CITOSCHELETRO
La struttura della cellula eucariotica è rapida, mentre la – è a crescita lenta. Questo
sostenuta da una rete di filamenti proteici avviene perché all’estremità + è più veloce
che formano il citoscheletro.
È anche responsabile di movimenti della
cellula stessa che avvengono usando ATP.
Tre tipi di proteine che polimerizzano
formando strutture filamentose:
- Microfilamenti di actina
- Microtubuli
- Filamenti intermedi
Microfilamenti e microtubuli sono simili in
tutte le cellule eucariotiche, mentre i
filamenti interni sono diversi. La dinamicità
caratterizza solo microfilamenti e
microtubuli, poiché i filamenti intermedi
sono statici. l’incorporazione dei monomeri rispetto
Actina—>Proteina all’idrolisi dell’ATP, mentre a quella – i
globulare di 375
amminoacidi. Nel citosol ce n’è un discreto monomeri vengono aggiunti più lentamente
rispetto all’idrolisi di ATP. ATP stabilizza i
MICROF IL AMENT I: POL IMERI legami dei monomeri all’estremità +
formando una zona che si può definire
DI ACT INA (G-ACT INA) cappuccio di G-actina con l’ATP. L’ATP si
idrolizza più velocemente ad ADP
all’estremità- destabilizzandola facendo
quantitativo in forma libera; presenta una
incisura (dominio) a cui sono associate una prevalere la depolimerizzazione.
molecola di ATP e un catione bivalente. Altri - FASE DI EQUILIBRIO:
domini per interazioni con altre proteine. La in questa fase
g-actina è una ATPasi. Polimerizza in lunghe dinamica non c’è allungamento del filamento
catene lineari unite in coppie e formanti una ma c’è scambio costante di monomeri fra le
spirale: microfilamenti o F-actina (legami estremità del filamento e i monomeri in
idrofobici e altri non covalenti). La lunghezza soluzione. In questa situazione si assiste ad
del polimero è variabile, anche tutta la un continuo flusso di G-actina lungo il
cellula. I monomeri vengono incorporati nei
filamenti solo se sono legati all’ATP. filamento da + a – detto mulinello.
Poiché i monomeri sono orientati tutti nella La concentrazione di monomeri nel citosol
stessa direzione il filamento risulta alla quale si raggiunge l’equilibrio è detta
polarizzato (non nel senso di carica) cioè le concentrazione critica: se la concentrazione
due estremità sono diverse e dette estremità è superiore il filamento si allunga, se è
+ e -. Le estremità + sono rivolte verso la inferiore depolimerizza.
membrana. ISOFORME DI ACT INA
POLIMERIZZAZIONE: PROCESSO A TAPPE Esistono più isoforme di actina codificate da
- FASE LENTA: formazione del primo dimero. più geni (6 nell’uomo) con piccole differenze
Fase di latenza. Polimerizzazione controllata. strutturali ma stesso ruolo biologico; ad
esempio, le isoforme muscolari sono diverse
FASE DI CRESCITA: con l’aggiunta del terzo da quelle citoplasmatiche delle altre cellule.
monomero si forma un centro di nucleazione Anche nelle piante esistono più isoforme di
che provoca l’aumento della velocità di actina.
polimerizzazione che avviene con l’aggiunta
di monomeri ad entrambe le estremità. Dopo ABP= ACTIN BINDING PROTEIN proteine
l’incorporazione della G-actina nel filamento associate all’actina che ne modificano il
l’ATP viene idrolizzata ad ADP. La velocità di comportamento. Alcune proteine associate
incorporazione dei monomeri è dieci volte all’actina agiscono sulla G-actina impedendo
superiore all’estremità +, che è a crescita o promuovendo la polimerizzazione.
Molte proteine agiscono sui filamenti:
proteine di taglio, blocco, collegamento.
FILAMENT I DI ACT INA
Li troviamo in abbondanza sotto la
membrana plasmatica, formando una cortex
(rete corticale) e qui hanno dunque una
funzione di sostegno. Qui sono associati a
proteine che li collegano alla membrana<