Antibiotici polienici: nistatina, amfotericina B
Sono caratterizzati dalla presenza di un anello macrolidico chiuso da un
lattone ciclico. L’anello contiene una regione fortemente lipofila con doppi
legami coniugati ed una regione idrofila con ossidrili (da 6 a 14) liberi
distribuiti in modo alterno, ed a volte, un aminozucchero (micosamina)
connesso all’anello con un legame glicosidico.
Si legano alle membrane plasmatiche fungine
Meccanismo d’azione.
determinando sia un danno meccanico di membrana, sia una alterazione della
sua funzionalità. L’efficacia clinica è in gran parte dipendente dalla presenza di
ergosterolo che sostituisce nelle membrane fungine, il colesterolo.
Attività antimicotica Più ampia l’attività dell’ Amfotericina B rispetto ai congeneri.
Numerosi miceti causa di infezioni viscerali ma non per quelli che causano
dermatomicosi escluse quelle da lieviti.
Alla dose di 0.70 mg/Kg (EV in infusione lenta) al dì il picco ematico
Farmacocinetica
si raggiunge dopo 1 hr e si mantiene tale fino a 6-8 hr, per poi dimezzarsi dopo ca. 20
hr. La completa eliminazione avviene non prima di 15 gg e, per evitare problemi di
accumulo la somministrazione viene effettuata a giorni alterni.
Ca. il 20% del F viene eliminato per via biliare, mentre l’eliminazione renale, che si fa
carico del restante, è lentissima.
Infezioni profonde da funghi patogeni secondari (candidosi,
Indicazioni terapeutiche
aspergillosi, criptococcosi, zigomicosi) e delle micosi primitive. Per os nella
decontaminazione da Candida delle mucose del tratto digerente. In aerosol nella
profilassi delle aspergillosi.
tossicità Cefalea, febbre, disturbi gastroenterici, del sistema
Effetti collaterali:
cardiocircolatorio ed emopoietico, mialgie, artralgie, flebiti. Tutti questi effetti vanno
incontro ad una sorta di tolleranza o tendono a scomparire con l’interruzione della
terapia.
L’effetto più grave è però costituito dalla tossicità renale, legato a vasocostrizione
ischemica corticale cui segue la caduta della capacità filtrante glomerulare.
L’associzione con 5-fluorocitosina riducendo la dose di Amf.B, ne riduce la tossicità.
Gli antimicotici che inibiscono la sintesi di ergosterolo (derivati azolici) dovrebbe
antagonizzare gli effetti dell’Amf.B. Interazioni dannose con digitalici e antiaritmici a
causa dell’ipokaliemia indotta dall’ Amf.B, curarici e miorilassanti per il rischio di
blocco neuromuscolare, ciclosporina, citostatici, aminoglucosidi per sovrapposizione
di nefrotossicità.
Derivati Imidazolici
Sono molecole fortemente lipofile, con anello a due e successivamente a tre atomi di azoto,
insolubili o poco solubili in acqua.
Inibiscono la conversione di lanosterolo in ergosterolo (14-alfa-
Meccanismo d’azione:
demetilazione) ed interferiscono quindi con la biochimica della membrana cellulare inducendo
alterazioni morfo-funzionali: incapacità di separazione di cellule in gemmazione, formazione di
MICO KETO FLU
10 200 mg=1-10 OS EV 1mg/Kg=
Somministrazione Os EV: Os
mg/Kg =5/7 mg mg/l 1 mg/l in 1-5 hr; T
/l; t1/2 30 min + T 8-9 hr 20-25 hr (98
1/2 1/2
lag 20 hr bifasica hr!)
Buona escluso Buona escluso Eccellente
Distr. Tiss. SNC SNC e rene ovunque
Epatico Epatico Epatico, stabile
Metabolismo 10 mg/Kg/die + 200 mg per os/die 50/200 mg per
Posologia top + top os/die
rugosità e vescicole di membrana, scollamento della membrana dalla parete cellulare.
Ampia ed efficace l’attività nei confronti dei funghi che causano
Attività antimicotica
dermatomicosi (Candida).
Indicazioni terapeutiche:
Terapia locale delle infezioni superficiali e nelle candidosi orali e vaginali,
micosi sistemiche e nelle criptococcosi meningee.
Fluconazolo: meningiti da Cryptococcus neoformans, candidosi di tutti i
distretti, profilassi antifungina pazienti affetti da AIDS.
Effetti collaterali:
Diazoli: nausea, vomito, diarrea; sistema emopoietico (leucopenia,
trombocitosi); tromboflebiti iperlipidemia ed allergie al veicolo. Terapie
prolungate possono ridurre testosterone e cortisolo per inibizione della
steroidogenesi: ginecomastia, oligospermia e dismenorreea. L’effetto più
deleterio, in particolare con ketoconazolo, è l’epatotossicità.
Il Fluconazolo invece, a parte una necessaria riduzione di dose nei pazienti
renali, non produce effetti collaterali di rilevo. Controindicata, tuttavia, la
somministrazione contemporanea di Ciclosporina A e di Warfarina, di cui
potenzia sensibilmente l’effetto.
Derivati allilamminici
Ottenuti per idrolisi acida di spironaftalenoni e contengono l’allilamina come
gruppo caratterizzante
Meccanismo d’azione Inibiscono la sintesi di ergosterolo inibendo l’enzima
squalene 2,3-epossidasi.
Attività antimicotica Ampia ed efficace l’attività nei confronti dei funghi che
causano dermatomicosi mentre lieviti e muffe sono meno sensibili.
Tolnaftato e Naftinina sono ad esclusivo uso topico. Terbinafina
Farmacocinetica:
é disponibile per uso sistemico ed somministrato oralmente: I picchi ematici si
raggiungono rapidamente (1,5-3 hr). Il farmaco é metabolizzato a livello epatico
(>95%) ed è poi escreto come prodotto di degradazione per via renale,
lentamente. L’ emivita è di 12 hr. Da accumulo nella cute, unghie, tessuto
adiposo; inoltre polmoni, reni, fegato.
Indicazioni terapeutiche Per uso topico nella cura delle dermatofitosi escluse
le infezioni da Candida spp. per il tolnaftato.
Effetti collaterali, tossicità Turbe gastroenteriche. allergie, aumento
transaminasi. Cefalee transitorie di nefrotossicità.
Terbinafina
Nuovo antifungino ad ampio spettro. Azione fungicida per inibizione
dell'enzima squalene epossidasi, con conseguete aumento squalene e
diminuzione ergosterolo. Sia l'aumento squalene, che la diminuzione
dell'ergosterolo aumentano la permeabilita' della cellula sino a lisi
Attivita' altamente selettiva su funghi trascurabile sui mammiferi
Effetti collaterali rari (disturbi gastro-enterici, cefalea, vertigini, nell'uso topico
dermatiti irritative)
Trattamento delle micosi superficiali tinea corpporis, cruris, pedis, capitis, e
onicomicosi per os 250 mg/die
Flucitosina
Meccanismo d’azione Viene convertito nelle cellule fungine in 5-Fluorouracile dalla
citosina deaminasi, inibitore della timidilato sintetasi e conseguentemente della
sintesi di DNA. Molti lieviti sviluppano rapida resistenza al farmaco, mentre altri sono
assolutamente insensibili.
Attività antimicotica Lo spettro è ristretto ed interessa Candida e Cryptococcus e
muffe quali idematiacei, responsabili della cromoblastomicosi.
Farmacocinetica: FC é disponibile per uso sistemico ed somm
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