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1) Dalle società egualitarie alle prime signorie

Fase Barra (1600-1400 aC):

·  

- Tecomates ceramica della regione del Soconusco, cultura Mokaya società

segmentarie ed egalitarie (gruppi parentali e prestigio individuale)

- Accumulatori o Big Men rapporti di tipo clientelare fino alle fazioni (Grande Casa),

relazione col Campo per il gioco della Palla

Fase Locona:

· 

- chiefdom posizione dei leaders ormai ereditaria (testimonianza nella tomba

dell’adolescente con lo specchio)

Valle di Oaxaca (Messico sudoccid.):

· fase Tierras Largas (1400-1150 aC): big men che si basano sul controllo del flusso di beni

- 

esotici (San Josè primo chiefdom zapoteco “casa degli uomini iniziati”)

fase San Josè (1150-850 aC): vasi decorati con terremoto e fulmine in tombe maschili

- (leaders di relativi lignaggi con carattere ereditario); piattaforma con piramide bassa

(materie prime non locali); primi rituali pubblici sacralizzano persone, gerarchie e

istituzioni.

2) Gli Olmechi: il sovrano al centro dell’universo

- San Lorenzo (1200-900 aC): primo chiefdom complesso (3 livelli gerarchici di

insediamenti) 17 Teste Colossali (ritratti a tuttotondo di sovrani forse defunti)

- Troni monolitici conosciuti come Altari (soglia dell’inframondo, bocca del Mostro della

Terra anche bassorilievo e terrazza)

- Produzione scultorea minore: nobili seduti. Relazioni commerciali e forse matrimoniali

con la zona della vecchia cultura Mokaya, poi forse sotto domino olmeco (scultura

monumentale); dopo il 900 aC diffusione dello stile in tutta la Mesoamerica, lingua franca

del potere.

- La Venta: complesso monumentale organizzato come un cosmogramma a 2 aree

(presente – passato altre teste colossali); Montagna Sacra che divide piazza

meridionale e Complesso A (costruzione 900-600 aC, 4 fasi pietre verdi, asce, Albero

cosmico – alligatore, sarcofago, colonne di basalto simbologia acquatica e autosacrificio)

- Asce di giada: re-sciamano al centro del cosmo, identificazione col Dio del Mais

- Steli a bassorilievo di La Venta: man mano esigenza narrativa (diplomazia, matrimoni)

- Stile olmeco, i.e. linguaggio del potere: dibattito “cultura madre” vs “culture sorelle”,

definizione di “interazione competitiva” dopo la caduta di La Venta, evoluzioni diverse. 1

3) Il re protagonista: la trasformazione dell’ideologia olmeca

- Sacrificio: inserito in contesto cosmologico (vedi stele di Izapa, Preclassico Tardo) e

comparsa della storia politica nell’arte monumentale

- Continuità culturale con l’ideologia olmeca: siti di Tres Zapotes e Cerro de las Mesas

(vedi le steli, tendenza narrativa inserita in contesto cosmologico)

- Stile Izapeño (di Izapa, grande centro religioso): commistione eredi degli Olmechi e Maya

degli altipiani nuova ideologia e nuovo stile (sovrano al centro, circondato da attributi

divini simbolici) 

- Pintadera di San Andrés: timbro di terracotta di epoca olmeca (650 aC) virgola della

parola + nome calendarico (+ antica attestazione di scrittura mesoamericana: lettura non

priva di ambiguità fondata sulle convenzioni iconografiche dell’epoca; antecedente delle 3

scritture del Preclassico Tardo: istmica (invenzione del Conto Lungo e uso dello zero),

maya e zapoteca. HP discutibile: sistema ancestrale olmeco di scrittura da cui i tre

successivi deriverebbero); calendario rituale + solare = Ruota Calendarica (52 anni);

- Regalità ora legata al sacrificio di un rivale e al ciclo di Venere, inoltre imprese storiche

riportate nei monumenti tramite le iscrizioni necessità narrativa per legittimazione

del potere ( Stele 1 di La Mojarra e Altare Nero di Kaminaljuyù, l’ultima segno del

distacco Maya dai canoni izapeñi fascia a stuoia “pop”, arma cerimoniale detta

“eccentrico”).

4) I Maya dei bassipiani: il potere del sangue

- Piramide di Cerros: bassorilievi di stucco di Venere e del Sole (4 mascheroni) i due

gemelli del “Popol Vuh” (1 Signore e Primo Giaguaro, figli del Dio del Mais e prototipi

della regalità) il re (ajaw) stava in posizione cosmocentrica e diventa corrispettivo

terreno dei 2 astri regali. 

- Bassopiani Maya (siti come Tikal e Cerros) dal 700 aC nuovo flusso di Maya

guatemaltechi nuovo stile: mascheroni, complessi astronomici, gigantismo

architettonico enormi piramidi (espressione di capace dirigenza politica, fattore di

catalizzazione) propaganda scarsamente narrativa e diversa dallo stile izapeño, adottato in

parte dal Preclassico Tardo (scrittura geroglifica fonetica, sacrificio prigionieri di guerra,

simboli come il pop, sistema calendariale) esigenze personalistiche per la

competizione dei vari ajaw;

- Stele 29 di Tikal: il signore K’awiil Nato in Cielo, con teste del Sole, lo scettro che rapp. il

Serpente della Visione e il glifo emblema del regno di Mutal + antenato sovrano e

iscrizione del Conto Lungo sul retro (narrazione storico-dinastica glifi Maya per le

fasi della vita del sovrano) 

- Fondatore dinastico ricordato per ogni città (non necessariamente fonda la città stessa

es. fondatore di Copàn); regola dinastica generale figlio primogenito per via patrilineare

(imp. riti iniziatici fin da piccolo) ma ci furono anche donne (es: madre di Pakal di

Palenque), e il rango si ereditava per via bilineare. Ajaw fulcro dell’universo, associato con

l’albero cosmico e ritratto sotto forma di diverse divinità ( Stele H del sovrano di Copàn)

- Autosacrificio: coppia di architravi di Yaxchilàn Scudo Giaguaro e moglie che

pratica l’autodissanguamento, visione di 2 esseri evocati (1 è l’antenato) che emergono dal

Serpente della Visione potere sovrannaturale e sciamanico del re Maya. 2

- Rituali funebri del re: tomba di Pakal, re di Palenque Tempio delle Iscrizioni (3

pannelli glifici con storia dinastica, salita al trono e vita di Pakal) cripta con Sarcofago

(bassorilievi sui lati con antenati e coperchio con rinascita di Pakal con le vesti del Dio del

Mais) identificazione con il rinato Dio del Mais del Popol Vuh, infatti si arrampica

sull’Albero cosmico che emerge dalle fauci di Bianco Osso Serpente. Piccolo condotto

detto “Serpente dei Saggi”.

- Glifi emblema: 1 per ogni regno, senza diretta associazione con il territorio (apogeo della

concezione dinastica e personalistica); K’uhul Ajaw (Sacro Re), vs Ajaw (anche membri

del consiglio di nobili) e Sajal (nobili minori) relazioni gerarchiche precise: Yajaw

(ajaw sottomesso ad un ajaw più forte), Usajal ecc. ( complessa rete di rapporti

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ValeSilingardi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Civiltà indigene d'america e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Domenici Davide.
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