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CHIMICA

  • Elettroni, protoni, neutroni → atomo → molecole → sostanza → materia: sostanza dotata di massa misurabile

Sistemi/Miscele:

  1. Fisicamente eterogenei: più fasi → miscele eterogenee
  2. Fisicamente omogenei: una fase
    1. Chimicamente eterogenei → miscele omogenee o soluzioni
    2. Chimicamente omogenei:
      1. Elementi: porzioni di materia che non può essere scissa chimicamente in sostanze più semplici
      2. Composti: porzione di materia che può essere scissa chimicamente in sostanze più semplici

Proprietà della materia:

  1. Grandezze estensive o estensive (es. V, ∈, m)
  2. Grandezze intensive o intensive (es. T, d)

Leggi fondamentali:

  1. Legge di Lavoisier: la massa dei reagenti è uguale alla massa dei prodotti (Bilancia=questa)
  2. Legge di Proust: gli elementi che costituiscono un composto sono costanti tra loro

CHIMICA

  • Elettroni, protoni, neutroni → atomo → molecola → sostanza → materia: sostanza dotata di massa misurabile
  • Sistemi/miscele:
    1. fisicamente eterogenei: più fasi → miscele eterogenee
    2. fisicamente omogenei: una fase
      1. chimicamente eterogenei → miscele omogenee o soluzioni

    b) Chimicamente omogenei:

    1. Elementi: porzioni di materia che non può essere scissa chimicamente in sostanze più semplici
    2. Composti: porzione di materia che può essere scissa chimicamente in sostanze più semplici

  • Proprietà della materia:
    1. grandezze estensive o estensive (es.: V, )
    2. grandezze intensive o intensive (es.: T, d)
  • Leggi fondamentali:
    1. Legge di Lavoisier: la massa dei reagenti è uguale alla massa dei prodotti (bilancia questo)
    2. Legge di Proust: gli elementi che costituiscono un composto sono costituiti tra loro

secondo rapporti ponderali fissi e costanti

3) Legge di Dalton: in un composto, tenendo costante il peso di un dato elemento, gli altri variano secondo rapporti ponderali semplici

  • Massa e peso atomico
  • Numero di massa: protoni + neutroni
  • Numero atomico: protoni
  • u.m.a.: dodicesima parte di un atomo di carbonio
  • Mole: quantità di particelle, pari a 6,02. 1023 contenute in 12 g di C

- Teoria atomica:

Modello di Thomson: carica e massa distribuite uniformemente

Esperimento di Rutherford = atomo vuoto

Indagare la struttura attraverso l'energia meccanica quantistica

Modello planetario = l'elettrone possiede energia avente tono onde elettromagnetiche (carica in movimento)

1) Principio di indeterminazione di Heisenberg

Δx · Δ(μν) ≥ h / 2π

dove h = cost. di Planck = 6,626 · 10-34 Js

⇒ teoria degli orbitali

2. Discontinuità degli spettri e teoria quantistica di Planck.

E2 - E1 = hν = h c / λ

dove n = numero quantico principale

Modello di Bohr:

L’elettrone descrive orbite circolari intorno al nucleo su diversi livelli energetici

3. Einstein: non solo la radiazione emessa dai corpi solidi ma anche la luce è quantizzata

De Broglie: la materia ha sia proprietà corpuscolari che ondulatorie

  • Luce:
    • ε = mυc2
    • ε = hc / λ
  • Corpuscolo:
    • ε = mυ2
    • ε = hp ν / λ

λ = hc / Є = h / mυc

λ = h / mυ ν

Equazione di Schroedinger

numeri quantici:

  • n = livello energetico
  • l = n-1 = forma
  • m = l, 0, +l = orbitali uguali
  • ms = spin
  • Configurazione elettronica

Effetto schermo: forze repulsive tra gli elettroni da influenzare su quella attrattiva del nucleo (Z-ef/f)

energia di ionizz.= razionale)

Regola di Hund: si riempiono prima tutti gli orbitali dello stesso tipo con elettroni di spin parallelo e poi con quelli a spin antiparallelo

Principio di esclusione di Pauli: due elettroni non possono avere tutti i numeri quantici uguali

  • Tavola periodica

Gruppo: ↓ Periodo: →

  1. Dimensioni atomiche: aumentano lungo il gruppo, diminuiscono lungo il periodo
  2. Energia di ionizzazione: aumenta lungo il gruppo, diminuisce lungo il periodo

3. Affinità elettronica.

4. Carattere metallico: diminuisce lungo il periodo

Legami chimici: lunghezza, angolo, energia

  1. Legame ionico: Δ elettronegatività > 1,7
    • Reticolo cristallino: abbassamento livello energetico → stabilità
    • Energia di legame: ciclo di Born-Haber
  2. Legame covalente: Δ elettronegatività < 1,7
    • Legami σ e π
      • Legame singolo: σ
      • Legami multipli: 1 σ + (n-1) π
    • Ibridazione: fusione di orbitali a simile livello energetico per creare orbitali isoenergetici
      • sp3: es 1: CH4 → tetraedo a 109°
      • sp3: es 2: NH3 → tetraedo a 107°
      • sp3: es 3: H2O → tetraedo a 104°
      • sp2: es 4: BCl3 → triangolo a 120°
      • sp: es 5: BeCl2 → lineare a 180°
      • sp3d: es 6: PCl5 → bipiramide a base triangolare
      • sp3d2: es 7: SF6 → bipiramide a base quadrata
    • Ordine di legame e energia di legame: 1/2 (µe legati - µe non legati)

3. Legame metallico: fusione di tutti gli orbitali di valenza.

  • Vuoti: banda di conduzione
  • Pieni: banda di valenza
  • Energia di legame: gap tra le bande
  • Drogaggio

a) Interazioni deboli: ione-dipolo (forze di Van der Waals)

  • Dipolo-dipolo (es.: idrogeno)
  • Forze di London
  • Dipolo indotto istantaneo

Storia:

  1. Lewis: ottetto, carica formale
  2. Teoria del legame di valenza, geometria orbitali esterni
  3. Teoria degli orbitali molecolari: orbitali di legame e di antilegame

Termodinamica

  1. Primo principio: conservazione dell'energia

ΔU = Q - Ɛ

Ɛp = ΔH = ΔU + Δ(nv)

  • a) entalpia di formazione (ciclo di Hess)
  • b) entalpia di combustione

2. Secondo principio: entropia. Processi spontanei e reversibili non accompagnati da un aumento di entropia

ΔS + \frac{recv}{T} > 0

ΔSint = QintT - QsurtT = - ΔHsistT

ΔStot = ΔSsist + ΔSint = ΔSsist - ΔHsistT

*TΔSsist - ΔHsist = -ΔG + ε0

spontaneita': ΔS > 0

ΔG < 0

Enunco: Gp ≠ H - T&S

dGp = dH - dT⋅S - dS⋅T = du + dp⋅V + PdV - dT⋅S - dS⋅T -

- dQ = - dV⋅P + dp⋅V + PdV - dT⋅S - dS⋅T -

= dS⋅⋅P + dp⋅V + PdV - dT⋅S - dS⋅T -

ΔGp = ∫P1P2 μRTρ dp = μR&Tcdot;u P2P1 (a = T cost)

Gp = G0 + μR&Tcdot; uP2

Stato genna

Parametri:

  1. massa
  2. volume
  3. pressione
  4. temperattura

Gas perfetto: basse pressioni, alta temperatura

Gas ideale: nessuna particelle sulla energia potenziale nulla, urti perfettamente elastici

Leggi:

  1. di Boyle; T = cost => pV = k
  2. di Charles; p = cost => V = V0 (1 + αt) = V0TT0
  3. di Volta Gay-Lussac: V = cost => p = p0 (1 + αt) = p0TT0

Eq. di stato dei gas

pVT = p0V0T0 = R

pV = μRT

  1. di Dalton: pi = μiRTV, ptot = μtotRTV

piptotμiμtot = xi

  1. di Amagat: Vi = μiRTρ, Vtot = μiRTρ

ViVtot = μiμtot = xi

Gas reali: particelle dotate di volume e energia potenziale, v.ni anelastici

  1. Vreale < Videale

Vreale = V - nb

dove b = volume caratteristico

  1. Preale = an2/V2

(P + an2/V2)(V - nb) = nRT

  • Stato liquido
  • Tensione superficiale: forza tangenziale alla superficie che si oppone all'aumento della superficie stessa
  • Energia superficiale: calore necessario a fare aumentare la superficie
  • Tensione di vapore: pressione esercitata dal vapore sul liquido all'equilibrio e tendenza del liquido a emettere vapore

Soluzioni: miscele fisicamente omogenee e chimicamente eterogenee

Modi di esprimere la concentrazione:

  1. Percentuale in peso:
    • %p = (P soluto / P soluz.) * 100
  2. Percentuale in peso/volume:
    • %V = (P soluto / V soluz.) * 100
  3. Percentuale in volume:
    • %V = (V soluto / V soluz.) * 100
  4. Parti per milione:
    • ppm = (parti soluto / milionesimi parti soluz.)
  5. Molalità:
    • M = (n soluto / V soluz.)
  6. Molalità:
    • m = (n soluto / Kg solvente)

7. Frazione molare:

x = n solvente/n solvente + n soluto

Leggi:

  1. di Henry: il gas si scioglie in soluzione in base alla pressione esercitata da esso stesso nella fase aeriforme:

    S = KH·P

  2. di Raoult: la pressione della soluzione (tensione di vapore) è data dal contributo delle pressioni di ciascun componente per la loro frazione molare:

    P = ni=4 Pixi

Oss: questa legge vale solo per le soluzioni ideali dove le interazioni soluto-solvente sono uguali a quelle soluto-soluto/solvente-solvente (soluz. diluite in soluz. ideali)

Se il soluto è poco volatile, PB0 = 0

P = PA0xA = PA0(1-xB) = P0(1-xB)

(P0-P)/P0 = xB

velocità di reazione: A + B → C + D

v = - Δ[A]/Δt = - Δ[B]/Δt = + Δ[C]/Δt = + Δ[D]/Δt

Parametri influenzanti:

  1. natura reagenti
  2. natura solvente
  3. concentrazione reagenti
  4. temperatura
  5. catalizzatori

Meccanismo di reazione:

  1. Urto efficace
  2. Complesso attivato
  3. Energia di attivazione

Catalizzatori: accelerano o rallentano la reazione eliminando o alterando il punto di attivazione

  1. catalisi omogenea
  2. catalisi eterogenea
  3. catalisi enzimatica

• Equilibrio chimico

Costanti di equilibrio:

Kp = Kc . RTΔn = Kx . ρTOTΔm (per Δμ=0 => Kp=Kc=Kx)

Disturbo equilibrio (principio di Le Chatelier-Braun):disturbando l'equilibrio, il sistema sposta il suo equilibrio nella direzione in cui si oppone al disturbo

  1. variazione di quantità:
    • K < Q => ⇦
    • K > Q => ⇨
  2. variazione di pressione/volume (concentrazione)
    1. diminuzione volume, aumento conc./pres.
      • nel verso di meno molecole
      • Δμ < 0 => ⇨
      • Δμ > 0 => ⇦
    2. aumento volume, diminuzione conc./pres.
      • nel verso di più molecole
      • Δμ < 0 => ⇦
      • Δμ > 0 => ⇨
  3. variazione temperatura
    1. a) aumento temperatura
      • ΔH > 0: endotermico => ⇨
      • ΔH < 0: esotermico => ⇦
    2. b) diminuzione temperatura

∆l>0 ⇒ π

∆H>0 ⇒ π

(Costante di dissociazione (Kd): tendenza a dissociarsi ad una data temperatura Grado di dissociazione: entità della dissociazione a temperatura e pressione variabili)

  • Equilibri ionici in soluzione acquosa

Acidi e Basi:

  1. secondo Arrhenius: gli acidi in acqua cedono H+, le basi OH-; forza: costante di dissociazione
  2. secondo Brønsted-Lowry: gli acidi in una reazione cedono le protoni che la base acquista; forza: facilità con cui l'acido lascia il protone in base alla base che lo acquista (in generale si fa riferimento all'acqua) coppie coniugate
  3. secondo Lewis: l'acido accetta una coppia di elettroni, la base la cede

Autoprotolisi dell'acqua:

H2O + H2O ⇌ H3O+ + OH-

A B AC BC uno anfiprotico

Kw = (H3O+) (OH-) = 10-14 mol2 L-2

pH = - log (H3O+)

pOH = - log (OH-)

pH + pOH = pKw = 14

  1. pH < 7 ⇒ acida
  2. pH > 7 ⇒ basica
  3. pH = 7 ⇒ neutra

Dissociazione acidi e basi:

  1. forti:

HA → H+ + A-

⇔ (H+) ≅ Ca

  1. deboli:

HA ⇌ H+ + A-

A- + H2O ⇌ HA + OH-

Ka = (H+) [A-] / [HA]

Kbc = (HA) [OH-] / [A-]

(H+) = √Ka Ca

Idrolisi:

  1. Base forte + acido debole ⇒ basica

BA ⇌ B+ + A-

A- + H2O ⇌ HA + OH-

Ki = (HA) [OH-] / [A-] = Kw / Ka

(OH-) = √(Kw / Ka) Ci

2. Acido forte + base debole → acida

BA → B++A-

B+ + H2O → BOH+H+

Ki: (CBOH)(H+) / (B+)

Ki = Kw / Kb

[H+] = √(Kw / Kb · Ci)

Soluzioni tampone:

  1. Acido debole + sale → tampone acido

Il sale introduce A- da compensare/rimuovere l'aggiunta di un acido, già HA quella di una base

Ka = ([A-] [H+] / (HA)) = ([H+])(Cs) / Ca

[H+] = Ka (Ca / Cs)

  1. Base debole + sale → tampone basico

Il sale introduce B+ da compensare/rimuovere l'aggiunta di una base, già BOH quella di un acido

Kb = ([B+] [OH-])/(BOH) = ([OH-])(Cs)/Cb

[OH-] = Kb (Cb / Cs)

Prodotto di solubilità:

BA bBa+ + aAb-

Ks = [Ba+]b [Ab-]a

prodotto ionico

  1. se prod. ionico < Ks => tutto sciolto
  2. se prod. ionico > Ks => precipita

Elettrochimica

Energia di reazione lavoro elettrico

Pila di Daniell

Zn | Zn+2 || Cu+2 | Cu

anodo catodo

ossida riduce

Zn -> Zn+2 + 2e- - ossidazione

Cu+2 + 2e- -> Cu

Ponticello di elettroneutralità

Potenziali standard: si ricavano dal confronto con

l'elettrodo H2 (P = 1 atm) | H+ (1 M, pH = 0) ||

Lavoro elettrico - energia libera:

ΔGo = -n F ΔEo

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Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Alèxandros1993 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Tosi Giorgio.
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