Che materia stai cercando?

Colesterolo

Appunti di biochimica basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Giuliano dell’università degli Studi di Tor Vergata - Uniroma2, facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, Corso di laurea in scienze biologiche. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Biochimica docente Prof. M. Giuliano

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Se invece si abbassa la concentrazione intracellulare di colesterolo, bisogna

riattivare la sintesi e risintetizzare i recettori sulla membrana.

Questo avviene grazie ad un importante fattore trascrizionale, che è : SREBP.

SREBP è una proteina transmembrana che si trova sul lume del reticolo, in

cui possiamo distinguere due regioni: l’estremità N terminare e l’estremità C

terminale, le quali sporgono entrambe nel citoplasma.

Il motivo strutturale dell’estremità N-terminale è un elix-loop-elix; l’altro

importante dominio è invece un dominio regolativo.

SREBP per essere attivato subisce due tagli proteolitici, che avvengono a

livello dell’Apparato del Golgi, quindi dal reticolo endoplasmatico questa

proteina viene trasportata nel Golgi.

SREBP nel lume del reticolo si trova legato a SCAP , che è legato ad INSIG;

ma nel momento in cui la concentrazione di glucosio si abbassa, il complesso

SREBP-SCAP si stacca, e SREBP può transitare al Golgi, dove incontra le

due proteasi e verrà attivata.

ATEROSCLEROSI

E’ una patologia per cui si ha accumulo di colesterolo nei vasi sanguigni: si

vengono a creare delle placche a livello delle coronarie, principalmente.

Nel momento in cui questa placca si rompe, viene a crearsi un trombo che

ostruisce, lasciando le cellule a valle senza ossigeno, con conseguente ictus/

infarto.

Processo aterosclerotico -> ha sostanzialmente due origini: può nascere

dall’ipercolesterolemia, ma può anche nascere da uno stato infiammatorio.

Se c’è una forte infiammazione, basta una ipercolesterolemia ridotta per

scatenate la patologia.

Alla base dell’ aterosclerosi, si accumulano nell’intima dei vasi le LDL

ossidate, le quali, essendo molto piccole, entrano per gradiente nell’intima dei

vasi principali, quali, ad esempio, le coronarie; oppure entrare tramite

fenestrature che si vengono a creare in un epitelio danneggiato ( dal fumo

delle sigarette, per esempio ) .

Nel momento in cui le LDL entrano e si accumulano vanno incontro a

processi di ossidazione, non riuscendo più ad uscire così facilmente rispetto

alle LDL non ossidate.


PAGINE

3

PESO

36.26 KB

PUBBLICATO

6 mesi fa


DETTAGLI
Esame: Biochimica
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Viviennne di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Giuliano Michela.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in scienze biologiche

Cellula vegetale - Citoscheletro e microtubuli
Dispensa
Fotosintesi clorofilliana
Dispensa
Mitosi e meiosi
Dispensa
Piante - Struttura
Dispensa