PROCESSI E TRATTAMENTI UTILIZZATI NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
- utilizzando mezzi chimici : additivi, trattamenti con sostanze che migliorano le caratteristiche
dell’alimento e la sua conservabilità
- utilizzando mezzi fisici : filtrazione, centrifugazione, trattamenti con alte e basse temperature, trattamenti
con alte e basse pressioni, trattamenti con radiazioni.
MILD TECHNOLOGIES : tecnologie moderate, sviluppate per salvaguardare l’integrità e il valore nutrizionale
degli alimenti.
Modificazioni indotte dai trattamenti con alte temperature:
-PROTEINE: denaturazione, liberazione di gruppi SH (conseguenza su aroma alimento), reazione di Maillard
(coinvolge gruppi amminici e zuccheri riducenti)
-LIPIDI: degradazione ossidativa
-GLUCIDI: reazione di Maillard, caramellizzazione (polimerizzazione e disidratazione), destrinizzazione amidi
(può anche essere accetata, l’amido destrinizzato è più digeribile)
-VITAMINE: degradazione termica
Vengono modificate le proprietà sensoriali, modificazione del gusto, consistenza, colore. La reazione di
Maillard e la degradazione ossidativa sono quelle che ci preoccupano di più.
Modificazioni indotte dai trattamenti con basse temperature:
-PROTEINE: denaturazione
-LIPIDI: degradazione ossidativa
-GLUCIDI: lenta idrolisi polisaccaridi
-VITAMINE: degradazione termica (solo nei prodotti sottoposti a scottatura preliminare), perdita durante lo
scongelamento delle idrosolubili, degradazione ossidativa (Vit C e alcune liposolubili)
Vengono modificate le proprietà sensoriali, modificazione del gusto, consistenza (anche di colore nei
prodotti che subiscono scottatura preliminare)
Le basse temperature mirano alla migliore conservazione dell’alimento
Refrigerazione: non avviene il congelamento dell’acqua.
Congelamento : si ha la consapevolezza che andando al di sotto dei -15°C il prodotto è ben conservato.
Al di sopra dei -15°C si ha azione batteriostatica.
Surgelato: garantire la formazione di cristalli di ghiaccio molto piccoli per limitare al massimo la rottura
delle pareti cellulari e poi di perdere tutte le proprietà. Per l’ultracongelato bisogna garantire per legge una
temperatura di -18°C, è garantita azione battericida, non vi sono i problemi di scongelamento e
congelamento.
Congelamento: formazione di cristalli più grossi, si rompono i legami delle pareti cellulari.
Il surgelato per legge deve essere confezionato e non può essere venduto sfuso.
Con le alte temperature invece si effettuano pastorizzazione, sterilizzazione, essiccamento, per allontanare
l’acqua.
ALTERAZIONI FRAZIONE LIPIDICA NEGLI ALIMENTI: non coinvolge solo acidi grassi liberi, ma in