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Canini superiori inclusi

L’eruzione degli elementi dentari permanenti rappresenta una complessa serie di eventi controllati geneticamente, attraverso i quali un germe si sviluppa ed il dente erompe in arcata nella sua posizione funzionale, secondo tempi e percorsi prestabiliti. Tuttavia, durante questo processo evolutivo possono verificarsi diversi eventi capaci di interferire con l’eruzione dentale provocandone l’inclusione.

Il terzo molare inferiore è il dente che più frequentemente si presenta incluso, seguito dal terzo molare superiore e dal canino superiore (più frequente nei soggetti di sesso femminile e nell’85% dei casi l’inclusione canina è palatale).

Fattori eziologici

I fattori eziologici rientrano in tre gruppi principali:

  • Generali: malattie endocrine da iper- (ipertiroidismo, iperpituitarismo, etc.) o ipofunzione (ipotiroidismo, ipopituitarismo, ipoparatiroidismo, cretinismo, etc.)
  • Strutturali: ipoplasia del mascellare superiore, open bite scheletrico, labiopalatoschisi, disostosi cranio-facciale, etc.
  • Locali: sono quelli più numerosi e frequenti, e sono considerati determinanti nella patogenesi dell’inclusione poiché, agendo sul germe, sul follicolo, sul dente, sul tessuto osseo o sulla struttura parodontale, influenzano direttamente la formazione o l’eruzione dell’elemento dentario.

Correlazioni con la dentizione

  • Correlati alla dentizione decidua: la persistenza dei decidui può conseguire ad anchilosi radicolare, a pregressi trattamenti endodontici o a flogosi croniche periapicali, tutte situazioni che, impedendo o alterando il processo di rizolisi, causano la permanenza in arcata di questi elementi dentari oltre la fisiologica epoca di permuta; la perdita prematura può avvenire per estrazione, carie o trauma e può causare anomalie di eruzione per perdita di spazio in arcata, conseguente alla migrazione/inclinazione dei denti contigui, oppure per ostacolo meccanico a causa della formazione di un tessuto osseo molto spesso o di una cicatrice fibro-mucosa iperplastica, esiti di una estrazione particolarmente precoce o di un’avulsione traumatica.
  • Correlati alla dentizione permanente: anchilosi radicolare, anomalie di forma e volume corono-radicolari (responsabili di inclusione quando causano discrepanza dimensionale tra volume della corona e spazio disponibile in arcata, oppure quando l’irregolarità radicolare sia tale da condizionare la spinta eruttiva dell’elemento dentario in una direzione non corretta), anomalie di posizione e di decorso eruttivo (idiopatiche oppure correlate a fattori anatomici, patologici o eventi traumatici).
  • Ostacoli meccanici all’eruzione: discrepanza dento-alveolare (cioè sproporzione tra la lunghezza dei processi alveolari e la somma dei diametri MD delle corone dei permanenti), soprannumerari, odontomi (più frequentemente composti), cisti (eccetto le follicolari, che vengono considerate piuttosto una conseguenza, piuttosto che una causa, dell’inclusione), frenuli (eccezionalmente).
  • Traumi: possono agire direttamente sulla gemma del permanente, in caso di fratture ossee, oppure indirettamente, quando l’insulto traumatico viene trasmesso dal deciduo.

Inclusione del canino superiore

Per quanto riguarda l’inclusione del canino superiore vanno presi in considerazione alcuni fattori predisponenti specifici rappresentati da:

  • Sede di formazione della gemma: l’abbozzo del germe del canino si forma a livello della fossa canina, al di sotto del pavimento delle cavità nasali e dell’orbita e in corrispondenza della parete anteriore del seno mascellare, in una posizione lontana dalla sua sede definitiva in arcata; rispetto agli altri elementi dentari, quindi, deve compiere un percorso più lungo con maggiori possibilità di essere bloccato/deviato.
  • Tragitto eruttivo: il canino superiore si presenta inizialmente con la corona orientata mesialmente e molto vicina alla superficie distale dell’incisivo laterale; da qui, verso i 3 anni di età, tende progressivamente a raddrizzarsi con un movimento di rotazione diretto verso il basso e l’indietro; se questo raddrizzamento manca o è incompleto o deviato, l’elemento rimane incluso.
  • Epoca di eruzione: il canino superiore è uno degli ultimi elementi ad erompere e questo lungo periodo migratorio lo espone maggiormente al rischio di essere ostacolato nella sua eruzione, anche perché avviene quando le radici hanno raggiunto uno stadio avanzato di formazione, mentre la vis eruttiva è maggiore in presenza di...
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Riassunto esame Chirurgia Orale: canini superiori inclusi, prof. Baldoni Pag. 1
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Scienze mediche MED/28 Malattie odontostomatologiche

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