OY
LR
KI S
A
W SO
L
A RE
HE OH
OEt
H C
3
3 H C O
3
O 3
H C CH
3
3 N 3
3
OEt CH
3
3
O O
H
O
–
–
O O OH O
P
H
O S OH O
CH
3
3 H
O H C
O OH
O 3
3
H
O O
N
CH P
3
3 CH
3
– 3
– H
O CH
OH
O H C 3
3
3
3 OH
H C
O SH OH
3
3 OEt O OH
O H C N
NH O
3
3
2
2 NH
Reazioni e 2
2
O
OEt
H C
3
3 Proprietà fisiche
CH
3
3
H C NH
3
3 H N 2
2
2
2
O O
N O
Chimica O
–
–
O H N
2
2
la
Organica I Te
By OH
O O O
CH
3
3
O NH
2
2
O H N
H N 2
2
2
2 O
NH
OH
H C O
H N
3
3 2
2
H
O
CH
3
3 O SH
P OH
OH NH
H
O 2
2 NH
O 2
2
O
O H C H
C CH
H 3 2
3 2
Indice
Alcheni 1
Alchini 4
Alogenoalcani, alogenazione e reazioni radicaliche 6
Alcoli 8
Eteri 10
Epossidi 11
Composti Organometallici 13
Aldeidi e Chetoni 14
Acidi carbossilici 20
Derivati funzionali degli acidi carbossilici 22
Anioni enolato 26
Il Benzene e il concetto di aromaticità 28
Reazioni del benzene e dei suoi derivati 30
Ammine 34
Alcheni
Proprietà Fisiche
Le proprietà fisiche degli alcheni sono simili a quelle degli alcani. Le sole forze attrattive tra
le molecole degli alcheni, che sono apolari, sono le forze di dispersione. Gli alcheni aventi
due, tre e quattro atomi di carbonio sono gassosi a temperatura ambiente, quelli più
grandi sono liquidi incolore meno densi dell'acqua. Sono insolubili in acqua ma solubili tra
loro
Addizioni elettrofile
Addizione di acidi alogenidrici (Markovnikov)
Gli acidi alogenidrici HCl, HBr e HI si adizionano agli alcheni per dare gli alogeno-alcani
(alogenuri alchilici). Queste reazioni si possono effettuare sia utilizzando i reagenti puri sia
operando in presenza d un solvente polare come l'acido acetico
Br
+
H C CH HBr
2 2 H
Addizione di acqua: idratazione catalizzata da acidi (Markovnikov)
In presenza di un catalizzatore acido (comunemente si usa l'acido solforico concentrato)
l'acqua si addiziona ad un alchene per dare un alcol. L'addizione di acqua si definisce
Idratazione H + +
+ CH H O
+ 2
H C CH O H C CH
3 2 3 3
H H
H H
H
+ H
O O +
H O +
2 O
H H
H C H C
CH CH
3 3
3 3
Trasposizione dei carbocationi
Nell' addizione di HCl al 3,3-dimetil-1-butene, si forma soltanto il 17% del prodotto atteso.
Il prodotto principale è il 2-cloro-2,3-dimetilbutano ed esso implica una trasposizione CH
CH 3
3
+
H C CH
H C
3 3
CH H C
H C
CH
+ + +
2 – –
+ 3
3
3 Cl Cl CH
H CH
CH Cl C
CH 3
3
3 3 Cl
CH CH
3 3 CH
CH 3
3 1
Addizione di Bromo e Cloro (Stereoselettività Anti)
Il cloro e il bromo reagiscono con gli alcheni già a temperatura ambiente. L'alogenazione
viene condotta con i reagenti puri o con una loro miscela in solvente inerte come il DCM
Br
H H
CH
CH CH
3
+ + –
3 3
Br Br H C Br
H C H C
3
3 3
+
Br Br
Ione Bromonio a ponte
L'addizione di bromo o cloro ad un cicloalchene porta alla formazione di un
Trans-dialogenoalcano in forma racemica Br Br
+
+ Br Br CH Cl
2 2 Br Br
Addizione di HOCl e HOBr (Stereoselettività Anti)
Il trattamento di un alchene con Br o Cl in presenza di acqua porta alla formazione di
2 2
un' Aloidrina, per addizione di OH e Br/Cl al doppio legame H H
+
O O
H
H H H
CH O
CH CH
3
+ +
3 3
Br Br H C H
H C H H C
3
3 3
+
Br Br
H
O H
H H +
+
CH O H
3
H C
3 H
Br
Ossimercuriazione - Riduzione (Markovnikov)
L' idratazione di un alchene può anche essere effettuata per trattamento con Mercurio II
acetato (acetato mercurico) in acqua e successiva riduzione del prodotto organomercurico
con sodio boroidruro (NaBH ) . Questa procedura è utile perchè non può avvenire
4
trasposizione OH OH
Hg(OAc) , H O
H C H C H C
+
2 2
3 3 3
CH CH CH
NaBH
2 3 3
4 (Miscela Racemica) 2
Idroborazione-Ossidazione (Anti-Markovnikov | sin stereoselettiva)
Il risultato finale dell'idroborazione-ossidazione di un alchene è l'idratazione del doppio
legame. Poichè l'idrogeno si addiziona all'atomo di carbonio più sostituito e l' OH a quello
meno sostituito, la reazione avviene con regiochimica anti-Markovnikov. L'idroborazione
consiste nell' addizione di borano (BH ) ad un alchene per formare un trialchenborano
3 CH CH
3 3
CH
3 H H
+ +
BH
3 BH BH
2 2
H H
(Miscela Racemica)
OsO - Ossidazione di un alchene a glicole (sin stereoselettiva)
4
Il tetraossido di osmio (OsO ) e alcuni altri ossidi di metalli di transizione sono efficaci
4
agenti ossidanti nella trasformazione di un alchene in 1,2-diolo (Glicole o diolo vicinale)
l'ossidazione di un alchene è sin stereoselettiva OH
O
O
OsO NaHSO
4 3
Os H O
2
O
O OH
Ozonolisi
La reazione tra un alchene e l'ozono (O ), rompe il doppio legame e forma al suo posto due
3
gruppi carbonilici (C=O). Questa reazione è degna di nota poichè uno dei pochi esempi di
rottura di un legame C=C. L' alchene viene sciolto in un solvente inerte come il DCM
+ +
O O
O O
+ – –
+ +
– –
O O O
O O
O O
O O
–
O O O –
H C O
CH O
3 3 O O O
+ +
H C CH
3 C
3 CH
H C
H C CH 3
3
3 3 H C CH
H C CH 3 3
3 3 CH
O
H C CH H C 3
O CH O
3 3
+ O 3
H C 3 O
C 3 CH
H C – 3
CH 3
H C O
O
3
O 3
CH
H C – O O
3
3 O –
+ O
S
H C S H C
3 +
3 S
CH
3
CH
Riduzione catalitica 3
I metalli di transizione utilizzati nelle idrogenazioni catalitiche sono capaci di adsorbire sulla
loro superficie grandi quantità di idrogeno. In modo analogo, gli alcheni sono a loro volta
adsorbiti sulla superficie del metallo, con formazione di legami carbonio-metallo.
L'addizione di atomi di idrogeno all'alchene avviene in due stadi CH
CH 3
CH 3
3 Pt +
+ H
2 CH
CH 3
CH 3
3 3
Alchini
Proprietà Fisiche
Le proprietà fisiche degli alchini sono simili a quelle degli alcani ed alcheni con uno
scheletro simile di atomi di carbonio. Gli alchini con il peso molecolare più basso sono gas a
temperatura ambiente. Quelli con cinque o più atomi di carbonio sono liquidi a
temperatura ambiente. Una delle principali differenze tra la chimica degli alchini e quella di
alcheni ed alcani è dovuta al fatto che l'idrogeno legato al carbonio del triplo legame in un
alchino terminale è sufficentemente acido da poter essere strappato da una base forte
Preparazione degli alchini
Alchilazione degli anioni acetiluro con con alogenuri metilici ed
alchilici primari CH H
C
3
+ +
– + + –
CH
H
C C Na Na Br
3
Br
Alchini dagli alcheni
Per preparare gli alchini dagli alcheni, l'alchene viene inizialmente fatto reagire con 1 mole
di bromo o cloro per dare un dibromoalcano o un dicloroalcano. Il trattamento del
dibromoalcano o dicloroalcano con 2 moli di una base forte, come la sodio
ammide(NaNH ) in ammoniaca liquida [NH (l)] porta all'eliminazione di due moli di HBr o
2 3
HCl attraverso due reazioni successive di deidroalogenazione
H C H Br H
3 NH
+ + 3 CH
H C C C
2NaNH
Br Br + 2NaBr + 2 NH3
CH 3
3
3
DCM -33°C
2
H C
3
H CH H Br
3
Addizione di bromo e cloro (anti stereoselettiva)
H C Br Br Br
3
+ AcOH, LiBr
CH Br Br
H C C C 3
3 CH
H C C C 3
3
Br CH
3 Br Br
Addizione di acidi alogenidrici Br
HBr HBr
H C C CH
H C C CH CH
H C C
3 2
3 3
3
Br Br 4
Idroborazione-ossidazione (Anti-Markovnikov | sin stereoselettiva)
Il borano si addiziona rapidamente ad un alchino interno. L'idroborazione di un alchino
interno si ferma dopo l'addizione di 1 mole di borano. Successivamente ,se possibile,
l'enolo creatosi per tautomeria si converte in chetone.
Gli alchini terminali invece, subiscono un ulteriore idroborazione
H OH O
BH
3
H C CH
3 3 H C
H O , NaOH 3 CH
2 2 H C CH 3
3 3
Idroborazione-protonolisi
Trattando un trialchenilborano con un acido carbossilico come l'acido acetico, il boro
viene sostituito stereoselettivamente da un idrogeno creando un alchene cis
H C CH
3 3 H C CH
3 3
+ 3 + (CH COO) B
3 AcOH 3 3
H B R H H
R
Idratazione catalizzata da acidi
In presenza di acido solforico concentrato e sali di Hg(II) come catalizzatori, gli alchini
danno addizione di acqua attraverso una reazione analoga all' ossimercuriazione degli
alcheni OH O
H SO
+ 2 4
H C CH H O
3 2 HgSO H C CH H C CH
3 2 3 3
4 5
Alogenoalcani, alogenazione e reazioni radicaliche
Proprietà Fisiche
Il fluoro, il cloro e il bromo sono tutti più elettronegativi del carbonio e pertanto i legami C-X
sono tutti polarizzati. Fra un alcano ed un alogenoalcano confrontabili per dimensioni e
forma, l'alogenoalcano ha un punto di ebollizione più alto perchè data la sua polarizzazione,
le forze di Van Der Waals sono molto più forti rispetto a quelle dell' alcano. La densità degli
alogenoalcani è maggiore di quelle degli idrocarburi di peso confrontabile, perchè gli
alogeni hanno un elevato rapporto massa/volume. Ad eccezione dei legami C-F, i legami C-X
sono più deboli dei legami C-H
Alogenazione degli alcani
Gli alogenoalcani possono essere preparati per addizione di HX e X agli alcheni. Sono
2
anche preparati per sostituzione del gruppo ossidrile degli alcoli con un alogeno
H C H C
3 3
Calore +
+ H
Br
Br Br
H C H H C Br
3 3
H C H C
3 3
Meccanismo dell' alogenazione degli alcani
Per spiegare la formazione dei prodotti dell' alogenazione degli alcani, è stato proposto
un meccanismo radicalico a catena che coinvolge tre tipi di stadi: (1) inizio della catena,
(2) propagazione della catena, (3) terminazione della catena
Calore +
Stadio 1 Cl Cl Cl Cl
o Luce + +
H C CH H H C CH H
Cl
Cl
Stadio 2 3 2 3 2
+ +
H C CH Cl
H C CH Cl Cl Cl
Stadio 3 3 2
3 2 + CH
H C CH CH
H C CH H C CH
Stadio 4 2
3 2 3
3 2 2 3
+ H C CH
H C CH Cl
Stadio 5 3 2
3 2 Cl
+ Cl Cl
Stadio 6 Cl Cl H
+ +
H C CH H C CH
H C CH
Stadio 7 3 3 2 2
3 2 CH
H C 2
2 6
Regioselettività della bromurazione e della clorurazione:
Postulato di Hammond
La regioselettività osservata nell' alogenazione degli alcani può essere spiegata
attraverso la stabilità relativa dei radicali (3° > 2° > 1° > metilico). L'energia dello stato di
transizione riflette l'energia dei radicali; si formano prodotti radicalici più stabili con più
bassa energia di attivazione e quindi si formano più velocemente. Per spiegare la
maggiore regioselettività della bromurazione degli alcani rispetto alla clorurazione è
necessario considerare il postulato di Hammond:
La struttura dello stato di transizione per uno stadio di reazione esotermico si
raggiunge nella fase relativamente iniziale della reazione e pertanto essa somiglia
ai reagenti di quello stadio piuttosto che ai prodotti. Viceversa, la struttura dello
stato di transizione per uno stadio di reazione endotermico si raggiunge nella fase
relativamente finale della reazione e pertanto essa somiglia ai prodotti i quello
stadio piuttosto che ai reagenti
Reazione fortemente esotermica Reazione fortemente endotermica
Stato di Transizione Stato di Transizione Prodotti
SUS
Reagenti
Energia Energia
0
0
Prodotti Reagenti
Coordinate di Reazione Coordinate di Reazione
Alogenazione allilica
Come visto in precedenza, il propene e gli altri alcheni reagiscono a temperatura
ambiente con Br e Cl , addizionando gli alogeni al doppio legame. Se invece vengono
2 2
fatti reagire ad alte temperature, ha luogo una reazione completamente diversa, ossia
la sostituzione di un alogeno sul carbonio allilico (adiacente al doppio legame)
H C H C
350°C
2 2
+ +
Cl Cl H
Cl
CH Cl
3
Addizione radicalica di HBr agli alcheni
L'addizione di HBr agli alcheni a volte risulta seguire la regioselettività Markovnikov e a
volte quella anti Markovnikov. La risposta è che i prodotti anti si ottengono solamente in
presenza di perossidi o di altre sorgenti di radicali, in assenza di essi la reazione segue la
regola di Markovnikov
H C H C H C H C
3 3 3 3
Nessun Perossidi
+ +
CH H C Br CH
H
Br H
Br
2 3 2
Perossido H C Br
H C H C H C 3
3 3 3 7
Alcoli
Proprietà Fisiche
La presenza del gruppo -OH fa sì che gli alcoli siano composti polari, con parziali cariche
positive sul carbonio e sull' idrogeno, e parziale carica negativa sull' ossigeno, creando
interazioni dipolo-dipolo e legami ad idrogeno con altre molecole aventi elevato momento
di dipolo . Gli alcoli possono comportarsi sia come acidi deboli che come basi deboli.
Inoltre, in molte reazioni degli alcoli, il gruppo -OH è un cattivo gruppo uscente
Reazione degli alcoli con metalli attivi
Gli alcoli reagiscono con Li, Na, K ed altri metalli attivi liberando idrogeno, con formazione
+ +
di alcossidi metallici. In questa reazione di ossido-riduzione, Na è ossidato a Na e H è
ridotto a H 2 2CH OH + 2Na - +
2CH O Na + H
3 3 2
Conversione degli alcoli in alogenuri alchilici e solfonati
La conversione di un alcol in un alogenuro alchilico comporta la sostituzione, ad un atomo
di carbonio saturo, del gruppo -OH con un alogeno. I reagenti più comunemente utilizzati
per questa conversione sono gli acidi alogenidrici (HCl, HBr, HI) e alcuni alogenuri
inorganici (PBr , SOCl , SOBr )
3 2 2
H C H C
3 3
25°C
+ +
H C OH H C Cl H O
H
Cl
3 3 2
H C H C
3 3
Molti alcol secondari danno una certa percentuale di prodotti di trasposizione.
Gli alcol primari con ramificazioni sul carbonio danno luogo alla formazione di notevoli
quantità di prodotti di trasposizione
Disidratazione catalizzata da acidi degli alcoli
Un alcol può essere convertito in un alchene per disidratazione. Il modo più comune
consiste nel riscaldare in presenza di un acido fosforico all 85% o di acido solforico
concentrato. Gli alcoli primari sono i più difficili da disidratare e richiedono un
riscaldamento in acido solforico concentrato a temperature fino a 180°C. Gli alcol
secondari disidratano a temperature inferiori e la disidratazione degli alcol terziari avviene
alche a temperature appena superiori a quella ambiente
H SO +
2 4 H O
H C CH OH H C CH 2
3 2 2 2
180°C
OH H SO + H O
2 4 2
140°C 8
Reattivo di Jones
Uno degli agenti ossidanti impiegati per la conversione degli alcoli primari in acidi
carbossilici e gli alcol secondari in chetoni è l' acido cromico H CrO . Una soluzione di acido
2 4
cromico in acido solforico acquoso è nota come reattivo di Jones. A causa della scarsa<
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