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Coaching life

Il Coaching Life è una delle strategie per guidare le persone verso il cambiamento e il superamento dei momenti di crisi. Essa non si fonda sulla prescrizione di soluzioni, ma è un processo dialogico che serve ad aiutare un cliente a ottenere risultati in ambito professionale, clinico ed esistenziale. Con questa pratica si diventa artefici della propria esistenza, vincendo ogni forma di pigrizia che ci impedisce di trovare la gioia di diventare noi stessi. La pigrizia infatti è alla base del nostro egoismo e dei nostri fallimenti, sia nella vita affettiva sia professionale.

Il primo passo del Coaching Life consiste nel mettersi in contatto con quello che realmente si vuole. Con il termine obiettivo s’intende la prefigurazione di un traguardo che si vuole raggiungere attraverso un'azione di controllo dei processi, e tale azione di controllo è tanto più efficace, quanto più precisa è la specificazione del progetto. Infatti, solo se l'obiettivo è ben formato, ovvero aderente alla realtà, si può parlare di obiettivo vero e proprio, altrimenti si tratta di un'aspirazione o di un semplice desiderio. Il "desiderio del cuore" è la cosa più importante che vogliamo realizzare; è il fondamento di ogni nostro altro obiettivo. Questo obiettivo del cuore si lascia intravedere quanto meno ci sforziamo e vi sono alcune vie affinché si possa svelare:

  • La mediazione dell'indicatore della mancanza
  • La mediazione della consapevolezza del proprio copione di vita
  • La mediazione del corpo
  • La mediazione dell'inconscio
  • La mediazione della bellezza

Mediazione dell'indicatore della mancanza

Per intraprendere un percorso di cambiamento si parte dal "riconoscere l'infrazione", cioè qualcosa che ci manca, che ci rende insoddisfatti. Ma come ci insegna la PNL (Programmazione Neuro Linguistica), alla base del cambiamento bisogna stabilire un metaprogramma "Verso" e non "Via da", cioè bisogna agire per dirigersi verso qualcosa e non per fuggire da qualcosa.

Sulla base della legge del Minimo o legge di Von Liebig (1840), è molto importante avere chiaramente identificato il fattore limitante, cioè il bisogno più ostacolato. Ad esempio, se viene trascurato il bisogno di riposarsi, tale fattore limitante influenzerà negativamente altre aree della vita: si è più stanchi e insoddisfatti nel lavoro o ci saranno malumori in famiglia. Questo vuol dire che un'area insoddisfatta trascina nel baratro tutte le altre. Quindi, comprendere che cosa ci manca è un fattore importantissimo che ci permette di individuare i nostri bisogni.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Noemi.amari di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia della formazione e dell'orientamento e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Nanetti Franco.
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