Estratto del documento

Comunicazione d'impresa

Lezione 1

Chi sono i pionieri che hanno teorizzato la Comunicazione d’impresa?

In tempi pionieristici, Ivy Lee (1920) afferma: ”Io credo fermamente nell’utilità di comunicare con la gente. Se si riesce a giungere al pubblico, a farsi intendere, a fargli condividere le proprie idee, si potrà facilmente ottenere il favore e l’appoggio di tutti.” Questa affermazione è utile per capire quanto da sempre la comunicazione rappresenti un’attività imprescindibile per gli uomini e le imprese.

La scuola di Paolo Alto che cosa rappresenta per il settore della Comunicazione d’impresa?

Citare e argomentare i 4 assiomi della Comunicazione.

Un contributo significativo alla definizione di comunicazione d’impresa viene dalla Scuola di Palo Alto, fondata all’inizio dei Sessanta in una cittadina a sud di San Francisco da un team di ricercatori e intellettuali, che studiano la comunicazione nell’ambito della psicologia, sociologia, semiotica e antropologia.

Del gruppo, citiamo a caso, Gregory Bateson, Erving Goffman, Yves Winkin.

Dal lavoro di questi studiosi nasce una sorta di tavola delle quattro leggi (4 assiomi) della comunicazione:

  • Non si può non comunicare: un essere umano da quando viene all’esistenza emette e riceve messaggi, interagendo con il mondo.
  • Tutto è comunicazione: tutto ciò che diciamo e che scriviamo, il modo in cui lo esprimiamo, i mezzi che usiamo, ma anche ciò che siamo, che rappresentiamo, la nostra posizione nell’organigramma, l’immagine che trasmettiamo, gli attributi della nostra funzione, ciò che si conosce del nostro passato e le intenzioni che gli altri presumono che noi avremmo riguardo al futuro.
  • “Quello che viene comunicato è quello che l’altro comprende”: quando emetto un messaggio, esso corrisponde nella mia mente a una certa mappa mentale. Arrivando al mio interlocutore, esso avrà un effetto di segnale ancora più che di segno. In altre parole esso andrà ad inserirsi immediatamente in una mappa mentale la quale, sarà diversa, a volte radicalmente, dalla mia.
  • “In una relazione è la persona più flessibile ad avere più potere”: essere rigidi sull’obiettivo, flessibili sui percorsi da seguire, è certamente il miglior modo di riuscire a raggiungerlo.

Lezione 2

Provate a dare una vostra personale definizione di Comunicazione d’impresa

La comunicazione d’impresa è un’attività che deve essere svolta continuamente dall’attività stessa, sia in periodi normali che periodi di crisi. Serve all’impresa per comunicare la propria identità e immagine, guadagnando la fiducia dei diversi pubblici di riferimento o target e per comunicare, utilizzando strumenti diversi per raggiungere i diversi target, che l’impresa è in salute e quindi risulta attrattiva per i potenziali investitori e non esposta ad attacchi esterni, ancora di più oggi in un ambiente competitivo e dinamico esposto alla competizione sul mercato globale.

Lezione 3

Le 5 leve della comunicazione

Strumenti e obiettivi.

  1. RP (Relazioni pubbliche): è la leva di comunicazione che ha come scopo dialogare, informare, fidelizzare tutti i pubblici di riferimento dell’azienda (per es. clienti, fornitori, forza vendita, dipendenti, autorità, giornalisti. Per usare una parola sola tutti gli stakeholder). Strumenti scritti (giornali), a immagine (foto e filmati che affiancano la notizia scritta), di parola (radio, conferenze, convegni).

  2. Pubblicità: è la leva di comunicazione che ha il compito di comunicare la qualità dei prodotti, la serietà dell'azienda, la fiducia che si deve riporre in essa, coinvolgendo il consumatore e spingendolo quindi all’acquisto. Tra tutte le attività è quella che richiede un maggiore investimento. I centri media, interni o esterni all'azienda, si occupano di valutare e pianificare gli acquisti degli spazi pubblicitari, sia sulla carta stampata, sia nelle televisioni e nelle radio in base ad un'analisi dei target di riferimento e ai media presenti sul mercato.

  3. Promozioni: è la leva di comunicazione che ha come scopo avvicinare il consumatore al prodotto o al servizio, consente al consumatore un'esperienza diretta e sensoriale del prodotto, potendo misurare la qualità e l'efficacia senza dover pagare un corrispettivo. Il cliente viene orientato al consumo del prodotto dal prezzo decisamente vantaggioso o dalla possibilità di usufruirne in maniera gratuita attraverso l'omaggio dell'azienda.

  4. Sponsorizzazioni: è la leva della comunicazione che ha come scopo legare il nome di un’azienda o di un suo prodotto ad una manifestazione o ad un evento, la mission dell'azienda come ideale vincolo per trasmettere determinati messaggi al pubblico è fare in modo che vi sia un'associazione tra il brand e i significati cognitivi legati all'evento. La sponsorizzazione dà visibilità all'impresa e dà la possibilità di vantare crediti nei confronti di altri stakeholder nonché di costruire un consenso sociale.

  5. Marketing diretto (Direct marketing): è la leva della comunicazione che ha come scopo dialogare (one to one) con ogni singolo componente del target. L'obiettivo non è solo quello di rafforzare l'immagine dell'azienda, ma anche quello di raggiungere in modo efficiente i clienti per realizzare relazioni solide e personalizzate con essi. Il marketing diretto si propone di raggiungere direttamente i propri consumatori e far fare loro pubblicità (passa parola).

Il database è lo strumento che consente alle imprese di fidelizzare la propria clientela e allo stesso tempo di conoscere nel dettaglio i comportamenti di acquisto.

Lezione 4

Scrivere le definizioni di Copyright e Copywriter e spiegarne le differenze e se appartengono ad alcune leve della Comunicazione d’impresa

Copyright e Copywriter sono due parole simili, ma che hanno un significato completamente diverso:

Copyright: è il diritto d'autore su un'opera letteraria, scientifica, artistica ecc., implicante il divieto di ogni riproduzione e vendita abusiva per un determinato numero di anni stabilito dalla legge.

Copywriter: è il professionista creativo che si occupa di scrivere e redigere i testi pubblicitari, di creare il messaggio, gli headline o slogan ed è sempre in coppia con l’art director che è colui che si occupa della parte visiva della campagna. Appartiene alla leva della pubblicità.

Elencare le differenze tra Target e Strategia

Strategia: si tratta delle modalità che si utilizzeranno per raggiungere gli obiettivi;

Target (o pubblici di riferimento): sono tutti coloro a cui si rivolge l’attività di comunicazione. L’individuazione corretta del target è una conditio sine qua non per un'efficace campagna di comunicazione. Una delle prime problematiche che un’azienda deve affrontare quando si parla di Strategie di Marketing è la scelta del Target ovvero la scelta di quella nicchia di persone a cui l’impresa si rivolge. È importante stabilire il Target perché ogni segmento ha i propri “gusti” quindi ci saranno diverse strategie di comunicazione, un diverso tipo di posizionamento, di prezzo ecc.

Per definire il Target abbiamo bisogno della segmentazione che ci permette di scegliere tra le diverse strategie di copertura del mercato (Approccio di massa; Scelta di segmenti ampi; Segmenti adiacenti; Per piccoli segmenti; Segmenti di nicchia; Customizzazione di massa; Marketing 1 to 1). Sia chiaro che più segmenti faccio, più restringo il mercato e più si contrae la domanda, quindi la conseguenza negativa è che assistiamo ad un innalzamento dei costi, ma i clienti saranno più soddisfatti.

Descrivete le mansioni del professionista dell’Advertising

Quella dell'Advertising Manager è una figura professionale che si occupa di pianificare e coordinare l'intero processo di promozione, dall'ideazione e predisposizione di campagne pubblicitarie. Vende anche prodotti e servizi connessi all'advertising, valutando costi e benefici dell'attività promozionale.

L'Advertising Manager deve essere in grado di stimolare le vendite presso i clienti, definendo la natura delle campagne pubblicitarie in base ai mezzi di comunicazione che trova più adeguati, così da ottenere una più ampia propagazione possibile della campagna stessa.

Tra i compiti principali, si segnala quello di gestire la comunicazione dei clienti, di sviluppare la strategia di advertising da ogni punto di vista - business, tecnico e delle vendite - pianificare e condurre campagne pubblicitarie, promuovere e concludere contratti con gli sponsor e con le agenzie, effettuare ricerche di mercato.

L'Advertising Manager deve avere conoscenze tecniche, informatiche e di potenziamento. Quindi ad esempio deve saper sviluppare budget e piani di spesa, progettare campagne multi-canale, conoscere i sistemi operativi e le applicazioni più comuni, i sistemi di Web Analytics, tematiche SEO/SEM. Deve possedere una buona conoscenza della lingua utilizzata nel proprio paese e di quella inglese.

Descrivete che cosa è un Headline (Slogan pubblicitario) e quali devono essere le sue caratteristiche principali

È la frase guida del messaggio pubblicitario; nei decenni pionieristici della pubblicità veniva denominato slogan. È la sezione del testo che apre il messaggio e viene messa in risalto attraverso caratteri di stampa più grandi e, a volte, in maiuscolo per attirare l’attenzione. Sintetizza l’argomento della comunicazione o della campagna.

Ha un legame molto stretto con il visual di cui contribuisce a definire il senso.

Descrivete la relazione professionale che intercorre tra il Copywriter e l’Art Director

Art director: è il professionista che cura la parte visiva di una campagna. Nelle campagne stampa sceglie le immagini più adatte, mentre in quelle televisive le immagini che daranno vita alla storia. A volte viene coinvolto anche nella scelta del regista e sovrintende le riprese del film pubblicitario. “L’indirizzo artistico”, in altre parole lo stile di base che dà vita alla campagna stampa e quello che ispirerà il film per la televisione, appartiene in prima battuta all’art director, che poi si confronterà con il regista e l’impresa titolare del prodotto pubblicizzato.

Copywriter: è il professionista che si occupa di creare e redigere i testi della campagna e quindi crea il messaggio e gli headline o slogan che, a volte, diventano tormentoni nella vita quotidiana. Si pensi a “Liscia, gassata o Ferrarelle”, “Più lo mandi giù, più ti tira su” e tanti altri. Il copywriter lavora in coppia con l’art director. Non dimentichiamo che con la parola – copy – si intende il testo pubblicitario.

Deadline – suo ruolo fondamentale in un piano di comunicazione

Deadline: è il termine ultimo temporale entro il quale bisogna inviare a un giornale o altro medium un articolo o materiale riferito a una campagna pubblicitaria o di promozione. In azienda si intende, comunque, un termine temporale ultimativo per qualunque processo. Stabilire, mantenere e rispettare i tempi è di fondamentale importanza per mettere a punto un piano di comunicazione efficiente.

Differenze tra campagna pubblicitaria e campagna promozionale

Per la scienza della comunicazione, la promozione è un messaggio mirato, la pubblicità una comunicazione di massa. (Campagna promozionale = premio fedeltà, mentre campagna pubblicitaria = consigli per gli acquisti). La leva delle promozioni nell’ambito della comunicazione, ha fatto registrare un significativo incremento nel corso degli ultimi anni. La politica da parte delle imprese di utilizzare strumenti below the line rispetto alla tradizionale leva rappresentata dalla pubblicità, ha consentito alle promozioni di diventare un nuovo input strategico da adoperare per incrementare i volumi di vendita delle imprese.

Infatti anche le promozioni sono strumenti importanti, che possono in base alle strategie comunicative adottate dall’impresa, affiancare la pubblicità, oppure spesso nel caso di aziende di piccole dimensioni, essere l’unico strumento su cui fare leva per far conoscere i propri prodotti al consumatore. La promozione infatti, a differenza della pubblicità, consente al consumatore “un’esperienza diretta e sensoriale” nei confronti del prodotto, potendo misurarne la qualità e l’efficacia in maniera immediata magari già nel punto vendita e comunque senza dover pagare un corrispettivo.

Negli ultimi anni, si era sviluppata la tendenza a considerare la leva dell’advertising come l’unico strumento realmente strategico per consolidare il posizionamento della marca all’interno del proprio mercato di riferimento e, di contro, le promozioni come un mero supporto all’attività pubblicitaria stessa.

Per campagna pubblicitaria s'intende una serie coordinata di messaggi pubblicitari che, veicolati attraverso uno o più media, mirano a raggiungere un obiettivo prefissato. Una campagna pubblicitaria ottiene risultati migliori rispetto a un insieme scoordinato di annunci, in quanto tutti i messaggi comunicano una stessa idea, sono ben coordinati tra loro e mirano a uno stesso obiettivo. Essendo i messaggi fondati su di una stessa idea di base, il ricordo del target group viene facilitato. I vari comunicati devono essere tra loro coordinati, ossia presentare elementi di somiglianza e di continuità.

Una campagna pubblicitaria può venire realizzata a vari livelli:

  • Livello visivo: una tecnica molto usata è quella di usare uno stesso personaggio reale, di fantasia o a cartoni animati, che appare in tutti i messaggi pubblicitari.
  • Livello uditivo: un suono particolare, una canzone, un rumore, un ritornello ripetuti nei vari messaggi possono caratterizzare una campagna radiofonica o televisiva rendendola unica e facilmente riconoscibile da parte del pubblico.

Lezione 5

Commentate l’ultima Campagna pubblicitaria della Ferrero

Nell’ultimo spot della Ferrero Rocher un uomo con un blocco da disegni visita alcune tra le più belle città italiane, Roma, Firenze, Napoli e Venezia, rimanendo colpito dalla loro bellezza, rimarcata anche da una voce fuori campo che afferma che la Ferrero Rocher ha cercato la bellezza assoluta in quanto Italiana. L’azienda ha puntato sulla qualità degli ingredienti, sul sapore e sulla forma del suo prodotto, che richiamano la bellezza (da qui il claim finale della pubblicità: ”assapora la bellezza”), espressa dai monumenti italiani, con un’ispirazione evidente al film di Sorrentino (La grande bellezza).

Inoltre la qualità degli ingredienti e l’estetica inimitabile pongono in luce l’importanza del made in Italy.

Come la Ferrero molte altre imprese italiane scelgono di mettere al centro degli spot pubblicitari i lavoratori e i collaboratori dell’azienda, eleggendoli quali nuovi ambasciatori del brand: una strategia di marketing che non serve solo a vendere i prodotti, ma anche in ottica di marchio e di employer branding.

Commentate l’ultima campagna pubblicitaria che vi ricordate della Barilla

Nell’ultimo spot della Barilla c’è un papà che pur non essendo un bravo cuoco riuscirà a deliziare la figlia con un piatto di pasta.

La figura del padre cambiata negli ultimi anni, e con essa anche il rapporto con i figli, riflettono una tendenza sociale in atto in tutta Europa, lo spot quindi è universale, esattamente come questa tendenza, e il piatto di pasta semplice e pratico, rappresenta il calore familiare e l’intimità genitore e figlio, sottolineata dalla parola bravo, anch’essa conosciuta in tutto il mondo, proprio come la pasta. Headline: “Dove c’è Barilla c’è casa” è la manifestazione per eccellenza di valori quali: focolare domestico, protezione, amore e gioia di stare insieme. Valori che contribuiscono ancor di più alla genuinità dell’azienda e dei suoi prodotti.

Ultima campagna pubblicitaria che ci ricordiamo di Ray-Ban

L’incontro di due leggende. Una è il fotografo di moda Steven Klein e l’altra è Ray-Ban, marchio storico di occhiali. Insieme per la realizzazione della nuova campagna pubblicitaria, sviluppata su un format unico. Formata da sette straordinari scatti, la campagna di Ray-Ban è una ribellione contro le logiche della società fatta di stereotipi, che impediscono a uomini e donne di essere veramente loro stessi.

Steven Klein riesce a fermare il momento esatto in cui i protagonisti si liberano del passato, dai fili che li legano alle convenzioni, per seguire le proprie passioni e realizzare i propri sogni, senza mai voltarsi indietro. Steven Klein immortala il preciso istante in cui i protagonisti si liberano del passato per seguire le proprie passioni e realizzare i propri sogni, senza mai voltarsi indietro. Ray-Ban ha raggiunto ormai la soglia degli 80 anni, e il concetto di autenticità e genuinità incarnato dal brand non è mai stato così forte.

Arredamento camere per ragazzi

Per questa iniziativa come location sceglierei uno spazio dentro l'impresa in modo che il pubblico invogliato dall'idea di conoscere un giovane campione del pugilato thai possa anche vedere l'esposizione delle camere per ragazzi/e personalmente considerando anche il fatto che il campione sportivo attirerebbe un target giovane che sicuramente dovrà essere accompagnato dai genitori che rappresentano il target dell'impresa, mentre se fosse in una palestra i ragazzi potrebbero andarci anche da soli.

Abbigliamento casual: distribuzione e presenza su tutto il territorio: azioni di comunicazione d'impresa

Per passare ad una distribuzione su tutto il territorio nazionale punterei su uno spot pubblicitario da trasmettere in televisione scegliendo fasce di programmi adatti ad un pubblico compr

Anteprima
Vedrai una selezione di 8 pagine su 33
Comunicazione d'impresa appunti Pag. 1 Comunicazione d'impresa appunti Pag. 2
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Comunicazione d'impresa appunti Pag. 6
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Comunicazione d'impresa appunti Pag. 11
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Comunicazione d'impresa appunti Pag. 16
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Comunicazione d'impresa appunti Pag. 21
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Comunicazione d'impresa appunti Pag. 26
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Comunicazione d'impresa appunti Pag. 31
1 su 33
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Crikia95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Comunicazione d'impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Pecchenino Mauro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community