Chirurgia del trauma
E. Giacomelli-D. Pantaloni
Definizione di trauma
Il trauma è un evento nocivo che deriva dall'applicazione di forme specifiche di energia o da barriere al normale flusso di energia. L'energia può essere di tipo meccanico, chimico, radiante o elettrica, mentre la barriera è rappresentata principalmente dal soffocamento e dall'ipotermia.
Perché si verifichi una malattia necessitiamo di: un agente causale, un ospite in cui l'agente può risiedere e un ambiente idoneo. Infatti, il trauma, malgrado risultati evidentemente diversi, si comporta come una malattia; necessita infatti di un ospite - l'uomo -, dell'agente lesivo - l'energia, e dell'ambiente costituito da una componente fisica e una sociale. Saper investigare sulla dinamica e comprenderla ci è utile al fine di poter sospettare le lesioni più probabili.
Cinematica del trauma
- Fase pre-impatto: serie di eventi che precedono l'incidente: assunzione di farmaci, alcool, droghe, condizioni patologiche preesistenti e farmaci con cui curarle, etc.
- Impatto: Negli incidenti stradali si distinguono l'impatto tra due oggetti, l'impatto degli occupanti del veicolo e l'impatto degli organi vitali degli occupanti (teoria del triplice impatto). Nelle cadute invece si riconoscono l'impatto del soggetto e l'impatto degli organi vitali.
- Fase post-impatto
Tipi di trauma
I traumi si dividono in chiusi e penetranti. Nel primo, le lesioni sono prodotte dalla compressione o stiramento dei tessuti. Nel trauma penetrante, le lesioni sono prodotte dall'urto e dalla lacerazione dei tessuti penetranti.
Le principali cause di trauma sono gli incidenti automobilistici, gli incidenti motociclistici, investimento di pedoni, da precipitazione, da esplosione, da incidenti sportivi, da ferite d'arma. Le collisioni tra autoveicoli possono essere raggruppate in cinque categorie:
- Frontale
- Laterale
- Posteriore (tamponamento)
- Con rotazione del veicolo
- Cappottamento (roll-over)
La gravità ed il tipo di lesioni riportate dopo un trauma dipendono dalle forze coinvolte.
Tipologie di impatto
Impatto frontale
- Proiezione superiore: trauma cranico e toracico
- Proiezione inferiore: fratture arti inferiori, bacino e trauma addominale
Impatto laterale
- Trauma cranico
- Trauma cervicale
- Trauma della colonna
- Trauma toraco-polmonare
- Trauma addominale (rottura milza e fegato)
Impatto con rotazione
- Trauma cranico commotivo
- Trauma cervicale C1-C2
- Trauma alla colonna vertebrale
- Fratture multiple
- Lesioni interne
Tamponamento
È importante valutare la dinamica, tenendo in considerazione la velocità a cui procedevano i veicoli e i danni a questi ultimi. Nei tamponamenti valutare sempre i sistemi di protezione e un probabile danno cervicale. I traumi maggiormente riportati nei tamponamenti sono il colpo di frusta e trauma cranico.
Cappottamento
Situazione evolutiva; può cambiare la scena dall'arrivo dei soccorsi rispetto a poco prima. I principali tipi di lesioni riportati in pazienti che hanno subito un cappottamento sono: lesioni alla colonna vertebrale, lesioni cervicali, lesioni politraumatiche per urto con oggetti vari.
Incidente motociclistico
Nell'incidente motociclistico valutare la distanza dalla vittima dal primo punto di impatto e possibili ostacoli colpiti durante la caduta. I principali tipi di lesioni riportati in pazienti che hanno avuto un incidente motociclistico sono tutti i traumi che può subire una persona dopo aver avuto un incidente automobilistico, con maggiore rischio di lesioni alla colonna vertebrale e possibile aumento della gravità per mancanza di riduzione della velocità relativa all'impatto.
Investimento di pedone
Valutare la dinamica; infatti questa può variare a seconda dell'età dell'individuo. Gli adulti tentano di sfuggire all'impatto con conseguente urto laterale, mentre i bambini restano sorpresi urtando spesso frontalmente. Gli anziani invece spesso non riescono a sfuggire all'impatto.
Le principali lesioni nell'adulto sono: lesioni alle ginocchia, agli arti inferiori, al bacino, traumi toracici, traumi della spalla, trauma cranico e sospetta lesione della colonna vertebrale. Per quanto riguarda i bambini, questi difficilmente urtano contro il parabrezza ma finiscono facilmente sotto il veicolo stesso con conseguenti fratture di femori, lesioni toraciche, trauma cranico e cervicale.
Trauma da precipitazione
Valutare l'altezza da cui il corpo è caduto, il tipo di superficie su cui si è verificato l'impatto e la parte del corpo che ha urtato per prima. Se la caduta avviene in piedi le principali lesioni sono agli arti inferiori, del bacino e della colonna vertebrale. Inoltre, per la flessione e la frattura a carico del tratto torace-lombare si possono verificare lesioni della colonna vertebrale, lesioni agli organi toracici e addominali (dissecazione aortica e lacerazione epatica). Infine l'istinto di protezione fa sì che vi siano anche lesioni agli arti superiori.
Traumi sportivi
Per i traumi sportivi valgono le varie dinamiche viste precedentemente. Molti traumi possono essere causati da forti e improvvise decelerazioni o forze di torsioni, iperestensioni e iperflessioni. Le principali valutazioni da fare sono: quale parte del corpo ha urtato per prima? Quali sono le lesioni evidenti? Possono essere stati compromessi organi interni? Inoltre, valutare eventuali danni all'attrezzatura.
Trauma da esplosione
Possono verificarsi a causa di incidenti domestici o sul lavoro, più raramente per motivi intenzionali o attentati. Gli esplosivi si dividono in due tipologie: bassi e alti. Quelli bassi provocano un'esplosione detta subsonica e mancano dell'onda d'urto (armi da fuoco, molotov), mentre quelli alti producono l'onda d'urto insovr.
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