DIVERTICOLI
Formazioni cave e sacciformi, anormale, posta in comunicazione con l’esofago, risultato di un
DISTURBO MOTORIO PRIMARIO o da un’anormalità dello SFINTERE ESOFAGEO
SUPERIORE o INFERIORE.
CLASSIFICAZIONE
A seconda della loro posizione
FARINGOESOFAGEI Zencker
PARABRONCHIALI midesofagei (trazione)
EPIFRENICI sovra diaframmatici
A seconda di cosa coinvolgono
VERI tutti gli strati della parete esofagea (mucosa, sottomucosa, muscolaris mucosae)
o DA TRAZIONE risultato di fenomeni infiammatori dei vicini linfonodi
mediastinici che aderiscono all’esofago traendo la parete esofagea quando si risolve
il processo infiammatorio con esiti cicatriziali [molto rari adesso, spesso erano esito
di tubercolosi]
solo
FALSI mucosa + sottomucosa
causati dall’elevata pressione intraluminale provocata da
o DA PULSIONE
disordini della motilità o a un’ostruzione distale. Questa pressione causa l’erniazione
della mucosa e della sottomucosa dalla parete muscolare
D. di Zenker
D. epifrenici
DIVERTICOLO DI ZENKER (FARINGOESOFAGEO)
risultato di un’erniazione a livello del TRIANGOLO DI
Diverticolo acquisito da pulsione,
KILLIAN tra fibre oblique del m. costrittore della faringe e il SES (m.cricofaringeo)
TRIANGOLO DI KILLIAN
Il più comune
Spesso presente nei pz nella 7° decade per perdita del tono
muscolare e dell’elasticità dei tessuti
Spesso chiamato ACALASIA CRICOFARINGEA
transitoria incompleta apertura del ses
Quando il diverticolo di allarga, sfonda il cricofaringeo e disseca
inferiormente l’esofago, raggiungendo a volte il mediastino
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