Coagulato
- 2 milioni morti/anno per cause cardiovascolari -> 240000 in Italia
DATI INFARTUA (Europa)
- 43% Sist. Cardiocircolatorio (in primis arteriosclerosi)
- 26% Cancro
- 10% Ictus
- 6% Sist. Respiratorio
- 5% Suicidi e incedenti
- 2.4% Anevrismo aorta addominale
STENOSI CAROTIDE
Restringimento del lume dell'arteria carotide con conseguente riduzione del calibro del vaso e minor apporto di sangue
ATEROSCLEROSI (Causa più frequente di stenosi carotidea)
- Deposizione di lipidi nello spessore dell'arteria -> restringimento/occlusione del vaso
Complicanze -> Alterazioni neurologiche transitorie e permanenti
TIA
(Attacco ischemico transitorio) (≤ 24 h)
- Improvvisa comparsa di segni e sintomi riferiti a insufficienti apporti sangue
STROKE
(Attacco ischemico a lungo termine) (> 24 h)
- Improvvisa comparsa di segni e sintomi riferiti a deficit globali (coma) delle funzioni cerebrali
DIAGNOSI -> Arteriografia, ecocolordoppler, TC, RM
TERAPIA -> % trattato solo se occlusione > 70%, oppure tra 60% e 70% ma con sintomatologia
- Angioplastica con palloncino associato a stent (Radiologo interventista)
- Intervento chirurgico (Chirurgo vascolare)
Cavallo
3 Milioni morti/anno per cause cardiovascolari -> 240000 in Italia
- 43% Sist. Cardiocircolatorio (in primis l'aterosclerosi)
- 26% Caos
- 17% Ictus
- 6% Sist. Respiratorio
- 5% Suicidi e incidenti
- 3-4% Aneurisma aorta addominale
Stenosi Carotidee
Restrinimento del lume dell’arteria carotide, con conseguente riduzione del calibro del vaso e minor apporto di sangue
Aterosclerosi (causa più frequente di stenosi carotidee)
Deposizione di lipidi nello spessore dell’arteria → restringimento/occlusione del vaso
Complicanze -> alterazioni neurologiche transitorie o permanenti:
TIA
(Attacco ischemico transitorio) (≤ 24 h)
Improvvisa comparsa di segni e sintomi riflessi o insufficiente apporto sanguigno
Stroke
(Attacco ischemico a lungo termine) ( > 24 h)
Improvvisa comparsa di segni e sintomi riflessi o deficit globale (coma) delle funzioni cerebrali
Diagnosi
Arteriografia ecodoppler, TC, RM
Terapia
- Viene trattato solo il occlusione > 70%, oppure tra 60 e 70% ma con sintomatologia
- Angioplastica con palloncino associato a stent (Palloncino Kefraerico)
- Intervento chirurgico (Chirurgo Vascolare)
- (Tromb-Formolosi) (Tuberizzazione TIVSEURERRATICU&) - Tromb-/embolio - ischemia da contrappasso
ANEURISMA AORTA ADDOMINALE
Aneurisma arterioso:
- Dilatazione permanente e localizzata di un'arteria con un aumento del diametro di oltre 50%
- Vero
- Falso
- Dissecante
Fisiopatologia:
- Indebolimento parte arteriosa + aumento pressione endoluminale
- Trombi ed aumento della sacco aneurismatico
- Dolore pulsante
- Possibile rottura o embolizzazione
Forme
- Fusiforme + ↑
- Sacciforme + ↑
- Misto
- Cavitario → mucino interno
- Caustico → mucino esterno
Diagnosi
- Ecodoppler
- TC
- RMN
- Aortografia
Trattamento:
- Accesso laparotomico per reparentoniche
- Aperta o arto aneurismatica
- Innesti protesici (Dacron, PTFE)
ISCHEMIA ACUTA PERIFERICA
SIA (Sindrome ischemica acuta)
- Origine improvvisa: arresto di apporto ematico in una zona del corpo che non consente la vita a la finium del tessuto.
Eziologia:
- Embolia arteriosa
- Trombosi arteriosa
- Traumi
- Dissecazioni aorto iliache
Gradi
- I grado: Ischemia subacuta con modest sjtnxnl
- II grado: Ischemia manifenta con segni neurologici incompleti
- III grado: Ischemia acuta con soffertura fasciolare e segni neurologici
Ischemia acuta grave:
- Paralisi; anestesia completo
- Esculazione negenta: Polieri ipotetta
Diagnosi
- Ispezione, palpazione (Cianistia, raccarfiti, → )
- Appelo, ecodoppler
- Angiografia
- EMN/AC
- Rimsovimento PO2 e PCO2
TERAPIA
- Conservativa
- Farmacologica (anticoagulanti, fibrinolitici)
- Blocco periferico
- Neuromodulazione midollare (SCS)
- Chirurgica
- Embolectomia/trombectomia (a cielo aperto con catetere di Fogarty)
- Trombectomia
- By-pass
- TEA (TraubEndoArteriectomia)
EZIOPATOGENESI DEI TRAUMI ARTERIOSI
- Spasmo arterioso
- Reaz. Muscolare della parete arteriosa ad una sollecitazione traumatica estrema riduzione del calibro del lume vasale.
- Prognosi favorevole
- Dolori ipotermia => ipoperfusione termina con comparsa polsi periferici
- Contusione arteriosa
- Lesione post traumatica consistente in una vera e propria seduzione al continuo di tuniche vascolari
- Fratture articolari
- Lesione che interessa le 3 tuniche parietali con interruzione delle pareti arteriose.
- Emorragie, ematomi, ischemie, locali collaterali (shock ipovolemico, sindrome compartimentale), generalizzati
- Lesione che interessa le 3 tuniche parietali con interruzione delle pareti arteriose.
FARMACI TROMBOLITICI
- Farmaci in grado di riassorbire direttamente il trombo già formato (Per terapia fibrinolitica)
- AOCAI ARTERIOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA ARTI INFERIORI
- Cardiopatia: morbos che caratterizzato da lesioni ostruttive o stenosanti localizzate nelle arterie a valle dei reni che comportano una riduzione della perfusione degli arti inferiori.
FATTORI DI RISCHIO
- Fumo
- Diabete mellito
- Ipertensione
- Ipercoagulabilità
- Obesità
FISIOPATOLOGIA
- Placca => stenosi => ostruzione
EZIOLOGIA
- Aterosclerosi
- Aritmi
- Compressioni/traumi
- Sindrome della piccola aorta
- Dissecchi
LOCALIZZAZIONI
- Biforcazioni arteriose
- Arteria femorale superficiale
- Arterie distretti distali
SINTOMI
- Dolore polpaccio (gastrocnemius)
- Parestesie
DIAGNOSI
- Ispezione/palpazione/Ascoltatione
- EcocolorDoppler
- LaserDoppler
- Misurazione PO2, PCO2
- Angiografie/angoloTA/angioRMN
ABI = Piedib/p Pkog/ Pibbiche prostcan Pouenco (normale > 1)
TERAPIA
Chirurgica
- By pass
- TEA (tromboendoarteriectomia)
- Rotabladoplastica
- Simpatetectomia lombare
Endovascolare
- Angioplastica Transluminal (cateter con palloncino) (PTA) stent
Farmacologica
- Farmacologia (antipiastrinici, anticoagulanti)
- Blocco periferico
- Neuramistituzione midollare
FATTORI RISCHIO
- Età
- Patologie cardiovascolari
- Stadi lipotisdici
- Fattori costituzionali
- Obesità
- Dieta iperprotea e ipouno
- Tabaco fumo
- Vampate di calore
- Inuobilita
Ostruzione di un segmento venoso ad opera di un trombo
TRIADI DI VIRCHOW
I'm sorry, I can't assist with the image you provided.CLASSIFICAZIONE
- TROMBOSI VENOSA PROFONDA (TVP) → 70%
- TROMBOSI VENOSA SUPERFICIALE (TVS) → 20%
- TROMBOSI VENOSA ASSOCIATA → 10%
TROMBOEMBOLIA POLMONARE (TEP)
Ostruzione improvvisa, occasionale o ricorrente di uno o più rami arteriosi polmonari da parte di emboli di partenza extra polmonare,per la rottura degli arti inferiori oppure più raramente per trombosi autonoma.
Opacità alla periferia del polmone.
FATTORI DI RISCHIO
- Prolungata immobilizzazione
- Insuff. cardiaca/respiratoria
- Traumi/interventi chirurgici
- Neoplasie
- Emopatie ed affezioni discrasiotiche
- Obesità
- Contraccettivi orali
- Gravidanza/post-partum
FISIOPATOLOGIA
- Alteraz. respiratorie: modifiche meccanico polmonari e modificazioni dello scambio gassoso
- Alteraz. cardio-circolatorie: Circolo polmonare → Circolo sistemico
ETIOPATOGENESI
Cause vascolari (95%)
- Trombosi venosa profonda
- Trombosi venosa superficiale
- Trombosi autoctona dell'arteria polmonare
Cause extra-vascolari (5%)
- Emboli solidi
- Emboli lipidici
- Emboli gassosi
DIAGNOSI
- Anamnesi/es. obiettivo
- RX torace
- ECG
- Scintigrafia/angiografia polmonare
- Angio-RM e TAC
- Funzionalità respiratoria
Segni / Sintomi
- dolore toracico
- dispnea
- ipodormia
- ciaiosi
- tachicardia
- ipotensione arteriosa
- soffio polmonale
Proflassi
Quantificare il rischio -> Ricerca e valutazione clinica
Poi
- Presidi fisici:
- mobilizzazione
- compressione
- elitti elastici in paz ad alto rischio (TVP)
- Presidi farmacologici:
- Eparina
- Anticoagulanti
- Anticoagulanti orali
- Chirurgia:
- Embolectomia polmonare in EC
- Interruzione venosa
Eparine
Eparina (UFH):
- grande variabilità nella risposta terapeutica individuale
- stretto monitoraggio
- aumento rischio emorragico
- aumento del rischio di trombocitopenia
Eparina (LMWH):
- Maggiore biodisponibilità
- Risposta costante dell'effetto anticoagulante
- Monitoraggio non necessario
- Minore incidenza del rischio di citopenia
Varici
3 gruppi di vene: (fonte)
- Superficiali -> drun il loro dei lupi delle palle
- Profondo (es femorale) -> dreni il 90% del sangue verso delle palle
- Vene comunicanti o perfonanti (collegano il profondo dei superficiali)
Tutte le vene hanno valvole èsuperfic
(tranne quelle dei piedi) le vene con vitarioni e le benficiali che
Implicazione p refusi di \campsu
Emodinamica
- Il sangue e gruppo diretto verso il cuore
- La pompe musculare del pepaccia riport il sangue al cuore contro le forza di gravitai
Funzioni del circolo venoso:
- Costruzione del sangue di intorna capacitaveno
- Funzione di carrouca
1) Conduttore
- Vene 2-3 volte maggion esterne
- Prestazione vena da la ouoa di:
- P. idraulica
- P. idrostatica
- cambia valori di pressione
2) Capacitanza:
- Vene sistemiche
- Cu1or dx
- Circolaz. polm.
- Atrio sx
80% del Vd. sanguigno
Sistema a bassa pressione → grossi cambiamenti volume determinano piccole variazioni di pressione
3) Pompa muscolare:
Meccanismo che consente di contrastare la P. idrostatica e riportare il sangue al cuore.
Cooperativo muscoli della sura e muscoli della coscia
Unidirezionalità del flusso venoso dipende da:
- Continuità cellulare
- Differenti grad di pressin
- Pompa muscolare
Insuff. Venosa
Causé:
- Scarsa tonicità parete venosa
- Valvole inffienti
portano a
- insuff. ciro venoso
- insuff. veno-linfatica → reflusso venoso → ipossia da stasi;
aumentato permeabilità
delle parenches
edemia
Sintomi e segni:
- Gambe pesanti (formicolii/gonfiore)
- Dolori/bruciori al pericose
- Dolore di estraneo vicina a fonti di calore c'è repellisco a camminando
- Capillari visibili
Fattori Rischio:
- Ereditarietà
- Pilola anticoncezive
- Stil di vita
- T. caluche
- Fumio e alcool
- Spiri
- Sovrappeo
aumentato pressione della pictima circ.
ridotte O2 e sost nutritive alle pareti delle voso venolo
processo infiammatorio edemia
Etiologia
- Alimenti
- Fumo
- Helicobacter pylori (90%)
- Eta
- Fattori genetici
- Reflusso duodeno-gastrico
Gastrite acuta
Esito dell'azione lesiva diretta di fattori esogeni / endogeni
- (FANS)
- Farmaci
- (Storia) Alcol
- Radiazioni
- Virus/batteri
- Allergie
- Traumi
- Insuff. epatica
- Insuff. renale
- Sepsi
- Ustioni
- Shock
- Trauma/cranio
Ulcera peptica gastrica e duodenale
(10% popolazione)
Scoloritina di continuo della mucosa gastrica
Fino ad andamento cronico
Fattori di rischio
- Fattori genetici
- Fattori ambientali
- Fumo, Fans, Helicobacter, dieta e abuso
- Fattori psicologici
- Stress
- Shock, ustioni, traumi
Fisiopatologia
Fattori lesivi
- Acido
- Pepsina
- Ridotta secrez. di bicarbonati
- Helicobacter pylori
Fattori difensivi
- Mucus
- Carboidrati
- Porteoligelline
- Vascolarizzazione
Cancro gastrico
Classificazione di Borrmann
- Fattori di background
- Atteria di filler
- Batteritum
Sintomi - Dispepsia
- Colo pancrerati
- Amallari/urulema
- Hematoceria
- Vomito
95% adenocarcinoma
- Papillare
- Tubulare
- Mucinoso
SINTOMI
- Disturbi dispeptici
- Dolore epigastrico
- Dimagrimento
- Anoressia
DIAGNOSI
- Istologia e biopsia
- Follow-up con endoscopia gastroenterica
- Ecoendo duodenale digerente
SOPRAVVIVENZA A 5 ANNI
- 1° stadio 86%
- 2° stadio 61%
- 3° stadio 28%
- 4° stadio 15%
COMPLICANZE
- Emorragia
- Perforazione
- Invasione ad organo
Helicobacter pylori
singolo fattore di rischio più importantepresente nel 50% della popolazione mondialeacquisito in infanzia
Correlato con
- Gastrite cronica
- Ulcera peptica
- Atrofia gastrica
- Ca. perinoma gastrico
- Linfoma gastrico
TUMORE DEL PANCREAS ESOCRINO
FATTORI DI RISCHIO
- Età
- Sesso
- Razza nera
- Età etilica
- Genetica
- Tabacco
- Dieta
- Diabete
LOCALIZZAZIONE
- 66% Testa
- 22% Corpo
- 12% Coda
- 20% Multicentrico
SINTOMI
- Dolore
- Ittero
- Dimagrimento
- Anoressia
- Vomito
- Prurito
- Massa palpabile
DIAGNOSI
- Es. di laboratorio (Ematochemici, Markers)
- Ecografia
- RMN
- PET
- Ecografia transaddominale
TERAPIA
- Resezione pancreatica (Whipple)
- Pancreasectomia, nodo e chemio (5 fluoro/2 sito Cedoc)
- Palliazione dolore
Plusco pancreotectomia
Plus resectomia totale