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Chirurgia Altroshock

Sindrome clinica che riconosce come evento iniziale un'ipoperfusione sistemica acuta a partire dalla quale si sviluppa un'ipossia tissutale ed infine insufficienza degli organi. Evento che prende origine da fattori eziologici molto diversi ma che attraverso percorsi fisiopatologici spesso comuni, porta alla stessa situazione finale: ridotta perfusione ematica di più organi con conseguente insufficienza degli stessi organi.

Shock ipovolemico

Molto comune, causato da deficit di volume circolante, in quanto un ridotto volume ematico porta a un'insufficienza di riempimento ventricolare del cuore con riduzione della gittata cardiaca.

  • Emorragico: perdite ematiche esterne o focolai occulti di sanguinamento conseguente ad emorragie gastrointestinali.
  • Non emorragico: marcato reintegro dei liquidi persi attraverso tratto gastrointestinale, urinario e cute.

Shock cardiogeno

Compromissione della funzionalità cardiaca, causato da infarto del miocardio ecc.

Shock ostruttivo

Fattori meccanici extra cardiaci che ostacolano la normale gittata cardiaca, come tamponamento cardiaco, pneumotorace, embolia polmonare.

Shock distributivo

Intensa vasodilatazione del circolo periferico causata da uno stato infettivo (shock settico) o dall'esposizione ad agenti tossici (shock anafilattico).

Shock endocrino

Accompagna alcune forme di insufficienza endocrina come ipotiroidismo e iposurrenalismo. Diventa più evidente dopo traumi o infezioni.

Addome acuto

Condizione dolorosa addominale che comporta una valutazione chirurgica urgente.

  • Addome acuto chirurgico: nel caso di patologie intra-addominali anche l'attesa può essere fatale.
  • Addome acuto non chirurgico: nel caso di infarto miocardico, coliche renali, terapia medica.

Cause principali: peritonite diffusa, occlusione intestinale, emoperitoneo, lesioni vascolari mesenteriche, torsione dei visceri peduncolati, pancreatite acuta.

Esame obiettivo

  • Ispezione: addome pianeggiante o eventuali cicatrici chirurgiche.
  • Palpazione: intensità del dolore, e grado di resistenza muscolare, eventuali masse.
  • Percussione: ottusità localizzata o diffusa indice di un versamento endoperitoneale, o massa occupante l'addome.
  • Auscultazione: presenza di peristalsi intestinale.
  • Esplorazione rettale o vaginale nelle donne.

Peritoniti

Flogosi a carico del peritoneo che si sviluppa in conseguenza ad un'infiammazione.

- Formazione di essudato (molto liquido, proteine e globuli bianchi).

Cause:

  • Esogene: esterne attraverso ferita penetrante.
  • Da perforazione di un viscere: ulcera gastrica o duodenale.
  • Da ischemia e necrosi di un organo intraddominale: strozzamento erniario ridotto in addome, occlusione vascolare mesenterica, volvolo del colon.
  • Diffusione dell'infezione da altri organi addominali: ascessi, epatiti.
  • Per via ematogena: conseguente ad un'infezione respiratoria.

Sintomi: dolore, vomito frequente.

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SSD
Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Nurse.d92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica in medicina clinica e farmacologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Gatto Antonio.
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