CHIRURGIA GENERALE E PRINCIPI DI SEMEIOTICA
06/10
Ferita = soluzione si continuo recente del rivestimento cutaneo interessante generalmente le parti
molli. Interruzione, discontinuazione del nostro rivestimento cutaneo, solo alle parti più superficiali.
La cute è la nostra barriera.
Piaga = soluzione di continuo non recente con tendenza alla guarigione. È una discontinuazione
della cute ma tende alla guarigione spontanea, non è recente ma tende alla guarigione, teoricamente.
Ulcera = soluzione di continuo non recente senza tendenza alla guarigione. È sempre una ferita ma
non tende alla guarigione.
Le ferite
soluzione di continuo prodotto da agente meccanico, è una forza che può produrre la
discontinuazione e a seconda della forza del agente e del tempo si avrà delle ferite
- superficiali → cute e tessuto sottocutaneo. Si parla di millimetri.
- profonde→ piani anatomici sottostanti. Interessano i piani anatomici sottostanti, il grasso
sottocutaneo ma in genere non arrivano al piano osseo o cartilagineo.
- penetranti → raggiungono una cavità . Torace, addome, cavità articolare, pericardio,( sinovite
cronica, infezione. )
Classificazione delle ferite
• escoriazioni : (es caduta dalla bici),
• ferite da taglio
• ferite da punta
• ferite lacero-contuose , dove la discontinuazione della cute non è regolare e inoltre c’è una
contusione.
• ferite da arma da fuoco
• ferite a lembo : provocata da un oggetto tagliente, tangenziale alla cute.
Escoriazioni
provocato da un agente lesivo tangenziale alla cute. Sono ampie , facilitano molto l’ingresso di
corpi estranei (batteri), interessano ampia superficie e facilmente si infettano.
Ci possono essere possibili esiti permanenti.
Ferite da taglio
agente che provoca un taglio come un vetro, un qualsiasi oggetto che ha una superficie minima, ci
vuole l’applicazione di una pressione e stirare perché la lama è efficace.
Le forme può essere a banana, circolare, ellitica a lembo. Le combinazioni dipende dalla forma
delle ferite e dall’agente che lo provoca , si può risalire dall’agente, dalla lesione cutanea .
La perdita si sostanza è un’ulteriore aggravamento.
Nella ferita a lembo la parte offesa viene coperta ma se c’è perdita si deve mettere qualcosa come
pelle o qualcosa che la sostituisca la funzione della pelle.
Ferita da taglio
- ferite superficiali o semplici
- ferite complesse
Ferita da punta
la forza applicata dall’agente è concentrato sulla superficie. Bisogna tenere presente non tanto la
superficie ma la profondità. Compressione di un agente acuminato su un’area corporea limitata.
Ferite da morso di animale
interessano frequentemente zone di rilevante importanza estetica o funzionale. Sono ferite lacero
contuose, ferita del morso, la penetrazione e trazione (ferita da taglio), i tessuti sono offesi,
facilmente contaminati dai germi che hanno gli animali in bocca.
Morso, pressione- puntura – trazione = contaminazione.
Ferita d’arma da fuoco
hanno una differente morfologia del foro di entrata e di uscita. Possiamo risalire alla Traiettoria,
distanza, che tipo di arma quindi al calibro e il potenziale lesivo del proiettile.
l’energia potenziale del proiettile quando raggiungere l’organismo si diffonde all’organismo,
esplode il tessuto che viene a contatto.
Quel corpo estaneo sulla aorta crea un decupido e si esura la parete, sempre domandarsi dove è
ritenuto e se può portare dei danni.
Possono vere complicanze settiche – tetano .
Il foro di entrata è più piccolo perché il proiettile comprime e vince alla resistenza quando esce la
lacera e il foro è molto piu grande e i margini non sono regolari. all’entrata c’è anche un ecchimosi
e ci può essere un tatuaggio. (polvere da sparo)
Ferite a lembo
agente lesivo tangenziale ala superficie del tessuto. È separata di piani sottostanti ed uniti da una
piccola base; è devascolarizzato, necrotici ed bisogna rimuover chirurgicamente e fare un impianto
di cute. Elevato rischio di necrosi → batteri anaerobi .
Contusioni
non sono ferite, non c’è una discontinuazione, c’è una ecchimosi, la cute è integra.
Anche se la cute è integra ci può essere un danno nei teessuti sottostanti che richiedono la
rimozione, come la necrosi del tessuto sottostante del piede bisogn rimuoverlo e diventa una lesione
Complicanze delle ferite
➢ emorragia
➢ lesioni di organi profondi
➢ lesioni di formazioni vascolari e nervose
➢ ernie e fistole traumatiche : lesione della muscoaltura addominale puo portare ad un ernia
oppure la ferita penetrante mette in comunicaione con ‘esterno con un viscere come
l’intestino, fuoriesce il materiale .
➢ infezioni locali
➢ tetano
➢ cicatrici retraenti – cheloidi (cicatrici rosse)
Complicanze delle ferite – Tetano
malattia tossinfettiva provocata dal clostridium tetani, caratterizzata da ipertono muscolare, con
accessi spastiche (continue) convulsivi(intermittente) . Coinvolgi l’attività muscolare.
– anaerobio obbligato, sporigeno, gram positivo, ubiquitario. (polveri, terreno, feci, intestino
animale).
Nelle ferite lacero- contuose, provocato da un agente contaminato contenente la spora.
[tetano chirurgico, insufficiente sterilizzazione degli strumenti, anche il materiale di sutura
riassorbiti perché materiale biologico, intestino di gatto].
Via di penetrazione : ferite penetranti anche minime, ferite infette.
Meccanismo patogeno → produzione locale di una potentissima esotossina che diffonde per via
nervosa . (muscoli respiratori)
Sintomatologia → tempo di incubazione 7-12 gg trisma, riso sardonico, facies tetanica, spasmo
della glottide, asfissia, iperpiressia marcata. Exitus > 50% dei casi.
Guarigione
insieme di fenomeni biologiche che portano alla riparazione di un tessuto leso. Il risultato del
processo biologico è la cicatrice. La guarigione delle ferite rappresenta un aspetto della
rigenerazione tessutale.
Guarigione per prima intenzione : i lembi della ferita si appicciacano grazie a una sutura
guarigione per seconda intenzione : la distanza dei lembi è tale che non li si può avvicinare e con un
processo più lungo il tessuto risale ed l’esito cicatriziale è importante, c’è la depressione della cute
nel punto della ferita.
Ci sono fattoriesterni che ne influiscono come :
fattori generali : età, sesso, razza, costituzione, squilibri ormonali, malattie del metabolismo,
malattie sistemiche, ipo-avitaminosi
fattori locali : forme e dimensioni, sede, contaminazione, edema, formazione di ematomi, necrosi,
tecnica di sutura inadeguata, materiale di sutura non adatta.