Calcolo delle variazioni
Si definisce funzionale un'applicazione che ad ogni funzione u(x) definita su un intervallo [a, b] e tale da soddisfare determinate condizioni al contorno a e b (essenzialmente) sulle funzioni u o sulle sue derivate u', u''... fa corrispondere un valore reale:
Π(u t) = ∫ab F(x, u, u', u'', ...) dx con x ∈ [a, b].
Alla funzione u può essere richiesto di soddisfare, come detto, alcune condizioni al contorno:
- u(0) = uo, u(l) = uc
- per ⎨u(a) = ua, u(b) = ub
Esempi di applicazione
Ad esempio, l’energia di deformazione elastica di una trave incastrata è:
Φe = 1/2 ∫0l Mx dx = 1/2 ∫0l EI(v'') dx
con ⎨M momento = -EI v'', Χ curvatura = v''
v'(0) = 0 [spostamento nullo α 0]
v'(Θ) = 0 [rotazione nulla in 0]
Un altro esempio può essere il lavoro delle forze esterne su una trave incastrata
Le (v) = ∫0l q(x) v(x) dx con q carico
Variazione della funzione
Definiamo poi la variazione della funzione u(x) come la δu(x) = ũ(x) - u(x) variazione di u(x)
Calcolo delle variabili e integrazione numerica
Si definisce funzionale un'applicazione che ad ogni funzione u(x) definito su un intervallo [a, b] e tale da soddisfare determinate condizioni al contorno a i b (essenzialmente) sulla funzione u e sulle sue derivate u',... fa corrispondere un valore reale:
π(u+)∫abF(x, u, u, u',...) dx ∀u: u(a) = ua, u(b) = ub con x ε [a, b].
Alla funzione u può essere richiesto di soddisfare, come detto, alcune condizioni al contorno:
- u(0) = uo, u(l) = ul
Ad esempio, c'energia di deformazione elastica di una trave incastrata:
Φe = 1/2 ∫0lMX dx = 1/2 ∫0lE I (v'') dx con M = momento = E I v'' X = derivata della curvatura = v''
Lavoro delle forze esterne
Un altro esempio può essere il lavoro delle forze esterne su una trave incastrata:
Le(v) = ∫0lq(x) v(x) dx con q = carico
Definiamo poi la variazione della funzione u(x) come la funzione:
δu(x) = ũ(x) - u(x) variazione di u(x) dove ũ(x) è una funzione ammissibile che soddisfa le stesse condizioni del contorno richieste per u(x) → la variazione δu soddisfa le forma omogenea delle condizioni richieste per u [δu(a)=δu(b)=0]
Proprietà dell'operatore di variazione
Vediamo alcune proprietà dell'operatore di variazione δ che seguono della sostituzione:
- (1) Gli operatori di derivazione (') e di variazione δ sono commutativi: (δu)'=δu'-u*'+δu*'+μ'*i'=δu'
- (2) Gli operatori di derivazione (') e variazione δ agiscono allo stesso modo infatti δ(u+i)=u-u' δu+i+j+v=u' δu + i+v δ(u*i)=u-u'*u+u'Lu*δu+i(δui)-u'Li+u'Li δ(∫u dx)=∫u*δu dx=∫u d∞ ∫δu dx
Incremento del funzionale
Si definisce inoltre l'incremento del funzionale π la quantità:
Δπ=π(u+δu)-π(u) incremento di π=[∫F(x,u+δu,u*+δu*,u,u*'...) dx - ∫F(x,u,u,u*'...) dx]
Se da gamma di π assume un minimo in u ⇔ π(u+δu)>π(u),
Stianamo la variazione che subisce il funzionale π nel passaggio dalla funzione u alla funzione variata u+δu, supponiamo che F sia sviluppata in serie di Taylor la funzione F a partire dal valore in u, si ha:
∫(F(x,u+δu,u*+δu*u*+δu*'...)) - ∫F(x,u,u,u',''...) = [∫δF/δu + δF/δu*' δF/δu* + [1/22 δF/δu'(δu')] + δ F/δu'i (δu*i) + δF/δu*i' + δF/δu*' δu* + δF/δu*' dδu* +
Quindi:
Δπ = ∫ab (∂F/∂u' δu + ∂F/∂u δu' + … ) dx + ∫ab ( ∂F/∂u δu δu' + ∂F/∂u' dou' δu + ∂F/∂u' δu δu' ) dx + ...
Cioè:
Δπ = π + π' + ... dove π, π' sono rispettivamente le variabili prime e seconde del funzionale π. Poiché la variazione prima u non è definita in segno (infatti, se π >> 0 per una certa variazione u, allora basta considerare la variazione u = −
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