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Zoologia: classificazione e filogenesi degli animali

Classificazione

Classificazione si riferisce alla nomenclatura e al raggruppamento logico degli organismi. La filogenesi riguarda la ricostruzione delle storie evolutive. I biologi tentano di raggruppare gli animali sulla base delle relazioni evolutive che intercorrono tra loro, utilizzando il principio della condivisione di caratteri omologhi. Questa classificazione è definita sistema naturale. Il fondamento alla base della ricerca di un ordine nella diversità degli organismi animali è la teoria di Darwin dell’origine comune.

La tassonomia, o "legge di ordinamento", ha prodotto un sistema formale che riflette quest’ordine per dare un nome alle specie e classificarle. La tassonomia è parte di una scienza più ampia, la sistematica, che utilizza quante più informazioni possibili riguardo a determinati gruppi animali, per comprenderne le relazioni evolutive.

Carlo Linneo nel XVIII secolo produsse lo schema di classificazione per piante e animali che si utilizza ancora oggi. Questo schema utilizzava la morfologia per ordinare gli esemplari in collezioni. Egli divise il regno animale in specie e diede a ciascuna un nome diverso. Raggruppò quindi le specie in generi, i generi in ordini, gli ordini in classi. Il principio alla base del suo schema rimane ancora valido. Lo schema di Linneo si basa su un sistema gerarchico di classificazione, che ordina gli organismi in serie ascendenti con un grado di inclusione via via crescente.

Alle categorie maggiori, o taxa, in cui sono raggruppati gli organismi, viene assegnato un livello tassonomico standard, a indicare il grado di inclusione generale per quel dato gruppo. Dai tempi di Linneo la gerarchia dei ranghi tassonomici è stata cambiata radicalmente. Oggi essa comprende sette livelli principali e dei sottogruppi:

  • Regno
  • Phylum
  • Subphylum
  • Classe
  • Sottoclasse
  • Ordine
  • Sottordine
  • Infraordine
  • Superfamiglia
  • Famiglia
  • Sottofamiglia
  • Genere
  • Specie
  • Sottospecie

Nomenclatura binomia

Esempio: Carassius auratus, il pesce rosso.

Regole:

  • Il nome va latinizzato;
  • Due parole, scritte in corsivo o in stampatello sottolineato;
  • Il primo termine corrisponde al genere scritto con l’iniziale maiuscola;
  • Il secondo è il nome specifico che è proprio di ogni singola specie all’interno di quel genere ed è sempre scritto con la lettera minuscola;
  • Quando si ripete nella stessa pagina si abbrevia: es. C. auratus

Concetto di specie

La specie biologica è un gruppo di popolazioni naturali i cui membri sono potenzialmente capaci di incrociarsi tra loro per produrre una progenie fertile, mentre non possono incrociarsi con membri di altri gruppi.

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Scienze biologiche BIO/05 Zoologia

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