Chirurgia mini-invasiva
Riduzione al minimo del trauma chirurgico
La chirurgia mini-invasiva mira a ridurre al minimo il trauma chirurgico. Essa si divide in due categorie: video-assistita e non video-assistita.
Non video-assistita
Un esempio di chirurgia non video-assistita è la chirurgia plastica o estetica, come la mastoplastica additiva.
Video-assistita
- Laparoscopia
- Toracoscopia
- Chirurgia attraverso organi cavi (transanale, transesofagea e transgastrica)
- Chirurgie specialistiche di ORL e neurochirurgia
Oltre alle incisioni per i trocar, è necessario effettuare una minilaparotomia per l'estrazione del pezzo resecato.
Vantaggi
- Visione più definita e chiara
- Miglior ripresa del paziente nel post-operatorio
- Precoce dimissione
- Incisioni più piccole (miglior risultato estetico)
- Riduzione delle infezioni postoperatorie
- Riduzione del dolore postoperatorio
- Riduzione delle perdite ematiche (approccio più fine)
- Riduzione dello stress neuroendocrino
- Precoce recupero della funzionalità respiratoria
- Riduzione della morbilità cardiaca postoperatoria
- Precoce ripresa della funzionalità intestinale
Problematiche
- Mancanza di senso di profondità
- Diversa sensazione tattile del gesto operatorio
Cenni storici
- Prime notizie dal 936 a.C. per la colposcopia
- 1881: Prima esoagoscopia
- 1901: Kelling esegue la laparoscopia su un cane
- 1910: Jacopeus effettua la prima esplorazione endoscopica della cavità peritoneale, suggerisce pneumoperitoneo a caldo
- 1920: Uso di CO2 (minor assorbimento rispetto a N2, innocuo per l'organismo)
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Chirurgia generale
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Chirurgia generale - chirurgia toracica