Lezione 4
CHIRURGIA BARIATRICA:
Obesità: condizione patologica caratterizzata da un eccessivo accumulo di
grasso corporeo che puo’ compromettere lo stato di salute.
Come facciamo a definire il concetto di obesità:
BMI( indice di massa corporea) = peso(kg)/ altezza (m)2
1,75 m x 80 kg: BMI = 80/ (1,75)2 = 80/3,5 = 22,85
Ci sono casi in cui il BMI ci indica che la persona è obesa o sovrappeso quando invece la
persona è un atleta con un elevata massa muscolare e un altezza elevata.
In quanto il BMI va a valutare il peso in maniera assoluta senza andare a valutare se questo
peso sia espressione di muscoli, grasso, acqua, ossa ecc.
Quindi il BMI noè totalmente esaustivo ragione del fatto che esistono altri parametri
come:
BVI ( Body volume index ) = in esso viene valutata anche la percentuale di grasso
corporea—- si può calcolare con plicometro( pliche adipose + rappresentative) o con la
impedenzometria ( corrente elettrica innocua che va a individuare la resistenza che la
scossa elettrica ha incontrato e ci da la costituzione corporea ) e on risonanza magnetica
nucleare eccetera
Che cos’è la chirurgia bariatrica
È una chirurgia che si prefigge come scopo quello di portare il paziente. Una condizione di
peso e di massa ACCETTABILE, essa si attua dopo aver fatto uno o + programmi di
dimagrimento fisico che non abbia avuto successo.
IL paziente deve avere un adeguata COMPLIANCE( il paziente deve essere in grado di
attenersi a dei progetti di regolamentazione di vita e dietetica adeguata)—- ASSESTEMENT
PSICOLOGICO—- per essere sicuro che lui posa realmente beneficiare dela procedura
chirurgica a cui viene sottoposto
Controindicazioni :
• Assenza di adeguata terapia medica—- quando non ci siamo fatti precedere in un
tentativo non chirurgico.
• Gravidanza
• Distrubi psichiatrici, alcoolismo , tossicodipendenza( assenza attitudine psicologica)
• Ridotta aspettaiva di vita( per la presenza anche di malattia gì presenti, cardiovascolari
eccetera).
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Tipo di intervento chirurgico
Restrittivo
• riduzione sacca gastrica(riducendo
—- anche l’appetito, la sazietà e la
fame), in quanto il volume dello stomaco da la. Sensazione di sazietà. + ampio il volume
del mio stomaco maggiore è la quantità di i gesti che necessito per essere sazio
(bendaggio gastrico, gastroplastica verticale, plicatura gastrica)
Malassorbitiviva
• (Diversione biliopancreatica e sue varianti): per ridurre l’incremento
della massa io posso gire a livello duodeno digiunale intestinale, posso fare in modo che
la quantità di cibo assorbibile sia minore rispetto alla norma.
Misto
• (By gass gastrico): restrittiva e mal assorbitiva
PATOLOGIA DEL TENUE
Malattia di Crohn : malattia infiammatoria cronica di tipo granulomatoso che puo’
colpire qualsiasi tratti del digerente, dallla bocca all’ano, in particolare l’ultima ansa
ileale( ecco pechè inserito nelle patologie del tenue)
L’eziologia( la causa) è su base immunitaria
un’appendicite acuta( malessere, piressia
La sintomatologia in fase acuta simula
eccetera) ; la fase cronica si caratterizza per dolore addominale crampiforme, diarrea,
febbricola, calo ponderale da malassorbimento, anemia ipocromica ed astenia, in genere
per la maggior parte sono pazienti magri.
Complicanze possono essere: emorragia (da erosione della mucosa), occlusione
intestinale, perforazione, fistole( comunicazioni patologiche)
La diagnosi: colonscopia
Il clisma del tenue ( non p+ usato ) e la (+) che ci fa una diagnosi
immagini e diagnosi istologica, essse sono le metodiche diagnostiche piu’ adeguate
patologia auto immune:
È una
Quindi Il trattamento si basa su norme dietetiche, e introdurre farmaci che interagiscono
sull’azione immunitaria —- antibiotici, steroidi e 5-ASA (acido 5 aminosalicilico). Bisogna
modulare la risposta immunitaria abnorme!
Ischemia intestinale acuta : evento acuto che si caratterizza per la necrosi di un
segmento intestinale. ( prolungata mancanza di ossigeno)
Si ha per (70%) un’ostruzione arteriosa su base trombotica o (30%) ad un ostacolo al
ritorno venoso da occlusione trombotica. ( se il sangue nona arriva all’ansa lei ne soffre,
diventa ischemica va a in necrosi e si perfora.)
Se io ho una perforazione del viscere quindi fuoriuscita del materiale enterico avrò una
peritonite stercoraceea quindi avrò un riassorbimento tossico infettivo che può portare alla.
Morte! ( Si puo’ rapidamente instaurare uno stato di shock tossi-infettivo.)
Inizia con dolore colico epi-mesogastrico ed evolve con nausea, vomito, chiusura dell’alvo o
diarrea ematica
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La diagnostica è clinica , di laboratorio (LDH, CPK, Potassio, acidosi metabolica); l’rx
addome evidenzia il quadro di sovradistensione delle anse e la TC addome consente di
valutare il circolo mesenterico, (l’attività vascolare del ristretto. )
anticoagulanti e fibrinolitici;
Il trattamento si basa su dobbiamo far si che il sangue torni
all’ansa malata e in alcuni casi si usa si puo’ ricorrere al Fogarty( catetere che viene
inserito all’interno che serve per togliere l’embolo che occlude il vaso ) per embolectomia o
procedere a by-pass aorto – mesenterico. In fase tardiva, a necrosi a già avvenuta, si deve
procedere alla resezione intestinale.
TUMORI DEL TENUE
Tumori benigni: sono localizzati prevalentemente nell’ileo, possono essere:
Polipi adenomatosi:
• benigni possono essere isolati o far parte di una sindrome
poliposica familiare, non danno origini a condizioni particolarmente gravi ma ci sono delle
condizioni (es: sindrome di Peutz-Jeghers – poliposi intestinale diffusa con
pigmentazione muco cutanea, si possono avere delle occlusioni e in quel caso può
essere necessaria una chirurgia.)
Angiomi, leiomiomi, lipomi, neurofibromi, fibromi,
• sono BENIGNI MA tuttavia può
peristalsi del tenue
essere necessaria la loro resezione anche se molto rara per la
Tumori malign i: l’adenocarcinoma
il piu’ frequente è del digiuno prossimale( chiamato
così per la presenza di ghiandole a livello intestinale, adenos)
E’ frequente nei pazienti affetti da m. di Crohn
Meno frequenti i sarcomi (originanti per lo più dall’ileo terminale) e Rari i linfomi non-
Hodgkin prevalenti a livello ileale( perchè nell’ileo si ha tessuto linfatico )
GIST: ( GASTRO intestinal, stroma tumor) tumori Stromali che derivano dalle cellule di
Cajal che hanno funzione da pace maker per la motilità gastrointestinale.
Generalmente hanno crescita esofitica; (crescono al di fuori del lume) quindi raramente
esercitano un azione occlusiva all’interno del lume ma tuttavia possono determinare
ostruzione o sanguinamento( in presenza di curvature delle anse)
Il trattamento è prevalentemente di tipo chirurgico resettivo, il più delle volte però il GIST è
talmente asintomatico che il paziente non perviene una diagnosi tempestiva e la resezione
è frutto dela necessità del trattamento del sintomo dell’occlusione che si era verificata.
Tumori carcinoidi: ( CARCINOIDI E NON CARCINOMA— ha delle fattezze che ricordano il
carcinoma ma si identifica per la prognosi in quanto è + favorevole ) sono neoplasie
maligne a crescita lenta.
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Si localizzano principalmente nella porzione terminale del tenue e nell’appendice
vermiforme( colon)
Le cellule del carcinoide producono sostanze vasoattive( interferiscono sull’attività della
parete del vaso) che possono provocare la «sindrome da carcinoide» che provoca: :
- Crisi di iperemia cutanea
- Diarrea
- Oliguria
La diagnostica è la PET con marcatore Gallio 68
La terapia chirurgia si basa sull’ampia resezione del distretto interessato.
PATOLOGIA COLO- RETTALE
- Malattie infiammatorie croniche intestinali (RCU)
- Occlusione intestinale
- Malattia diverticolare
- Carcinoma del colon retto rettocolite ulcerosa
Nelle Malattie infiammatorie croniche intestinali: la è una malattia
colon
infiammatoria che interessa la mucosa e la sottomucosa del
Ipotesi etiopatogenetiche:
1) Infettiva
2) Allergica
Autoimmune:
3) l’ipotesi + comune
4) Psicosomatica
5) Genetica
La RCU interessa solo il colon e Il retto risulta piu’ frequentemente interessato dominano i
sintomi di infiammazione intestinale
I sintomi dominanti sono la diarrea ed il sanguinamento dal retto; spesso si associano
crampi addominali, tenesmo( evacuazione dolorosa e febbre.)
La diagnosi viene posta prevalentemente per via endoscopica in base all’esame istologico
condotto sulle biopsie.
Possibili complicanze della patologia colon rettale sono l’emorragia, la perforazione e la
(sub)occlusione culminate fino al mega-colon tossico( distensione abnorme del colon)
È simile a quella del morbo di crohn: La terapia è medica sintomatica con agenti
antidiarroici, antimicrobici (sulfamidico salazopirina) , antiinfiammatori ( Acido 5 amino
saliciclico – 5ASA), immunomodulatori (azatioprina, ciclosporina A)
17 indicazioni alla terapia chirurgica nella RCU sono:
Le
• Perforazione
• Sanguinamentomassivo
• Megacolon tossico
• Neoplasia
La procedura piu’ frequentemente eseguita in questi casi è la colectomia totale o sub- totale
Occlusione del colon: la progressione peristalsi a è ostruita
Le cause piu’ frequenti di occlusione colica sono:
cancro del colon
1( volvolo(
2) rotazione del colon) , ernia o invaginazione( impediscono la progressione)
diverticolite cronica( diverticoli infiammati)
3)
4) fecalomi: masse dure
briglie aderenziali:
5)
La diagnosi clinica( la persona non riesce ad evacuare) e confermata dall’rx diretta
dell’addome che dimostrerà una distensione delle anse coliche
I sintomi piu’ frequenti sono
la stipsi progressiva,
il dolore,
la distensione addominale.
Trattamenti: fecaloma (rimozione o distruzione);
Volvolo colico (derotazione anche durante colonscopia);
Cancro (resezione e ripristino della continuità enterica)
Malattia diverticolare:
Diverticolosi: condizione patologica in cui la mucosa del colon, insinuatasi attraverso la
muscolatura della parete intestinale, protrude all’esterno di questa , formando una piccola
estroflessione (diverticolo),
Diverticolite: infiammazione dei diverticoli
La diverticolosi è legata all’aumento della pressione intraluminale (ad es. in caso di stipsi);
rara in età giovanile, è relativamente frequente sopra i 60 e 70 anni
La diverticolosi puo’ essere asintomatica o manifestarsi con una sfumata sintomatologia
dolorosa al quadrante infero – laterale sinistro( la zona a + alta pressione addominale
si manifesta con febbre, dolore addominale, leucocitosi ed ileo paralitico( blocco peristalsi)
Malattia diverticolare: trattamento diverticolo
La terapia medica si basa una dieta prova di scorie, talora associata ad antispastici e
antibiotici
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La terapia chirurgica si puo’ rendere necessaria in caso di
-perforazione del diverticolo
-fistolizzazione del diverticolo
-stenosi del colon
PATOLOGIA COLON RETTALE
Carcinoma del colon-retto: rappresenta il 10% di tutti i tumori maligni
Dieta e fumo sono annoverati fra i possibili fattori causali; la poliposi adenomatosa familiare
(FAP) e la sindrome di Lynch (cancro colo rettale ereditario non poliposico) sono le due
affezioni piu’ strettamente correlate alla neoplasia.
La diffusione della neoplasia puo’ avvenire:
- Per continuità
- Per via linfatica
- Per via ematica
- Per contiguità
- Per via endoperitoneale:
- Per via endoluminale: attraverso una progressione all’interno del lume
Le possibili complicanze della neoplasia colo – rettale sono:
• Occlusione Perforazione
• Ascessi paraneoplastici Fistole
• Emorragia massiva
sintomi di piu’ frequente riscontro sono:
I
• Modificazioni dell’alvo Emorragia
• Dolore
• Anemia
• Alterazione dello stato generale (dimagrimento, febbre, ipoproteinemia)
Cercare di ristabire una nutrizione adeguata ed evitare infiammazioni
Fattori di rischio:
Età > 50/60 anni
Dieta povera di fibre e ricca in grassi,
alcolismo,
tabagismo,
obesità
Polipi del colon
Malattie infiammatorie croniche intestinali
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Diagnostica:
• Esplorazione digitale del retto
• Rettocolonscopia
• Clisma opaco doppio contrasto
Terapia chirurgica del cancro del colon
Emicolectomia destra
Resezione del trasverso Emicolectomia sinistra
Resezione anteriore del retto sigma
PATOLOGIA COLO RETTALE
Terapia chirurgica del cancro del retto
Resezione anteriore del retto sigma — evitando la stomia definitiva
Intervento di Hartmann
Amputazione addomino-perineale di Miles
STOMIE
La stomia è la soluzione chirurgica alla necessità di derivazione esterna degli effluenti in
caso di interventi demolitivi a carico dell’apparato digerente e/o urinario( colon stomia o urlo
stomia) — una procedura chirurgica con la quale si viene a creare un apertura nel corpo
Il management riabilitativo del paziente stomizzato si divide in 4 fasi:
- Fase preoperatoria
- Fase post operatoria
- Stoma care
- Fase domiciliare
Fase preoperatoria
1)
• Educazione terapeutica
• Disegno preoperatorio o pre posizonamento
Fase postoperatoria
2)
• Riguarda le prime 48 ore dopo l’intervento
• Si acquisicono le capacità pratiche per la gestione della stomia
Stoma care
3)
• Si prefigge lo scopo di preservare la cute dai danni dovuto al contatto con le deiezioni
Fase domiciliare
4)
Fase riabilitativa del paziente portatore di stomia
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CHIRURGIA DELLA TIROIDE ( ruolo metabolico)
La patologia della tiroide è un insieme di patologie molto varie
• patologie di natura benigne
• Patologie maligne
• Patologie funzionali
Ipotoridea( condizione in cui la funzione è ridotta o assente)
◦ Eutiroidea ( funzione adeguata dell’attività tiroidea)
◦ Ipertiroide ( situazione in cui la funzione è IPERATTIVA—- incremento attività)
◦
Le patologie funzionali e patologie di neoplasie si posssono fondere
Classificazione morfologica:
• aumento volumetrico diffuso :
GOZZO—- patologia non neoplastica
◦ ‣ Aumento volumetrico
‣ Gozzo multinodulari
• Possiamo avere + noduli tiroidei, che può essere indicata di una ondulazione
benigna o maligna
‣ gozo cervico mediastinico—- il volume aumenta fino a dislocalizzarsi a livello
del mediastino
GOZZO—- si caratterizza per un aumento diffuso, spesso, asimmetrico della ghiandola e si
valuta attraverso la palpazione del situ.
Il gozzo si riscontra in maniera frequente nel morbo di Basedov( patologie iper
funzionalizzante) ma può essere anche associato anche a ipofunzioe
SINTOMI DEL GOZZO TIROIDEO=
• DISFAGIA: il volume del gozzo è tale da esplicare una funzione oppressiva nell’esofago
• DISPNEA: MOLTORARO—- il gozzo crea stenosi della via aerea provocano una riduzione
nella respirazione
• DISFONIA—- laringe
GOZZO—-
DIAGNOSTICA
(TSH, FT3, FT4), FT3= SONO GLI ORMONI CHE la tiroide rilascia
Se la tiroide produce la quantità opportuna—- l’adenoipofisi non deve svolgere molta
attività sulla tiroide ipertiroidismo
In una condizione di ho un incremento del ft3 e ft4 e una riduzione del TSH
in quanto l’adenoipofisi (controllore) non va a stimolare la tiroide ( + ft3 + ft4 - TSH)
ipotiroidismo
In una condizione di ho una riduzione di ft4 e ft4 e l’denoipofisi stimola il tsh
per far funzionare la tiroide. - ft3 e meno ft4 aumento del tsh.
Situazione in cui abbiamo tsh elevato e ft3 ft4 molto elevato = tumori adenoipofisari,
incremento di tsh è legata al fatto che. Nell’adenoipofisi si vanno a remare dei tumori.
• ecografia con eventuali agoaspirato
• Scintigrafia tiroidea esame che serve per vedere attività tiroide
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OPZIONI CHIRURGICHE
Emitiroidectomia ( taglio a metà istmo della tiroide, si tende a farla in modo tale da far si che
si producano ancora determinati ormoni), anche funzionalità para tiroidea
Tiroidectomia totale: i q questo caso si rende la persona dipende da farmaci, dosare calce
mia!!!!!!
Tiroidectomia totale allargata= rimozione anche di trachea, carotide, giugulare eccetera
Linfoadenoctemoia= in caso di tumori coesistenti
COMPLICANZE TIROIDE
ipocalcemia(
• ipoparatiroidismo), da danno e resezioni paratiroidi, in quanto con una
tiroidectomia i va a rimuovere anche la para
Disfonia ricorrenziale =
• con un asportazione della tiroide si avrà un danno al nervo
ricorrente quindi la corda vocale andrà verso il centro, paralis di aduzione nelle corde
vocali: entrambi convergono al centro e quindi si avrà una crisi, ragione per il quale il
paziente viene tracheomatizzato, quando si sa di questo rischio il paziente viene già
tracheomatizzato
Emorragia:
• sanguinamento lenti che vanno a comprimere la trachea
Crisi tireotossica=
• si libera una quantità di ormoni che potranno una crisi asfittica
GOZZO MULTINODULARE
• ingrandimento volume tiroide che si riconduce a deficit iodo alimentare, da quando si è
scoperta la causa in alcuni paesi sviluppati non si ha +.
Si ricorre alla terapia chirurgica in caso di:
• Gozzi sintomatici
• Dubbio oncologico su uno o piu’ noduli
• Gozzi iperfunzionanti (ipertiroidsimo)
GOZZOCERVICO- MEDIASTINICO
È un gozzo multino
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