Classificazione e manifestazioni degli Escherichia coli
Sierotipi di E. coli
I sierotipi di E. coli possono essere per comodità riuniti in sei classi responsabili di patologie intestinali ed extraintestinali:
- E. coli opportunisti: sono in genere non patogeni nel loro habitat normale (intestino), ma se migrano in altri distretti possono determinare molteplici malattie: infezioni del tratto urinario, infezioni polmonari, ascessi, infezioni della cute e delle ferite, setticemia, meningite.
- E. coli enteropatogeni (EPEC): stipiti risultano patogeni proprio nel tratto intestinale, dove causano diarree (diarrea del viaggiatore).
- E. coli enterotossigeni (ETEC): stipiti causano la sindrome diarroica.
- E. coli enteroinvasivi (EIEC): stipiti risultano simili a Shigella per il meccanismo patogenetico e il tipo di malattia indotta (dissenteria).
- E. coli enteroemorragici (EHEC): stipiti sintetizzano due potenti citotossine, una delle quali simile alla tossina di Shiga, provocano quadri enterici.
- E. coli enteroaggregativi (EAggEC): stipiti causano diarrea non sanguinolenta persistente, senza invasione o induzione di infiammazione nei bambini.
Caratteristiche delle infezioni intestinali causate da E. coli
I fluorochinoloni sono comunemente usati negli adulti per combattere la diarrea dei viaggiatori, ma non sono raccomandati per i bambini. La reidratazione e il riequilibrio idroelettrolitico sono essenziali come intervento sintomatico di tutti i tipi di malattie diarroiche.
La rifampicina è approvata per il trattamento della diarrea causata da ceppi non invasivi di Escherichia coli in pazienti fino a 12 anni di età e in soggetti anziani. La rifaximina è un antibiotico orale non assorbibile, selettivo per l'apparato gastrointestinale.
-
Classificazione botanica
-
Classificazione antropocentrica degli oggetti
-
Immunologia - classificazione degli anticorpi
-
Classificazione delle disabilità