Composizione chimica e antigene dei micobatteri tubercolari
Composizione chimica
I micobatteri tubercolari presentano costituenti lipidici, polisaccaridici e proteici che sono responsabili, in particolare quelli della parete cellulare, di parte della patogenesi del processo tubercolare, della comparsa di resistenza all'infezione (immunità) e dell'ipersensibilità ritardata nel soggetto infetto. Nella parete sono presenti, oltre al peptidoglicano, polisaccaridi e un alto contenuto lipidico.
I micobatteri sono in genere ricchi di sostanze lipidiche.
Lipidi
I lipidi costituiscono il 50% della parete, comprendono gli acidi micolici, da cui la loro acido-resistenza. Nei micobatteri tubercolari sono stati individuati vari polisaccaridi; fra questi l'arabinogalattano e il lipoarabinomannano, che sono antigeni e sembrano indurre ipersensibilità ritardata nell'ospite.
Proteine
I diversi micobatteri contengono specifiche proteine che inducono nel soggetto infetto un'ipersensibilità rilevabile con la reazione tubercolinica. L'attività tubercolinica è legata a una frazione proteica complessa detta Purified Protein Derivative (PPD), costituita dalle proteine A, B e C dei micobatteri.
Composizione antigene
I bacilli tubercolari presentano antigeni proteici (il complesso antigene 85) a localizzazione citoplasmatica e antigeni polisaccaridici localizzati sulla parete cellulare. Entrambi gli antigeni sono in grado di provocare nell'ospite una risposta anticorpale circolante non protettiva.
Contemporaneamente nel soggetto infetto si instaura un'immunità di tipo cellulo-mediata e ipersensibilità sia al bacillo sia ai suoi prodotti. La risposta cellulo-mediata è un meccanismo di resistenza all'infezione che si instaura e si osserva in ospiti che superano la prima infezione tubercolare: nelle successive infezioni essi hanno la capacità di distruggere o ritardare la moltiplicazione e diffusione dei micobatteri tubercolari.
Lo stato di ipersensibilità ritardata può essere messo in evidenza con la reazione tubercolinica: nel soggetto viene inoculata intradermale una definita quantità di tubercolina (PPD) e, dopo 48-72 ore, nel punto di inoculazione si verifica arrossamento e indurimento dei tessuti con diametro superiore ai 10 µm (tubercolino-positivo), caratteri questi che sono inferiori o assenti nei soggetti non infetti (tubercolino-negativo). La tubercolina è un prodotto che contiene frazioni proteiche del bacillo tubercolare.
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