Stabilizzazione
In una scala di energia E
-
E iniziale
-
E finale
ΔE=Ef-Ei → ΔE<0 Esotermica
Se acquista energia (es. sale) Endoermetica
es. NaCl sotto forma di cristalli che in acqua si solubilizza.
-
E iniziale=NaCl+H2O
-
E finale=Na+(idr) + Cl-(idr)
Ha un livello più basso ma raggiunge la stabilità
Cristalli formati da:
Na+-Cl-
Struttura tridimensionale Reticolo cristallino che per essere distribuito necessita di energia
Cl--Na+
ha 6 el. legati
-
E reticolo
-
E iniziale NaCl+H2O
-
E finale
Aumenta l'energia per distruggere il legame. Ma ogni Na+ avrà un el. e vi attraversa in modo da formare una coppia ionica affinché i due neutralizzino la loro carica. Processo esoneretico.
Reticolo distrutto →Na+ + Cl- coppia ionica
Separato in Na+ + Cl- con l'intervento dell'energia
Stabilizzazione
10 | E iniziale
5 | E finale
ΔE = EF - EI → ΔE < 0 Esenergetica
Se acquista energia (es. sale) Endoenergetica
Es. NaCl sotto forma di cristalli che in acqua si solubilizza.
| E iniziale = NaCl + H2O
| E finale = Na+(idr) + Cl-(idr)
Ha un livello più basso ma raggiunge la stabilità
Cristalli formati da:
- Na+ - Cl-
- Cl- - Na+
ha 6 el legati
Struttura tridimensionale - Reticolo cristallino che per essere distrutto necessita di energia
- E
- ΔE reticolo
- E iniziale NaCl + H2O
- E finale
Aumenta l'energia per distruggere il legame. Ma ogni Na+ avrà un el- e vi attraversa in modo da formare una coppia ionica affinché i due neutralizzano la loro carica. Processo esenergetico.
- Reticolo distrutto → Na+ + Cl- = coppia ionica
- Separato in Na+ + Cl- con l'intervento dell'energia
ΔE legame ionico
Ε iniziale
Ε finale = NaIDR+ + ClIDR-
In chimica
Stabilizzazione
Esotermica ΔE < 0
10 Ε finale
5 Ε iniziale
Legame a ponte idrogeno
da ponte H si lega a un doppietto di un atomo
Οssigeno poiché l'ossigeno della molecola ha attrarre a sé l'elettrone di H. Questo ultimo legandosi ad un altro ossigeno forma un ponte tra questo e quello della molecola a cui è legato.
Ε H2O
ΔE > 0
ΔE Na+ + Cl-
ΔE legame ionico > 0
10 Ε Na+ + Cl- coppia ionica
ΔE reticolo > 0
Ε NaCl + H2O
ΔE = Ε finale - Ε iniziale < 0
5 Ε finale = NaIDR+ + ClIDR-
ΔE PESANTEZZA
H2O
Δε > 0
Na+ + Cl−
LEGAME IONICO > 0
Na+ Cl− COPPIA IONICA
RETICOLO > 0
NaCl + H2O
FINALE = Na+ + Cl−
Dipolo acqua = 1 dipolo positivo e 1 dipolo negativo
Sfera di idratazione
pesantezza. Se a causa della sua pesantezza uno ione non precipita necessita di energia esterna cioè mescolamento.
Pesantezza di uno ione è determinata dalla massa degli atomi che lo compongono.
Sale che si scioglie ha in gioco delle energie.
Energia in termini di calorie - misurato con la temperatura
E = Q calore
ΔE: variazione grande, d: variazione piccola
ΔQ ∝ Δt
proporzionale
ΔQ = Ct · Δt
capacità termica
Calore necessario per aumentare la temperatura di 1°C = CAPACITÀ TERMICA
Capacità termica è caratteristica per ogni stanza in un certo stato di appreggiamento (Struttura della materia)
Calorimetro: per misurare il calore della sostanza in esame!
scatola isolata dove avvengono tutti i processi eliminando tutte le interazioni con l ambiente esterno.
Calorimetro differenziale
Contenuto termico (in contenitore isolato)
Entalpia = H
dH = C . d . T
Dimensione relativa + - carica + +
Carica > legami + forti quindi per distruggere + energia.
Densità di carica
Di conseguenza il legame ha 2 della forza.
Pur avendo grandi dimensioni ha atomi molto piccoli quindi solubile, derivato dal fatto che è costituito da legami deboli
dH = lavoro misurabile
dG = dW + dE interno
L = F . S misurabile
dq = calore
dw = lavoro dato dalle particelle che si muovono
dE = dE cinetica + dE traslazionale mole + dE rotazionale + dE vibrazionale + dE moto degli elettroni
PV = nRT -> legge dei gas perfetti
perché la problema è un cubetto
lavoro pressione volume
Pressione costante, le particelle si muovono quindi ottengo un lavoro misurabile
PdV PV = nRT
PdV = nRdT => ΔH = PdV + ΔE INTERNO
La molecola raggiunge l'ebollizione i legami vengono rotti e l'acqua diventa vapore.
vapore: se a temperatura ambiente liquido
gas: se è il suo stato a temperatura ambiente
ΔH = ΔH + ΔH
ebollizione peso messa
ΔH evaporazione = 1/4 ΔH legame ponte H
EVAPORAZIONE
L'acqua in superficie non forma legami a ponte idrogeno, quindi a temperatura ambiente evaporano senza necessità di ebollizione.
quindi ΔH = ΔH
evap. 4,2.
dipende dai legami che formo
Cosa si intende per alta o bassa pressione?
Nel calorimetro misuriamo delle variazioni di entalpia, non siamo in grado di avere il suo valore assoluto, possiamo far avvenire la reazione di formazione.
È importante conoscerlo quando studiamo sistemi basati sull'H2O.
Questa reazione avrà un ΔH = H2O - H2 - 1/2 H2O
(ΔH = H finale - H iniziale)
H2o = H2O2o = 0
Condizioni standard di riferimento
ΔHreazo = H2Oo - H2o - 1/2 O2o = H2O
Polu Na + 1/2 Cl → NaCl
NB Entalpia (H) degli elementi chimici nel loro stato naturale vale che, nelle condizioni standard è uguale a zero (quindi vale anche per NaCl).
Na + 1/2 Cl2 = NaCl
HoNaCl = HoNa + 1/2 HoCl2
La reazione di formazione nel calorimetro permette di avere il valore assoluto dell'entalpia dei vari elementi.
Condizioni standard devono riferirsi a P V = m R T
- Per la temperatura la condizione standard è 25°C nel sistema ambientale (298 K).
- Per quanto riguarda l'aspetto bimirario la condizione standard è 37°C.
- Per il volume la condizione standard è 1 l.
- Per la pressione (po) le condizioni standard è 1 atm
- Per le moli mo = 1 mole
[ ] = 1 mole/litro = 1M
Nel sistema di dissociazione le condizioni standard di m moli è 1 mole
1 mole = moli di COOH + moli di COO-
1 mole = mo moli H3PO4 + mo moli H2PO4- + mo moli HPO42- + mo moli PO43-
- oltre tenere conto della concentrazione di ioni H+ / OH-
- pH di riferimento
- pH = 7
H2O = Ho Hetanol
N.B. In condizione standard di riferimento fondamentale è che le interazioni sono solo con il solvente
NaCl - H2O
NaCl - Particelle {Non si devono considerare}
NaCl - Proteina
In un sistema aperto
dQT = dH = dq di stesa
⁻⁻⁻ in questo sistema (T1) e (T2)⁻⁻⁻ ambiente forma - diversa
Se T2 > T1 - dq DISPERDE entropie
Se T2 < T1 … dq DISPERDE uscita di calore
Problemi il sistema risente di T dell’ambiente
Soluzione: normalizzazione delle temperature (DIVIDE UT)
eliminazione della variazione
PV = mR⦙TT
dL TG1 = dH12 = dq1 (DISPERS)
dL TG1 = dH1 + dqT
Miscela:
- disagio di fuoriuscita dei sistetotali
- del sistema viene chiamato ENTROPIACAS
→ mom posso più prendere T dall’ambiente
ENERGIA LIBERA CHE IL MIO SISTEMA PU…
UTILIZZARE E Viene utilizzata per stabilizzare
→ diventa un dG⦿, energia di Gibbs
consumata dal sistema
mix di d… mom è un’energia ma e E ⦿
T
l’equazione quindi può essere sc:
ds = dH - dG
dG = ⦿ dH - ds ⦿
dG = dH - ds ⦿ T
Il principio della dinamica
Il mio dG deve essere > 0 sennò la mia energia non si stabilizza
Per avere il processo di stabilizzazione
dH < ⦿
dH ⦿ > 0
Aumentando la temperatura mi aiuta a ottimizzare ds
→ la stabilizzazione avviene perché dG ⦿ 0
Se dH ⦿ mod ds ⦿ avviene a tutte le T
Se dH ⦿ e ds ⦿ < 0 volevo diminuire T
Se dH ⦿ e ds ⦿ > 0 volevo aumentare T
dG°: dH° - Tds°
dG = dH - Tds
Considero delle grandezze molari
E viene chiamato potenziale chimico (dGm)
Il potenziale chimico → misura la potenzialità di interazione
dG, dH, dS sono grandezze intrinseche ovvero dipendono dalle moli in gioco
dHret > 0
- dHionico > 0
- dHponte idrogeno > 0
- dHpesantezza > 0
dHidratazione < 0 → Processi costruttivi
Se abbiamo elementi complessi con T vicina a zero l'entropia è zero
W = no distribuzione molecole (particelle) = 1
Quindi S = 0
S ∝ lnW: proporzionale
S = km ln2
Costante di Bolzman
III Principio della termodinamica
dS = dH
Entalpia (H) per elementi allo stato naturale è uguale a zero. Alle condizioni standard anche entropia (S) a condizioni standard è uguale a zero.