Concetto di rappresentanza
Giuridica
Trova manifestazione: nel periodo medievale, dove le corporazioni indicavano un rappresentante che doveva portare al sovrano le proprie istanze e bisogni, affinché venissero tenute in considerazione e venissero soddisfatte.
Principio elettivo non necessario: accordo più vincolante.
Implica: mandato imperativo, si fonda su un contratto privato: tu dici quello che io dica → mi metto d'accordo con lui affinché lui faccia quello che io voglio; cambierà idea se deve rappresentare se stesso, se rappresenta me deve portare la mia voce tale e quale.
A specchio/sociologica
È a specchio → il rappresentante con le sue caratteristiche mi descrive, mi assomiglia: è sociologicamente affine a me (perché è uomo/donna/lombardo: caratteristiche comunali) è qualcosa di naturale: prendo un campione perché residente a Milano, per rappresentarci in Europa.
Può assumere come parametri vari criteri: rappresentanza che non ha bisogno di elezioni, principio elettivo non necessario.
Politica meglio: elettiva
Forma di rappresentanza che costituisce il fondamento della democrazia moderna, anche se tutte le rappresentanze sono politiche (se assolvono una funzione politica, sono politiche).
Due fondamentali caratteristiche: è elettiva e l'eletto è svicolato dagli elettori, rappresenta tutto il corpo politico.
È elettiva, si fonda sul principio elettivo. Si manifesta attraverso il principio rappresentativo, apice le tre rive: inglese, americana e francese → sul continente e, la riva fra detta legge: ci aiuta a definire due caratteristiche fondamentali della rappresentanza moderna:
- Non c'è vincolo di mandato: no mandato imperativo (quella persona non è obbligata a fare quello che ho detto o quello su cui ci siamo accordati).
Si trova in tutte le costituzioni, anche in quella italiana: art 67. Nel medioevo non era così, la rappresentanza serviva per rappresentare determinati ceti: nella modernità i rappresentanti sono un tutt'uno con la sovranità, diventano organismo interno della sovranità, sono attori legislativi. Se ci fosse il vincolo di mandato → Il corpo politico complessivo viene frantumato in tanti interessi particolari.
Ma allora, perché andiamo a votare? È una questione di legittimità: votiamo per legittimare un sistema. Problema di legittimazione del rappresentante politico. Un'altra questione è il saper/non saper giudicare, paradosso nella comunicazione politica: post-verità, verità plasmata dai fatti. Inoltre, se pensiamo alla rilevanza di ogni singolo voto, pensiamo alla irrilevanza del singolo voto, si tratta di flussi di...
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