Classificazione
L'evoluzione ha prodotto una grande quantità di organismi: ad oggi, per esempio, si possono contare almeno 36 phyla di pluricellulari. Si stima che il numero di specie di animali note sia circa 1,5 milioni, con una costante aggiunta annuale di alcune migliaia di esse e con un totale che varia dalle 3 alle 30 milioni di specie; le specie descritte sono inferiori all'1% di tutti gli animali estinti e circa il 20% di quelli esistenti. Le specie più sconosciute sono quelle marine e quelle tropicali, per una serie di problemi come la cattiva corrispondenza tra ricchezza di specie dei vari taxa e il numero di tassonomi, una disomogenea distribuzione degli studiosi e la mancanza di un archivio generale.
Una classificazione che si limiti a dividere gli animali secondo vari gradi di somiglianza, non può essere più accettata al giorno d'oggi, perché una classificazione esclusivamente nozionistica viene svuotata di qualsiasi valore culturale. Le classificazioni di oggi si basano su accertate relazioni evolutive che intercorrono fra le varie specie (sistema naturale).
Metodi di classificazione
- Classificazione: Metodo che consente di ordinare in raggruppamenti logici gli esseri viventi (sulla base delle loro relazioni di affinità).
- Tassonomia: Parte della sistematica che consiste nell'insieme di principi tecnico-pratici alla base della classificazione.
- Sistematica: Scienza che studia la diversità degli organismi viventi, la loro classificazione e la loro filogenesi.
- Filogenesi: Genealogia degli organismi nel corso della loro storia evolutiva.
- Ontogenesi: Processo di sviluppo di un individuo.
La sistematica, secondo Simpson, è la parte più elementare e sintetica della biologia, perché gli organismi non possono essere studiati se non dopo che essi siano stati distinti in qualche modo. Essa utilizza molte altre discipline per stabilire i rapporti di affinità.
Storia della classificazione
Aristotele fece il primo tentativo di classificazione secondo somiglianze strutturali. Come già detto, questo tipo di classificazione non aveva basi biologiche effettive e venne sostituito, ma è conservato il principio del metodo di classificazione ascendente. John Ray fu il primo a sostenere questo innovativo modello di classificazione (contrario al modello discendente di Cisalpino); con Linneo si ebbe la prima classificazione gerarchica accompagnata da un sistema di nomenclatura binomia valido tutt'oggi (ed entrata in vigore ufficialmente nel 1758).
La nomenclatura binomia si basa sull'uso di due termini, entrambi scritti in corsivo e in latino, dei quali il primo indica il genere di appartenenza, indicato con la lettera maiuscola, il secondo, il nome specifico della singola specie. La nomenclatura può anche essere accompagnata dal nome del descrittore di quella data specie.
Categorie tassonomiche
- Taxa: Un taxon è un qualunque gruppo di organismi sufficientemente distinto da essere nominato, a qualsiasi livello di categoria.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
3. Classificazione e filogenesi
-
Classificazione gruppi basali
-
Classificazione botanica
-
Classificazione dei gruppi basali quarta lezione