte il loro peso vivo. Il letame deve essere usato una volta fatto fermentare in concimaia, viene rotto il cumulo, spostato ecc...risulta maturo dopo circa 6 mesi di stazionamento in concimaia, quando è maturo non si distingue più la paglia grazie ai microorganismi. Ha importanti effetti chimici, fisici e biologici, è importante come viene utilizzato. In concimaia fermentando molti semi di erbe infestanti contenute nelle feci vengono disattivati. La massa in fermentazione raggiunge anche i 75°c.

Liquami di stalla:

Deiezioni animali senza lettiera, sono molto liquide, abbastanzq ricche di N,P,K ma sono voluminose e difficili da gestire. La legislazione dice che dal 15/12 a 15/02 non si possono spargere liquami in quanto puo inquinare

le falde coi nitrati. Soprattutto in zone vulnerabili, cioè vicino a fiumi, falde ecc... queste zone hanno un massimo di 170kg di azoto per ettaro, mentre per le altre è 340kg.

Hanno un buon potere fertilizzante, ma non ammendante, possono contenere metalli pesanti, perché gli animali in allevamento li alleviamo anche con integratori.

Pollina: fertilizzante organico presente dagli allevamenti avicoli. Però da un anno a questa parte non si possono allevare le ovaiole in gabbia. La pollina quindi con lettiera abbiamo prodotti con un umidità del 30-40%. Ha un ottimo potere fertilizzante, ma puzza, quindi l interramento deve essere rapido.

(I liquami vanno sparsi in certe ore dettate dal comune)

Molti nutrienti sono in forma minerale, quindi subito assorbibili dalle piante, ma portano alla

salinizzazione del terreno.

  • ESEMPIO 100 g DI S.S. (sostanza secca) DI CUI:
  • 8g di S.O. (80% della ss) quindi 2g di minerali
  • 60g N (metà organico e metà minerale): 1%
  • 35kg P2O5 0,35%
  • ...kg K2O...

Il letame viene distribuito a peso i liquami a metri cubi perchè abbiamo il carro a botte.

Rifiuti di origine civile e industrialeComposizione molto variabile, a volte ci sono problemi per la presenza di sostanze dannose. Quindi spesso non vengono utilizzati.

SovescioPiante coltivate per poi essere interrate con la natura hanno una grande biomassa, elevati ritmi di crescita. Aumenta la s.o. E migliorano la struttura del terreno.

Cover croops: piante che assorbono azoto potenzialmente dilavabile.

Sovescio parziale: interriamo i residui della pianta che appartiene alla cultura precedente. Quindi possiamo restituire una parte dei nutrienti che la pianta ha assorbito.

Concimazione minerale o chimico Concimi che apportano nutrienti al terreno possono essere presenti pochi nutrienti o molti contemporaneamente. possonomessere:

  • organici
  • minerali o chimici: semplici o composti
  • organo minerali

La concimazione non è altro che la pratica di portare concimi al terreno oppure alle piante(ad esempio la concimazione fogliare, sono piccole quantità di nutrienti, di solito micronutrienti o piccole quantità di azoto, per esempio con il frumento).

I concimi minerali semplici(contengono un solo nutriente, parlando di macronutrienti) si classificano in azotati, fosfatici o potassici.

I concimi composti(contengono minimo due macronutrimenti) sono: binari o ternari(N,P,K).

I concimi composti hanno tutti e tre o tutti e due i nutrienti nello stesso granulo di concime, quelli complessi invece hanno il granulo di N e quello di K. Quelli complessi sono quindi una mescolanza di granuli diversi con pesi specifici e forme diverse, quindi la loro distribuzione è disomogenea, rispetto ai concimi composti.

La forma di concime più usata è sicuramente quella solida(granuli), poi abbiamo dei prodotti fluidi, soluzioni liquide e in un caso(ammoniaca anidrada) in forma gassosa. questa forma gassosa va iniettata nel suolo.

Titolo di un concime: composizione del concime, quindi dichiara le % di nutriente o nutrienti in esso.

contenute.

Concimi azotati

Contengono azoto in quantita dichiarata, in una o piu forme di solubilita. Quindi: nitrici, ammoniacali, nitrico-ammoniacali, con N organico di sintesi, a lento effetto. Titolo minimo dell'8% con indicazione della forma presente.

I concimi a lento effetto, è usato per contrastare il problema dell'azoto che diventa dilavabile, quindi contengono un inibitore della nitrificazione. Facciamo un unica distribuzione e sono disponibili per lungo tempo, mentre con gli altri sono necessari due o tre passate. Usiamo uree condensate ecc...

(Il nitrato di calcio è molto idroscopico quindi se appena assorbe un po di umidità si impacca, fa un blocco unico.)

Come scelgo il concime più economico?

  • Urea al 46% a 45€/q
  • NA al 26,5% a 38€/q

Mi calcolo l'unità di azoto:

  1. 45/46=0,97 €/kgN
  2. 38/26,5=1,43€/kgN

Quindi il kg di azoto dell'urea è più economico, ma devo considerare anche le proprietà fisiche e chimiche di quei concimi.

La presenza del fosforo migliora l'assorbimento radicale dell'N nella barbabietola da zucchero

Concimi fosfati(P2O5)

Titolo minimo 10%, solubile in citrato di ammonio,

deve essere espressamente dichiarato in una o più forme di solubilità. I concimi più usati sono il perfosfato semplice (20%) e perfosfato triplo (50%).

Concimi potassici(K2O)

Titolo dichiarato, solubili in acqua I due concimi piu usati sono il cloruro potassico(60%) e il solfato potassico(50%)

L'N è 3/4 nella granella e 1/4 nella paglia,vale così anche per il fosforo, il potassio che struttura bene i fusti è 3/4 nella paglia e 1/4 nella granella.

Distribuzione concimi

  • solidi
  • -presemina o copertura
  • -localizzata o su tutta la superficie
  • -con o senza interramento
  • concimi fluidi (iniettati nel terreno)
  • concimazione fogliare: irrorazione fogliare di

soluzioni fertilizzanti

  • fertirrigazioni: aggiunta di elementi all'acqua di irrigazione

La concimazione si può fare Epoca (seminativa)

  • presemina
  • semina
  • copertura

Correttivi --> terreni acidi-->con calce viva o spenta --> terreni salsi o salini--> apporti di cloruro di calcio fa spostare il sodio dopo un grande dilavamento -->terreni alcalini-->zolfo, gesso

Ammendanti -->terreni sciolti o sabbiosi--> apporto di sostanza organica o di terra fine usando le

colmate, cioè irrighiamo il terreno con acque torbide contenenti terra fine

-->terreni compatti-->aggiungo sostanza organica o sabbia da mescolare col terreno

Irrigazione

Ha lo scopo di apportare acqua al terreno per massimizzare la resa della cultura rispettando l'evapotraspirazione.

Fattori condizionanti:

  • terreno
  • quantità e qualità dell’acqua
  • fabbisogno delle culture
  • altri fattori

Tipi di irrigazione

  • Umettante fatto per rifornire di Acqua il terreno
  • Normale
  • Ausiliare

Soccorso

Altri tipi di irrigazione:

  • fertirrigazione
  • dilavante
  • termica
  • antiparassitaria
  • ammendante
  • Correttiva

L'erogazione può essere continua, turnata o alla domanda.

Qualità dell'acqua

Solidi sospesi, solidi disciolti, sostanze tossiche, temperatura

Provenienza dell'acqua

  • Acque di superficie
  • acque sotterranee

Qualità delle acque irrigue

  • temperatura
  • sost. Sospensione-->acque luride
  • sost. In soluzione:
    • durezza
    • Conducibilità elettrica
    • Qualità dei sali disciolti

Stima fabbisogno idrico:

  • Apporti idrici naturali(positivi)
  • idrometeore
  • apporto dalla falda
  • consumi(negativi)

L’irrigazione ha lo scopo di portare alla capacità di campo.

3 costanti idrologiche:

  • capacità idrica massima
  • capacità idrica di campo
  • coefficiente di avvizzimento

Apportare più acqua significa portare a un orizzonte di capacità di campo maggiore

L'irrigazione la misuriamo in mm

La quantità stagionale è riferita alla stagione vegetativa

La durata dell'irrigazione è stabilita dal consorzio di bonifica

Orario durata dell'adaquata

Volume di adacquamento (m^3xettaro)

profondità di terreno da portarevolume terrenopeso terrenodiff. umidità

Si interviene con l'irrigazione quando è finita la riserva di acqua utile.

% di umidità che varia in funzione del tipo di coltura:

-capacità della pianta di estrarre l'acqua

-sensibilità allo stress idrico

Periodo critico: fase di sviluppo della pianta particolarmente soggetto al quantitativo e allo stress idrico, frequentemente e durante la fioritura e la fecondazione.

La scelta del momento dell'intervento irriguo dipende da.

  • umidità terreno
  • potenziale H2O
  • esame della pianta
  • bilancio idrico
  • empirismo

I sistemi irrigui sono scelti in base a:

  • giacitura e natura del terreno
  • qualità e quantità dell'acqua
  • esigenze della cultura
  • tipo di coltura
  • tecnica di irrigazione

- efficienza irrigua

- spesa sostenibile

Sistemi irrigui:

  • gravità (l'acqua si muove per dislivello)
  • pressione (con tubi a pressione)
  • risalita -> subirrigazione

Gravità

  • per scorrimento:
    • scorrimento ad ala doppia
    • ad ala semplice
    • a spianata
    • a campoletto
  • sommersione:
    • metodo a scomparti:
      • camere
      • caldane
      • asciutta. -> l'acqua viene tolta per concimare

e per consentire i controlli chimici e fisici

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Scienze agrarie e veterinarie AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher suiet di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Agronomia e coltivazioni erbacee e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Vamerali Teofilo.
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